X-Ray Analysis 801 – Sanji il Principe

sanji il principe

Cari lettori, ben ritrovati alla nuova X-Ray Analysis sul capitolo 801 di One Piece

Che capitolo della madonna!! In un colpo solo abbiamo:

  1. Seppur in ombra, quattro New Entry: il settimo flottaro, l’ammiraglio Ryokugyu, il 4° pezzo grosso dei rivoluzionari e il fantomatico Jack!
  2. Diversi che tornano a solcare la scena dopo tempo: Spandam, Rob Rucchi, Bellamy, la capra di Sengoku e i Draghi Celesti!
  3. Le nuove taglie dei Mugiwara e di Law!
  4. Il più clamoroso scoop su Sanji, che mi permette finalmente di mettere nero su bianco una scoperta fatta diversi mesi fa e che avalla in modo quasi inequivocabile una delle più famose teorie sul suo conto.

Ovviamente troveranno spazio anche Fujitora e Doflamingo, protagonisti di due dei discorsi più emblematici di tutto il capitolo.
Detto questo, mettetevi comodi. Cominciamo.

Cipher Pol “Aigis” Zero

Dopo la sconfitta subìta sull’isola giudiziaria, apprendiamo, mediante le mini avventure che vanno dal 491 al 528, che tutti i membri della CP9 vengono dichiarati “ricercati” dal Governo Mondiale. Costretti alla fuga, trovano ristoro nella città primaverile di St. Poplar, dove Rob Rucchi in primis può trovare adeguate cure mediche. Ma poichè nessuno nel team ha un soldo e tali cure hanno un costo, si esibiscono per la città cercando di guadagnare qualcosa, affinchè Rucchi possa essere curato. Tutto va per il meglio, si divertono al Bowling o facendo shopping, finchè non arrivano i pirati Candy. In breve tempo, neanche a dirlo, vengono liquidati (e fu così che nacque Candy Crush ®). Con la nave pirata delle “caramelle”, il CP9 raggiunge l’isola dove le nuove reclute del Cipher Pol vengono addestrate: la loro vecchia casa. Qui vengono attaccati dalla marina, ma ancora volta ne escono vincitori. Usando poi uno dei lumacofoni dei capitani sconfitti, contattano Spandam, dicendo che sarebbero tornati. Nel penultimo episodio vediamo lui e suo padre architettare la distruzione definitiva di questo gruppo.

Ora che vediamo? Spandam e Rob Rucchi non solo nuovamente alle dipendenze del GM, ma pure promossi! Adesso lavorano entrambi all’interno del CP0, e Spandam (con mia grande soddisfazione) è un subordinato di Rob Rucchi. Che avrà combinato stavolta? C’entra forse il risvolto della medaglia di tutti gli accadimenti di EL ?

Quindi in sostanza da tre, passiamo a sei membri di questo corpo governativo top secret d’élite.

I dettagli

Rob Rucchi indossa una maschera che, come per il più basso degli altri tre agenti, lascia libera la bocca. Stessa cosa dicasi per Spandam, ma soprattutto (cosa che mi ha fatto ridere tantissimo) per Hattori, la sua fida colomba. Ecco perchè poco fa ho detto sei. Credo che l’uso delle maschere sia una prerogativa di ogni membro di questa organizzazione. Mi ricorda molto le ambientazioni veneziane di Assassin’s Creed, dove le maschere servivano per amalgamarsi fra la folla in festa durante il carnevale.

Fa molto sicario. Ecco.

La convivenza Uomini – Nani

Anche a Dress Rosa cominciano i festeggiamenti, e Viola non perde l’occasione di mettere in mostra le sue doti da “seduttrice di flamenco”. Ma la cosa più importante è la scelta di re Riku di contravvenire alla vecchia legge che imponeva ai Nani massima segretezza e libertà d’azione, mostrando ai suoi sudditi il vecchio re Tontatta e sua figlia Mansherry. Questa decisione è sicuramente molto azzeccata, non solo perchè si contestualizza perfettamente nell’arco narrativo, ma anche perchè rappresenta il possibile “retaggio” di questa nuova era. Se già avevamo avuto un accenno con gli Uomini-Pesce, che grazie ai Mugiwara hanno potuto ricominciare a sperare in un futuro migliore insieme agli umani, adesso tocca ai Nani, finalmente non più discriminati ma perfettamente integrati.

La convivenza pacifica fra le razze sembra proprio una costante onnipresente.

I dettagli

Per chi non se lo ricorda, Luffy nel capitolo 704, vedendo la statua di Kyros disse: “Ne voglio una anche io!” … ed ora eccolo accontentato! E c’è anche la statua di Usopp. Non ricordo se una dell sue bugie prevedesse una cosa del genere… nel caso, si sarebbe avverata anche questa.

Il compromesso (di) Fujitora

Ricapitolando, Fujitora aveva ricevuto da Akainu l’ordine di prendere le teste di Cappello di Paglia e di Law per “risarcire” lui e la Marina dell’onta subita con quell’atto di genuflessione in pompa magna. Nonostante la sua reazione momentanea, alla fine non solo fece passare tre giorni prima di decidersi a dare la caccia a quei pirati, ma alla fine ha permesso loro di fuggire, colpito da quelle gesta tanto singolari da fargli rimpiangere di essersi tolto la vista. Coerentemente, adesso, dice a Sengoku di voler andare per la sua strada, visto che non può rimettere piede in nessuna base della marina senza rischiare uno scontro diretto con Sakazuki.

Rifiutare l’opzione suggerita da Sengoku, ossia quella di scusarsi e sperare nella clemenza del Grand’Ammiraglio, è in linea con un personaggio che ha sempre dimostrato di avere una propria “morale”, un proprio “codice”. Ha sempre scelto di fare la cosa che sentiva più giusta e più in linea con i suoi principi. Non esiste la deontologia o la cieca obbedienza.

Questo personaggio mi piace per la sua pacatezza, per la sua ponderatezza e per il suo acume. Fujitora è un uomo dalla mente molto elastica, un uomo che ha dimostrato di saper accettare qualcosa che andava contro le proprie convinzioni. Ha dimostrato di saper raggiungere sempre e comunque un compromesso per se accettabile. Adesso semplicemente agisce di conseguenza.

Io credo che gli eventi di Dress Rosa lo abbiano un po’ cambiato. Questo viaggio non sarà uno sterile allontanamento tipico del “vittimista”, o di colui che rifugge dai propri doveri. Io credo che lui abbia quasi colto la palla al balzo per riqualificare l’opinione che ha di questo mondo. Un viaggio che gli servirà per “aprire gli occhi” su questa nuova era e capire quanto effettivamente vale la pena fermare quei ragazzi di cui avrebbe dovuto prendere le teste.

Proprio adesso, se vogliamo, sembra di rivedere Aokiji, non solo per la scelta di allontanarsi dalla Marina (anche se Fujitora in realtà non sta dando le dimissioni, sia chiaro), ma anche per l’approccio alla “seconda chance” che sembra davvero una loro prerogativa. Se ricordate, Kuzan si comportò in modo simile con Robin. Uccise Saul, ma le permise di scappare perchè voleva capire fino a che punto la scelta di massacrare quei ricercatori/archeologi fosse giusta. Al minimo errore l’avrebbe uccisa. Adesso Fujitora fa la stessa cosa con Luffy. Lo lascia andare per vedere fino a che punto è stata giusta la sua scelta, o meglio, per vedere fino a che punto era sbagliato catturarlo e prenderne la testa. Chissà dove e in che vesti lo rivedremo.

Le nuove taglie dei Mugiwara

Quale migliore introduzione se non una splendida quanto imbarazzante Going Luffy Sempai? Al di la della polena ridicola che fa da pessimo contraltare a quella immensa e “prosperosa” della Yonta Maria, è sicuramente da apprezzare il chiamo alla compianta Going Merry (vera nave ammiraglia).

Tralascio i dettagli fanboyci del Barto Club, sempre più fan-club di Luffy.

Ecco le taglie, come già annunciato negli spoiler:

  • Luffy 500.000.000 Berry
  • Zoro 320.000.000 Berry
  • Usopp 200.000.000 Berry
  • Sanji 177.000.000 Berry
  • Robin 130.000.000 Berry
  • Franky 94.000.000 Berry
  • Brook 83.000.000 Berry
  • Nami 66.000.000 Berry
  • Chopper 100 Berry

Proprio ieri avevo stilato la mia lista delle taglie e devo dire di non averci azzeccato proprio, anche se le proporzioni sono state vagamente rispettate. Lasciando perdere i numeri, dal mio punto di vista la scaletta sarebbe stata: Lufy, Zoro, Usopp, Robin, Franky, Sanji, Brook, Nami e Chopper, ma contemplavo un aumento postumo per coloro che non hanno partecipato agli accadimenti di Dress Rosa. Tuttavia, questa decisione non mi sorprende affatto, in fondo ci sono stati anche gli accadimenti di Sabaody e PH che son passati inosservati all’epoca.

La cosa che mi ha veramente stupito è un’altra, ma ora ci arriviamo.

I dettagli

La taglia di Luffy è aumentata di 100.000.000 Berry
La taglia di Zoro di 200.000.000 Berry (non avrei mai pensato che potesse prendere quanto Luffy dopo Eines Lobby!!)
La taglia di Usopp di 167.000.000 Berry (anche qui, prevedibile… ma che botta!!)
La taglia di Sanji di 100.000.000 Berry (e qui ora ci soffermiamo, perchè arriva il bello!)
Robin, Franky, Nami e Brook hanno avuto un incremento di 50.000.000 Berry
Chopper di appena 50 Berry (XD povero)

Se la taglia di Sanji è stata una sorpresa “positiva”, quella di Franky mi ha decisamente deluso. Sono sicuro di parlare a nome di molti miei colleghi dicendo che Franky si meritava, forse anche più di Robin, di superare i 100 milioni!! La scelta di uniformarlo al resto della ciurma non lo valorizza affatto!

Questo tuttavia mette ancora più in risalto l’aumento di taglia di Sanji, che pur non essendosi fatto notare a Dress Rosa, prende tanto quanto Luffy!!

Sanji il Principe

Finalmente arriviamo al nocciolo della questione.
Se questo povero cuoco aveva avuto la sventura di riapparire, dopo anni, nello stesso capitolo di Kaido (e di fatto non se l’è cagato quasi nessuno, nonostante fino a poco prima le teche di tutti i circuiti della community vaneggiavano sul suo conto) , adesso finalmente riesce a catturare l’attenzione dei fans, prendendo di petto le sorti di un capitolo già sopra le righe.

Ebbene, come ci spiega Bartolomeo, non è tanto l’incremento assurdo di taglia che colpisce,  quanto il fatto che nel manifesto è scomparsa la scritta “dead or alive” (vivo o morto) che era presente fin tanto che non c’era la sua foto, ed è comparsa al suo posto la scritta “only alive” (solo vivo).

La portata di questo elemento è così grossa che appare quasi spaventosa.

Le taglie, come sapete, vengono stabilite dai vertici della marina, spesso su ordine o suggerimento di alcuni esponenti del governo. Perchè mai, dunque, alla marina, o al governo, Sanji interessa solo vivo ora che lo hanno visto in faccia? Che qualcuno di grosso lo abbia riconosciuto… ad esempio come suo erede?

Mi rendo conto di non dire nulla di nuovo, specie ai “sanjisti”. Da anni girano teorie circa la sua possibile origine nobiliare, e gli elementi scoperti oggi sembrano giustificare questa tesi… eppure, senza altre prove a suo carico, rimane una supposizione che non trova alcun valido fondamento se non nei “sensati” parallelismi che sono stati avanzati circa il portamento, la raffinatezza e i modi gentili propri di un uomo “di corte”. Anche il famoso “Mr. Prince” usato come pseudonimo ad Arabasta è sbandierato dai supporters come cavallo di battaglia. Ergo, ciò che sto per raccontarvi potrebbe mettere un punto definitivo sulla questione.

Mesi fa, girovagando sul web per motivi completamente diversi, mi sono imbattuto in un libro che m’è parso interessante già dal titolo: “La storia di Genji, il principe splendente.” (già vi vedo con le mani sul pacco, marrani!).

Citando la wiki:

Scritto nell’XI secolo dalla dama di corte Murasaki Shikibu vissuta nel periodo Heian, è considerato uno dei capolavori della letteratura giapponese così come della letteratura di tutti i tempi. I critici letterari si riferiscono ad esso come al “primo romanzo”, il “primo romanzo moderno” o il “primo romanzo psicologico”.

41UdeYV1QiL._SX307_BO1,204,203,200_Vi sparo giusto qualche nozione “invitante”.
Il libro annovera qualcosa come 1500 pagine. La traduttrice ha dedicato trent’anni della sua vita per darci la possibilità di gustarne ogni verso, rimanendo fedele al criptico stile orientale dell’epoca senza sminuirne la complessità e la profondità. Su amazon, con copertina rigida, non lo trovate a meno di 70 €. Chi vi si è approcciato, ed è stato in grado di apprezzarne il contenuto, vi dirà che è una delle letture più belle e ardue che esistano. Gli altri hanno semplicemente rinunciato in corsa.

Ma chi era Genji?

Genji era il secondogenito di un Imperatore del Giappone e di una concubina di basso rango ma dotata di grande avvenenza e leggiadria. Avendo ereditato questi tratti dalla madre, Genji veniva anche definito “il principe splendente” per la sua intelligenza, cultura, e bellezza fisica. La morte della madre, avvenuta quand’era ancora un bambino, ha lasciato in lui un vuoto profondo che per tutta la vita ha cercato di colmare circondandosi di altre donne e innamorandosi ripetutamente dell’una o dell’altra.

Il Genji Monogatari (questo il nome originale dell’opera) è il ritratto di un’epoca, di un mondo chiuso, elitario e raffinato fino a sfiorare la decadenza, un mondo in cui le regole del vivere sono dettate dall’etichetta, tanto che persino i personaggi non vengono mai chiamati coi loro veri nomi, ma con soprannomi.

Genji difatti non è il vero nome del principe, ma deriva dalla traslitterazione del Kanji che identificava il clan Minamoto (realmente esistito): 源. Nello specifico, la parola Genji nasce dalla contrazione del binomio Gen-Uji, dove gen è la lettura on’yomi del kanji 源 visto prima, e Uji vuol dire: “nome di famiglia” o “cognome”. In sostanza, il soprannome “Genji” sta ad indicare un membro del clan 源, ossia del clan Minamoto, più o meno come “Snow” indica i bastardi degli Stark, in Game of Thrones (visto che l’abbiamo citato).

Ora, per lo stesso principio, Sanji, che sembra proprio ispirato a questo famosissimo (almeno in Giappone) personaggio letterario, potrebbe essere solo un soprannome affibbiatogli per indicare la sua origine nobile e ibrida al contempo. Questo dettaglio trova riscontro, come si diceva già nella teoria, in quella scena (di cui non ricordo il capitolo) dove un Drago Celeste sceglie di prendere una graziosa infermiera come moglie semplicemente guardandola in volto. Dal suo tirapiedi, apprendiamo che quella sarebbe stata la tredicesima, quindi nulla di strano che poi da queste donne nascano “figli bastardi”.

Seguendo questo ragionamento dunque, Sanji potrebbe essere la contrazione della parola San-Uji, che lo bollerebbe come discendente del capostipite del clan/famiglia “San” o “Sanji” (di cui non saprei dire che kanji gli corrisponde), e che a questo punti mi azzardo a definire come una delle 18 famiglie presenti a Marigeois (cioè le famose 20, meno i Nefertari e i Donquijote).

Se a questo aggiungiamo i dettagli del viso che SOLO lui ha (vero che Duval gli assomigliava, ma voi credete che un padre o una madre non saprebbero riconoscere un proprio figlio?) si comprende benissimo come mai solo adesso gli viene data tutta questa importanza.

Se poi aggiungete i dettagli e le similitudini riportate nelle teorie già note, potete trarre l’ovvia conclusione che non possono essere TUTTI degli indizi casuali. Specialmente quando sussiste un riferimento così palese e ben contestualizzato, a mio parere le possibilità che stiamo tutti prendendo un abbaglio si riducono a zero.

Bene, con questo ho finito.
Spero sia stata una lettura piacevole e “acculturante”.

(ora mi aspetto il giga-spam dei sanjisti ahahaha!)

Alla prossima!

Ray

5/5 (2)

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  • http://www.strongworld.forumfree.it

    Ciao Ray 🙂
    Se ricordo bene Rufy è dai tempi di Skypiea/W7 che dice di volere una statua (di bronzo) visto che a quei tempi avevano nella stiva un tesoro da 300 milioni, preso a Skypiea. Hai notato che oltre alla statua di Rufy, Usopp e Kyros ce n’è una dietro, vicino ad Usopp, di Noland? E’ evidente che queste 4 statue siano state scelte metà dai Dressrosiani e metà dai Tontatta, una rappresentazione simbolica di quello che scrivi anche tu circa l’unione di razze diverse. I tontatta hanno deciso di dedicare una statua ai loro due eroi, Usopp e Noland, mentre i Dressrosiani hanno scelto i loro di eroi, Rufy e Kyros. La cosa bella è che la costruzione delle une e delle altre vede impegnati sia tontatta che uomani! Penso ci sia un’altra statua vicino a Kyros, in modo da avere un set di statue disposte in circolo. Chi potrebbe ritrarre, eventualmente?

    Per quanto riguarda il possibile nuovo membro della flotta dei sette, secondo me hai sbagliato a colorare la sagoma. La parte a sinistra, quella con dei cerchi, non è altro che una parte di Apoo. Dovrebbe essere il codino di Apoo tenuto con delle palline. Per quanto riguarda i capelli è anche possibile che sia un “coso” di piume di Buggy, tuttavia ciò che suscita interesse sono le due linee parallele a destra… Per ora potrebbe essere una spada o un tubo curvo (stile Ener, come si dice) ma non ci metterei la mano sul fuoco. Invece la componente separata, in alto a destra, secondo me non è altro che una parte della chioma di Kaido.

    Nonostante la nave di Bartolomeo sia una cagata, come pensavo, ci porta la presentazione delle taglie ad un nuovo livello, molto più celebrativo rispetto a quelle del passato. C’è un tappeto rosso, un tunnel umano e infine i manifesti incorniciati e gli autografi. Mi è piaciuto questo aspetto 🙂 Molto interessante il riferimento che hai trovato su Sanji. Mi piace pensare che Sanji sia figlio di qualcuno di importante, anche se punterei più in basso dei Draghi Celesti. Ce lo vedo bene come figlio di un re di una qualche nazione, solo così l’appellativo di principe ha senso. Non mi pare che Doflamingo sia mai stato chiamato principe, #sericordobene.

    Sanji è sicuramente “l’uomo delle taglie” in ONE PIECE. Probabilmente accadrà qualcosa di così importante intorno a questo personaggio da farlo ri-diventare il terzo mugiwara con la taglia più alta. E allo stesso modo ci sarà modo per Franky di avere il suo momento. Oda ci lascia capire, per mezzo di Franky stesso, che la sua è una taglia ingiusta. Per un possibile incremento della taglia del caro transumano aspetto l’incontro con Vegapunk 😉

    Ottima analisi, as usual!

    • Ciao Flax!
      Sulla statua e sul settimo flottaro hai ragione.
      nel primo caso quella di Noland la scorgo anche io, ora che me lo fai notare! Accanto a Kyros non saprei, ma eventualmente il “nulla” si potrebbe contemplare? Magari lasciare un varco può essere utile per eventuali ristrutturazioni o altro. Anche perchè non saprei proprio chi proporre… Gatz? XD
      Sul settimo flottaro … che occhio! In effetti è molto più probabile che si tratti delle “palle” di Apoo XD …sul resto, non saprei.

      Anche a me è piaciuto quel frangente… in particolare ho apprezzato la devozione che trasudava quel piccolo altarino con la vivre card di rufy, che parrebbe proprio un log pose ad personam XD altro che enternal log pose!

      Si, l’appellativo di principe si addice più a un re, eppure Genji non era figlio di re… diciamo che “principe” era un appellativo datogli principalmente per i suoi modi principeschi che per le sue origini (alla fine era un bastardo).

      Da Franky invece mi aspetto grandi cose! Lo voglio sopra i 200mln prima di Raftel!

      Grazie per le osservazioni sempre ottime e precise!

    • Esatto proprio una bella analisi!
      Come dicevo anche su FB secondo me il 7° della flotta mi sembrerebbe + Drake x due motivi:
      il + banale è che sia già stato un Marine quindi conosce cose “pericolose” probabilmente (era a conoscenza dei PX quindi magari sa altre cose) quindi preferiscono averlo tra le loro fila, secondo dal momento che ha catturato Caribou e si è comprato il suo ingresso…nell’immagine Oda l’avrebbe messo + vicino a Kaido se fosse un suo sottoposto, che dite?

  • Analisi veramente veramente squisita.
    Dove si posso trovare un articolo con i restanti indizi sulla presunta regalità di Sanji?

    • Grazie mille!
      Adesso non ho il link! Ma se cerchi sul sito della Orojackson lo trovi sicuro!

  • http://strongworld.forumfree.it/

    Io che studio Letteratura Giapponese non ho manco pensato al Genji Monogatari, “romanzo” che la prof continuava a citare e che nel corso dei secoli viene continuamente ripreso, tradotto e analizzato. Appena trovo gli appunti sull’opera di Murasaki Shikibu, provo a vedere se ci sono altri collegamenti con One Piece, Sanji in particolare.

    Intanto ti ringrazio molto per aver fatto un breve riassunto della vecchia CP9 e degli obiettivi di Fujitora (tendo a dimenticare molto velocemente); apprezzo molto che hai citato la capretta di Sengoku, perché a me quella bestiola sta a cuore (?). Infine apprezzo la tua analisi: stavolta l’ho trovata più comprensibile e diretta. Sarà perché è più breve, o semplicemente l’argomento è più semplice.

    Personalmente trovo molto intrigante l’idea che Sanji sia di sangue nobile; pare che questa “fortuna” sia prerogativa dei biondi (vedisi Sabo, che comunque era di famiglia benestante), ma questa mia affermazione prendetela come una burla x)

  • https://www.youtube.com/channel/UCJpogcqyYD-_XHd3K8sKutQ

    https://youtu.be/XwSuOlAdEwY
    Tra prefigurazioni e misteri, sviscero il passato di Sanji portando la possibile ispirazione utilizzata da Oda nella caratterizzazione del personaggio. Teoria innovativa e unica, relazione tra Sanji e il Mago di Oz