RainBase: la città dei sogni.

rainbase

RainBase: la città dei sogni

Un ciriciao a tutti!
L’estate è finita e l’autunno ha portato con se il freddo e i raffreddori, tutto si fa un po’ più triste, ma a noi non importa, perché siamo teste pensanti sempre in ebollizione come testimonia il nostro fantastico logo.

Non perdiamo altro tempo e tuffiamoci alla scoperta delle citazioni che circondano una delle città più ricche di Arabasta: Rainbase, la città dei sogni!

Per questa fiorente cittadina viene scelto un nome inglese: Rainbase significa infatti “base d’acqua”, in riferimento alla rigogliosa presenza dell’oro blu rispetto all’assetata Yuba. Ma Base in inglese ha anche il significato metaforico di “spregevole” o “vile”. Quindi si potrebbe intrepretare come “acqua spregevole”: d’altronde questa è stata presa con l’inganno mediante la Dance Powder. Ricordate tutti il suo funzionamento, giusto?

Cattura54C’è dell’altro: il soprannome con il quale Rainbase viene chiamata rievoca il casinò “City of Dreams” costruito in Macao, dentro il quale esiste uno show permanente chiamato “House of Dancing Water”.

Nel capitolo 167, Vivi mostra una mappa di Arabasta e dice che la città si trova all’interno di un’oasi. Possiamo vedere come questa sia praticamente speculare ad Alubarna, a simboleggiare l’opposizione tra Crocodile e Cobra Nefeltari.

Il capitolo successivo mostra invece una fantastica skyline della città, dove vediamo che la base del flottaro troneggia su tutti gli altri edifici. All’interno si respira un’aria decisamente nuova per quel contesto: vediamo una popolazione ricca e felice… potremmo  quasi definirla spensierata.

Nel giro turistico/fuga che fanno i Mugiwara, si può osservare come l’intera cittadina sia piena di case da gioco e casinò e tra i tanti cartelli possiamo leggere un “egas”, palese citazione alla città a cui Oda si è ispirato, ossia: Las Vegas.why-las-vegas-is-the-best-city-for-women-in-tech

Las Vegas sorge nel pieno del deserto, e come dice Neil Gaiman “è l’interpretazione onirica di una città uscita da un libro di fiabe”, definizione che si sposa perfettamente anche con il soprannome dell’altrettanto desertica Rainbase. Ciò che però ispira Oda è senza dubbio la leggendaria Las Vegas Strip, ovvero la via dove sono concentrati i più famosi casinò del mondo. Il più anzianotto è quello conosciuto con il nome di Flamingo, che venne costruito nel 1946 da Bugsy Singel con il denaro di alcune famiglie mafiose.

Ma quello che ci interessa è un altro: Il Luxor.

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Costruito nel 1991, per volere della Mandalay Resort Group, il Luxor Hotel è una delle prime strutture polivalenti ad avere un tema portante: in questo caso ci si rifà alle atmosfere dell’antico Egitto a partire dalla sua forma: un’enorme piramide nera protetta da una sfinge. All’edificio si può accedere passando attraverso un viale di sfingi, mentre durante la notte, dalla punta della piramide parte un raggio di luce visibile anche dallo spazio! Per le sue particolarità, il Luxor Hotel viene definito uno dei più caratteristici di Las Vegas.

Lo stesso vale per il Rain Dinners.

Cattura55Il casinò di Crocodile è al centro della città ed è anche l’edificio più alto, riconoscibile dalla sua forma a piramide, l’unica in tutta Arabasta. La piramide, costruita sopra un laghetto artificiale, sfoggia i colori verdi e gialli (oltretutto simili a quelli della maschera funeraria di Tutankhamon) ed è sormontata da un coccobanana, mentre agli angoli sono state costruite due zampe di sfinge. A completare la struttura è presente un portico circolare simile a quello del teatro marittimo di villa Adriana.

Se analizziamo l’intero complesso edificato, vediamo come riflette interamente il proprietario e ne veicola dei messaggi sia espliciti che nascosti.

Il lago che circonda l’intero edificio non è solo uno spregevole simbolo antiecologico (ricordiamo che Arabasta soffre di siccità) ma è anche un sottile invito ad unirsi a colui che tiene quella terra in pugno: infatti, mentre viene fatto credere che Re Cobra debba far ricorso a degli inganni per ottenere dell’acqua, quella del flottaro appare sgorgare naturalmente, come a voler significare che anche l’ambiente è dalla sua parte e di tutti quelli che gli si affidano.

La piramide, inoltre, incarna il senso di superiorità di Crocodile e tutto il suo narcisismo, a cominciare dalla scelta dell’edificio: il nome piramide in greco significa “ciò che sta su” e la scelta del giallo e del verde rafforzano il legame con il flottaro, poiché quelli sono proprio i suoi colori. Possiamo ancora indagare nella scelta della forma: molte culture hanno come luoghi sacri montagne o edifici con fattezze simili, poiché c’è la credenza che le divinità vivano/si manifestino su di esso; in particolare per gli Egizi la piramide non era solo una tomba, ma anche l’edificio di culto più affine alla persona del faraone: ecco allora che nasce spontaneo il parallelo tra Crocodile come faraone-dio, Arabasta come regno che professa il culto della sua persona e Luffy & company come tombaroli ed eretici.

Non possiamo esimerci dal parlare anche della scultura che orna il Rain Dinners: il coccobanana che svetta fiero sopra la punta della piramide, fungendo da guardiano ideale al casinò. Quest’idea è rafforzata dal fatto che ai lati dell’edificio ci siano due zampe, quasi una fantasiosa continuazione dell’animale che pone la piramide sotto di se come a volerla proteggere.

Se analizziamo con attenzione la scultura ci accorgiamo che non è solo il simbolo di Crocodile, ma è anche un riferimento alla cultura egizia: il coccodrillo veniva infatti venerato come animale sacro del dio Sobek, che era ritratto con la testa di coccodrillo e, non solo si qualificava come dio delle acque, ma era anche il responsabile delle inondazioni stagionali del Nilo.

L’altra faccia del coccodrillo per gli egizi era quella della terribile dea Ammit: mostro con la testa di coccodrillo, la parte superiore di leone e quella inferiore di ippopotamo, con il compito di divorare i cuori di coloro che non avevano superato la pesatura dell’anima, condannandoli per sempre all’oblio.

Si può anche porre l’accento sulla funzione di guardiano del coccobanana, che con le sue zampe da felino richiamerebbe quelle dei leoni. In molte culture le statue di questi animali sono messe a guardia dei luoghi sacri. Ma l’interpretazione più interessante della statua è quella che la vuole come sfinge: in egiziano la parola “šps-ˁnḫ” significa “immagine vivente”. Il coccobanana è infatti l’immagine stessa di Crocodile, essendo entrambi coccodrilli di nome e di fatto.

A seconda delle culture la sfinge assume caratteristiche diverse tutte riconducibili al flottaro:

  • Per gli egizi la sfinge era un simbolo protettivo, venivano scolpite per augurare una vita serena nell’aldilà. La sfinge più famosa è la Grande Sfinge di Giza che ha il volto maschile come quello del faraone a cui era stata dedicata la statua.
  • Nel sud dell’India le sfingi sono poste in templi e palazzi con il ruolo di esorcizzare e scacciare il male e gli spiriti; la tradizione vuole che se posta all’entrata di un tempio riesca a togliere i peccati dei devoti che vi entrano.
  • Per i greci la sfinge era di origine etiope, portata dagli dei come guardiana di Tebe, con la funzione di sbarrare l’ingresso alla città proponendo a tutti il più famoso indovinello della storia.

Curiosità

  • Una delle prime versioni di Crocodile lo vuole come un tipo che parla in rima e con la passione per gli indovinelli esattamente come la sfinge greca.
  • Sanji si auto-soprannomina mr. Prince e causa in maniera indiretta la caduta di Crocodile liberando Luffy. Il primo “principe” di cui abbiamo notizia nella storia è Ottaviano Augusto che porrà fine del Regno d’Egitto sconfiggendo l’ultimo faraone/regina d’Egitto Cleopatra.
  • In Australia esiste un’isola chiamata Sunday Island (che suona molto come Sandy Island), e proprio nelle vicinanze si trova un’altra isola, chiamata Drum Island. Potrebbe non essere un caso la scelta di affidare l’ippopotamo come simbolo di Wapol… l’ippopotamo infatti era assieme al coccodrillo l’animale protettore del Nilo.
  • Una delle possibili origini della parola “banana” è la parola araba “banan” che significa “dito”. Ora sapete perché Crocodile ha scelto un animale tanto imbruttente.

Munna

5/5 (3)

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X-Ray Analysis 805 – Il popolo dei Mink (Skypiea 2.0)

Capitolo 805

Cari amici, ben ritrovati a questa X-Ray Analysis sul capitolo 805 di One Piece

Anzitutto vorrei ringraziarvi (potessi lo farei uno per uno) per i like che sono arrivati in pagina questa settimana. Abbiamo fatto, in soli 7 giorni, +300!!! Siete delle bestie! Altro che quel Mink-ione…
Grazie! Grazie di cuore! 🙂

Ora però, mettetevi comodi. C’è tanto da dire.

Capitolo ricchissimo di roba, ma ancora troppo scialbo per poterlo chiamare “capitolo bomba”. La cosa che più mi è piaciuta è stata l’implicita (ed esplicita) conferma a tante supposizioni rilasciate nel corso del tempo, ma soprattutto il fatto che finalmente ricominciano le miniavventure! Tante vecchie conoscenze, tanti nuovi misteri e tanti nuovi personaggi. Il mix sembra davvero adatto per un capitolo che si piazza a fine volume. Non sappiamo ancora se lo chiuderà o meno (dal conto delle tavole, attualmente siamo a circa 163, che è un po’ pochino… il 79 fu un volume particolare, e chiuse con 166 tavole, ma in genere si superano le 180, quindi è possibile che il prossimo oltre ad essere un capitolo mooolto lungo -sulle 19/21 tavole – sia anche l’ultimo) comunque, andiamo a noi.

Il titolo.

Cominciamo da qui: 毛皮族 , “Kegawa Zoku”, che letteralmente significa: “Il popolo dei pellicciati”. (passatemi il neologismo)

Spendo due parole su questa traduzione.
Partiamo dal fatto che questo è il titolo delle scan cinesi, come tale questi kanji vanno tradotti, a rigore, dal cinese e non dal giapponese (a volte cambia qualcosa, pur essendo lo stesso kanji).

Allora, traducendo 毛皮 dal cinese, il vocabolario mi restituisce lo stesso significato del giapponese, ossia: “fur /pelt” (lett. pelliccia / pelle animale). Sulle prime si potrebbe pensare che sia un modo per dire “visoni”, o come direbbero gli studiosi della nostra lingua, una sineddoche, e tutto tornerebbe, ma in realtà non è così, perchè in cinese il visone si dice in questo altro modo: “水貂”, e questi kanji sono gli stessi che ha usato Law nello scorso capitolo (in cinese) per dire “ecco la tribù dei Mink”.
Tuttavia, nelle raw di oggi c’è scritto proprio ミンク 族, “Minku Zoku”, cioè popolo dei Mink. Allora il discorso comincia a complicarsi, perchè sebbene la traduzione più giusta sia quella letterale, e se c’è scritto Mink in katakana vuol dire che è proprio Mink, questo stona di brutto con quello che vediamo, cioè uomini-bestia, non uomini-Mink, ovvero dei Visoni! E allora forse i cinesi, che di solito stanno sempre attenti ai kanji da usare, hanno interpretato la cosa nel modo corretto, riadattando il “visone” in “pelliccia”, per semplici e banali motivi di coerenza!
Come mi diceva il Re, in Giappone non esiste il termine “visone” e quindi ci si appoggia all’inglese “mink”, come facciamo anche noi quando per spiegare qualcosa usiamo un termine straniero piuttosto che un insieme di termini equivalenti italiani. Può anche essere che in giappone se dici “mink” pensi alla pelliccia e non proprio all’animale, e anche in questo caso avrebbero ragione i cinesi. Sia come sia, il termine delle raw è grammaticalmente corretto, ma sostanzialmente sbagliato per quella che è la nostra accezione del termine.

Quest’altro kanji 族 invece, in cinese significa “race / nationality / ethnicity / clan” , mentre in giapponese indica “tribe / family”. Law usa questo per riferirsi ai Mink, e infatti, lo ripeto, è stato tradotto come “la tribù/popolo dei Mink” (il termine “razza” è antropologicamente incorretto, perchè non sono “animali parlanti” come Chopper… il taglio degli occhi, gli arti… ma soprattutto le mani sono umane. C’è dell’umano in queste creature… esattamente come negli Uomini-Pesce, ma fra poco ne parliamo.)

Miniavventure

news coo one piece “Dai ponti di comando del mondo: l’uomo da 500 milioni di Berry”.
Una serie di gabbiani-postini consegna la nuova copia del giornale! E sullo sfondo riecco Surume, il kraken dell’isola degli Uomini-Pesce. Probabilmente rivedremo, in rapida successione, tante vecchie conoscenze e le loro reazioni dinanzi ad una taglia così alta per Luffy. In particolare mi piacerebbe vedere come reagirà Shanks.

Tuttavia le mini avventure raccontano solitamente le vicende di qualcuno nello specifico… qualcuno la cui storia si incastrerà successivamente con la narrazione principale. Io ricordo ancora le famose parole di quella didascalia, che parlava di un futuro incidente causato da uno dei capitani della “flotta” di Luffy… e questo mi riporta all’incidente di Banaro, che fu preceduto proprio dalle mini avventure di Ace alla ricerca di Barbanera. Possibile che vedremo, dopo questo filone, proprio le vicende dei capitani della flotta di Luffy? (o addirittura di Bellamy?)
Possibile che, vista la riproposizione tal quale del “Paradiso” (la prima metà della Grand Line) con Arabasta/Dress Rosa e Skypiea/Zo, venga riproposta una modalità di “big incident” simile a quella vista per Ace, con conseguente cattura da parte della marina o di qualche imperatore di uno dei suoi?

Dite la vostra poi, nei commenti.

La controparte terrestre degli Uomini-Pesce

Utilizzo lo stesso titolo usato nella teoria dell’ultima volta, per sottolineare questo concetto. Al di là dei possibili motivi discriminatori che hanno portato questo popolo a isolarsi dal resto del mondo e ad odiare gli umani, cosa che li fa assomigliare non poco agli Uomini-Pesce, ciò che mi salta all’occhio è proprio la grande varietà delle fisionomie di questi nuovi ibridi uomo-animale.

Già in precedenza avevo esposto alcuni dubbi sul perchè si chiamassero “visoni” se poi han le sembianze di qualsiasi animale dotato di pelliccia. Nel titolo di oggi capiamo meglio perchè. Come nel caso degli Uomini-Pesce, infatti, c’erano gli uomini-balena, gli uomini-squalo, gli uomini-polpo, etc… poi c’era un’altra specie, ossia i Tritoni e le Sirene. La differenza principale stava nel fatto che mentre gli Uomini-Pesce avevano la parte inferiore del corpo principalmente umana, e quella superiore principalmente da pesce, Tritoni e Sirene erano all’inverso, con il sotto da pesce e il sopra da uomo. (scusate il gergo terra terra).

Nel caso dei Mink, sembra invece che tutti abbiano le stesse caratteristiche fisionomiche, ossia tutti quanti bipedi, tutti quanti con la pelliccia e tutti quanti con tratti peculiari del proprio animale.

Ora vi chiedo, visto che questa branca di ibridi uomo-animale viene classificata sulla base del fatto che possiedono la pelliccia, qual è allora quella che rimane per completare il quadro? Naturalmente quella che contempla tutti gli animali senza pelliccia. E chi sono gli animali senza pelliccia? I rettili, ad esempio. E come si chiama la specie che dobbiamo ancora vedere? Colli di Serpente!

Tutto torna!

Riassumendo, il discorso è veramente banale:

Specie di ibridi marini:

  • Uomini-Pesce/Donne-Pesce (sopra pesce, sotto umano)
  • Tritoni/Sirene (sotto pesce, sopra umano)

Specie di ibridi terrestri:

  • Uomini-Mink/Donne-Mink (animali con pelliccia)
  • Uomini-Serpente/Donne-Serpente (animali senza pelliccia)

Ecco perchè sono convinto, al di là di tutto, che i Mink siano la controparte terrestre degli Uomini-Pesce.

Electro, abilità o tecnologia?

E parliamo ancora di sti benedetti uomini con la pelliccia (che ricordano tanto gli Anyoko della teoria, ecco perchè vi dicevo che ne ho prese parecchie a sto giro XD).
Il pelo, fra le tante caratteristiche, ne ha una che si ricollega all’elettricità statica. Adesso non mi metto certo a fare una lezioncina di fisica, ma penso che a tutti sarà capitato, strofinando con un panno di lana un pezzo di plastica, di vedere come di colpo questo sia in grado di attrarre a se, ad esempio, dei pezzettini di carta.

Rody Mink One PieceEcco, per spiegare da dove arrivino le “scariche”, si potrebbe ipotizzare che questo popolo sia in grado di elettrizzare la superficie del proprio corpo, ad esempio col semplice attrito corpo-aria (dato che si muovono a grande velocità), accumulando una grande quantità di carica elettrica addosso, che poi rilasciano al contatto con la prima cosa che toccano. Sarebbe veramente geniale!

Giusto qualche giorno fa leggevo un articolo riguardo ad alcuni progetti scientifici del Politecnico di Torino, ed in particolare uno, portato avanti dal Prof. Nicola Pugno, che riguarda la riproduzione artificiale della capacità “adesiva” delle zampe di ragni e gechi. Questi ultimi, in particolare, si pensava che secernessero una sostanza adesiva oppure che fossero dotati di piccolissime ventose e che quindi aderissero alle superfici creando un vuoto, ora sappiamo che in realtà la loro aderenza formidabile è di natura elettrostatica: sono le forze di Van der Waals (queste sconosciute…) a far appiccicare a qualsiasi superficie le loro zampe, costellate (manco a farlo apposta!) da peletti microscopici in grado di offrire oltre 3 miliardi di punti di contatto con la superficie.

Chissà, magari sti visoni sanno camminare sui muri in stile Spiderman!
Tuttavia questo discorso dell’elettricità si ricollega inevitabilmente con la cara vecchia saga di Skypiea. In un’isola fra le nuvole, dove i mugi son dovuti salire in verticale in stile Knockup Stream, dove si trova una civiltà antecedente al secolo buio, dove ci sono perfino i guardiani di una foresta sacra/proibita, mi ci mette pure l’elettricità?! Chiamala “Skypiea 2.0” allora! XD

A sto punto la città di smeraldo non la teorizzo. La pretendo.
E anche il Poneglyph che indica la posizione di Uranus.
E pure il Dio-Animale che vuole andare sulla luna a fare compagnia ai lontani cugini pirati spaziali Mink che cercano invano l’elettricità pur avendocela addosso. (giusto perché non ci facciamo mancare niente XD)

I Guardiani, gli aiutanti e le Escort

All’inizio del capitolo sentiamo la donna-cane parlare di “Guardiani”. Come dissi in pagina, questo termine in realtà è una sorta di riadattamento giapponese dei Kanji cinesi: 侠客団, “kyuokaku-dan” , ossia letteralmente “gruppo di cavalieri” , diciamo così (in pagina trovate tutto l’approfondimento).

Ora che li abbiamo visti, sinceramente, non ci trovo molte attinenze, ma ancora è presto per dare una valutazione completa di questi personaggi. Quindi lasciamo in sospeso questo discorso (faccio solo notare che alcuni di loro “cavalcano” altri animali e portano anche una spada, in pieno stile cavalleresco, ma niente di più) e andiamo ad alcune sfiziose curiosità:

  • BB (Black Back), il Gorilla-Mink, Guardiano della foresta della Balena.
    I “Black Back” sono realmente una specie di gorilla di montagna, definiti così per il colore del pelo sulla schiena, che li distingue da quello bianco dei “Silver Back”, appunto. Una loro peculiarità è proprio quella di mangiare banane.
  • Rody, il Toro-Mink, Guardiano della foresta della Balena.
    A parte che è graficamente molto figo, ma “Rody” sta senz’altro per “Rodeo”, come si può dedurre dalla tendenza a incornare panni rossi. Il riferimento alla Spagna è molto eloquente.
  • Wanda, la Cagna-Mink, della tribù delle “Bestie Combattenti”.
    Il termine Wanda, che ad alcuni ha ricordato quella gran cag… ehm.. ragazza immagine di Wanda Nara, ha una radice etimologica molto interessante. Secondo alcune fonti, infatti, discenderebbe da una parola tedesca che significa “destrezza” , “agilità”… e abbiamo visto che questa sembra proprio una delle caratteristiche peculiari dei Visoni… o perlomeno di questa divisione di guerrieri. In realtà, Wan è semplicemente il suono giapponese dell’abbaiare dei cani.
  • Carrot, il Coniglio-Mink, della tribù delle “Bestie Combattenti”.
    Qui il termine è un chiaro riferimento all’animale che rappresenta. La sua estrema agilità ha fatto esclamare la seguente frase a Franky: “allora è questa l’abilità dei Mink…” . (E anche qui ho fatto centro.)pedro mink one piece
  • Pedro, il Giaguaro-Mink, probabilmente a capo dei Guardiani e responsabile di tutto ciò che accade dentro la foresta proibita.
    Per la gioia di Raffaella Carrà, ecco il fenomeno di Santa Fè, con l’orecchio morsicato da Tyson. La radice del termine “Pedro” , che è un nome proprio di persona maschile spagnolo (ancora la spagna), viene dal greco e significa “pietra”. Chissà, magari “è duro come una roccia”…
    Pedro Pedro Pedro, Pedro Pè, praticamente il meglio di Santa Fè! (cit. Wanda Nara)

E sempre la nostra cara Raffaella, sarebbe lieta di urlare “carramba che sorpresa” … e tutti a piangere per Bepo, povero orsetto, che finalmente ritorna a casa dai suoi familiari, con tanto di vecchio amico d’infanzia, ossia Law, che s’era pure dimenticato di avere una sua Vivrecard addosso.

Bepo mink one pieceLa novità più grossa è che Oda ci conferma la sua appartenenza ai Mink, e questo mi conforta, perchè come avevo teorizzato (ma non solo io) si sarebbero spiegate molte cose. E in effetti si spiegano molte cose, in primis, come abbia fatto Bepo, pur essendo il navigatore dei Pirati Hearts, a trovare Zo… e idem per Raizo*. Anche loro avevano una vivre card di qualcuno dell’isola? Oppure è stato una sorta di istinto animale a guidarli?

Sia come sia, sono arrivati, e almeno Bepo s’è già guadagnato il titolo di “aiutante guardiano”. Di certo non li aiuta nei target da eliminare, vista la considerazione che ha avuto con Luffy XD
Sarebbe carino un flashback su di lui, che magari ci aiuti a capire meglio come mai, ad esempio, alcuni visoni scelgono di abbandonare l’isola. In proposito avrei una mezza teoria…

La condanna all’esilio

Vedere Raizo* volare giù dall’elefante come se fosse stato cacciato via (a ragione, visto che a quanto pare gli scagnozzi di Kaido cercavano un Samurai, quindi magari proprio lui) … e notare che Bepo e Pekoms, due Mink non più viventi in patria, hanno ad esempio gli occhi e le mani differenti rispetto agli altri visoni, mi ha riportato in mente alcune antiche pratiche di esilio o condanna a morte, in voga ad esempio a Sparta Monte_Taigetoe nell’antica Roma, che prevedevano il volo giù da una rupe (il Monte Taigeto per gli spartani, dal quale lanciavano i bambini malformati, anche se pare fosse solo una leggenda metropolitana… e la Rupe Tarpea per i romani, dalla quale lanciavano i criminali in simbolo d’esilio). Quindi chissà… magari Bepo e Pekoms per la loro lieve diversità sono stati “cacciati” ? Magari Raizo* ha subito lo stesso trattamento?

Considerando che questa saga riprende molto Skypiea, ci tengo a ricordare che anche in quella saga erano previste molte forme di punizione per coloro che trasgredivano determinate regole… una delle quali era la cosiddetta Nuvola Vagante, al termine della quale la nave dei criminali cadeva giù dalle nuvole. Inoltre c’è un “simpaticissimo” strumento di tortura in stile pienamente medievale proprio lungo la via… sarà un caso? Oppure ce l’ha messo Jack per estorcere informazioni ai visoni?

Sia come sia, in definitiva, come ha fatto Bepo a rientrare? Il fatto che ora sia l’aiutante di un guardiano, è davvero un merito, oppure sta scontando qualche dazio?

Altre possibili capacità dei Mink

Innanzitutto, come hanno fatto ad appollaiarsi sullo stesso albero nel quale stava Luffy, pronti ad attaccare, senza che lui se ne accorgesse?

Scientificamente parlando, ci sono delle specie animali che riescono a sfruttare tecniche di mimetismo. Magari si tratta proprio di questo… anche perchè Wanda fa notare a Luffy che deve ringraziare il fatto che non fosse ancora scesa la notte. Questo significa che col buio diventano praticamente impercettibili? Oppure che la Luna ha su di loro uno strano effetto, in stile licantropia?

Jack il Mammut

mammut jack one pieceScopriamo ad un certo punto che l’artefice di cotanta distruzione è stato proprio Jack, quel tipo con la mandibola di ferro visto nel capitolo 801. Nello stesso capitolo si vede uno scorcio della polena della nave, che, stando alla forma, è inconfondibilmente quella di un mammut. In questo capitolo, vediamo orme circolari enormi, molto simili a quelle che lascerebbe un elefante, per cui il profilo diciamo che potrebbe anche corrispondere con la corrente tesi.

Per quanto riguarda invece le artigliate sui muri, credo che Jack non c’entri nulla. In fondo non credo sia l’unico possessore di SMILE… magari l’autore è un uomo-tigre? In tal caso tutta la ciurma di Jack non sarebbe altro che la riproposizione del simpatico team “multietnico” de l’Era Glaciale ! XD

Ma anche qui ho una serie di domande… che ci faceva Jack a Zo? Noi l’abbiamo lasciato, per così dire, che riceveva il rapporto dai suoi scagnozzi circa la sorte di Punk Hazard e di Caesar… cioè una informazione che concerneva gli Smiles e la loro produzione. E perchè allora è andato a distruggere Zo? Forse questa terra aveva qualche segreto legato ai frutti del diavolo, di cui voleva impossessarsi? Tuttavia, da quel che mi pare di capire, Jack e i suoi sono arrivati fino al Castello della capitale, ma forse non fino alla foresta proibita, dove possibilmene gli abitanti sono riusciti a far reggere le difese con l’aiuto dei pirati Heart e dei Mugi (ed è per questo magari che sono tutti fasciati e coperti di ferite). Allora sono stati bravi i nostri a respingere gli invasori? Oppure la notizia che Doflamingo era stato sconfitto e preso in consegna dalla marina ha dato nuove priorità a Jack e compagnia bella, per cui hanno dovuto abbandonare la missione?

La faccenda è temporalmente complicata… proviamo a fare due conti:

  • 10 giorni prima di ora, i nostri arrivavano a Dress Rosa, e probabilmente Jack era già in rotta verso Zo, avendo visto cosa era successo a Punk Hazard il giorno prima. Anzi, probabilmente era già arrivato.fq
  • 10 giorni prima di ora, il gruppo di Sanji si separa dal resto della ciurma e si dirige a Zo.
  • 9 giorni prima di ora, il gruppo di Sanji arriva a Zo (con la navigatrice esperta e la vivre c’han messo un giorno solo… e poi dicono che i navigatori non servono a niente XD) e gli scagnozzi di Kaido erano già lì che cercavano il Samurai.
  • 7 giorni prima di ora, il gruppo di Luffy parte con la nave di Bartolomeo, e nello stesso giorno parte anche il convoglio di Doflamingo; nel bel mezzo della traversata, non si capisce quando però, spunta Jack, intenzionato a liberare Doflamingo.

Allora mi viene da pensare che davvero la sua permanenza a Zo sia stata breve… e che forse non ha avuto il tempo materiale di trovare ciò che cercava.

La morte (apparente) di Sanji & Co.

In realtà parlare di morte non mi sembra tanto appropriato, considerando che questo termine non esce fuori mai durante il capitolo. Si evince piuttosto che potrebbe esser accaduto loro qualcosa di poco piacevole, d’altronde è stata ridotta in rovina un’intera città… e se così non fosse? Se fosse, ad esempio, una capacità di Brook di estrarre le anime dai corpi?
Ma in tal caso, mi sembra strano che siano ancora esanimi… magari c’entrano i Mink? C’entra forse qualche punizione?

Ora, sicuramente non è morto nessuno… ma se finisse come la bella addormentata nel bosco? Dove stavolta non è la principessa ma il principe a dover essere svegliato?

Va beh basta, sennò i sanjisti si gasano troppo XD

Oh, ragà, mi sono consumato falangi, falangine e falangette, e ho rischiato la sindrome del tunnel carpale per scrivere tutta sta roba. Spero almeno che non vi abbia annoiato  🙂

Scrivete nei commenti le vostre idee, mi raccomando.

Alla prossima!

*Raizo = è solo un’ipotesi, anche perché la scimmietta sembra chiamarsi Bariete

Ray

5/5 (17)

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Saga di Zo: la storia di un popolo “magico” ?

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Saga di Zo: la storia di un popolo “magico”?

Con il capitolo 804 di One Piece scopriamo che Oda, nel creare il ducato di Mokomo, ha tratto parecchia ispirazione dall’antica Persia, e sebbene gli elementi siano molti, badate di non commettere l’errore di identificare Zo esclusivamente con ciò che riguarda l’oriente, perché parliamo solo di una fonte d’ispirazione in mezzo alla moltitudine di cui al solito si serve Oda. Ricordo infatti che è ancora attiva e potenzialmente valida la teoria sul Mago di Oz, per cui in questa saga potremmo scoprire la mitica città di smeraldo!

Momentaneamente, però, consideriamo l’aspetto magico che potrebbe caratterizzarla.

L’origine del termine “magia”.

downloadQuesto termine, neanche a farlo apposta, nasce proprio nell’antica Persia. Esso indicava esattamente “la dottrina e l’arte dei magi persiani”. Molti di voi probabilmente staranno pensando ai famosi Re magi. In effetti, pur non sapendo molto sul loro conto, nè se siano realmente esistiti, è certo che nel racconto biblico venissero dall’Oriente. Ma chi erano i magi persiani?
Come hanno dimostrato recenti ricerche di settore, con questo termine si indicavano i vecchi saggi. In pratica sarebbero da vedersi come la versione orientale dei “savi” latini o dei “filosofi” greci. L’attribuzione di doti magiche concerne più l’ambito religioso ed esoterico, ma fra errori di traduzione e false attribuzioni (come spesso accade) alla fine ci ritroviamo con un termine (“magia”) che a tutto fa riferimento, tranne che alla filosofia.
Oggi siamo abituati ad associate a questo termine il compimento di azioni sovrannaturali, che generalmente implicano il dominio e la manipolazione delle forze della natura. Proprio in questo senso era intesa anche la competenza dei famosi magi persiani, che, ribadisco, molto probabilmente in realtà erano solo persone con una elevata istruzione.

Comunque ciò che importa, per ora, è tenere a mente questo semplice collegamento:  Antica Persia -> Magia -> Manipolazione della natura.

I Nani di Green Bit

Kab-san one piece Uno dei più recenti riferimenti alla magia che ricordo è quello esplicito fornito da alcuni esponenti della tribù Tontatta, al capitolo 711. Precisamente, come viene anche spiegato, questo termine indica il potere di un frutto del Diavolo.

Al riguardo quindi abbiamo tre interpretazioni:
– quella spirituale, menzionata da Jabra, secondo cui all’interno dei frutti risiederebbe lo spirito di un demone;
– quella scientifica, menzionata da Blueno e Rucchi, secondo cui il tutto si basa su qualche meccanismo di carattere genetico (come si apprende successivamente grazie a Franky).
– quella magica, menzionata dai Nani, di cui abbiamo appena parlato.

I nani, d’altronde, sono un popolo in perfetta sintonia con la natura. Tutta Green Bit, comprese quelle piante enormi che abbiamo visto, era opera loro. Non a caso erano stati impiegati da Doflamingo nella produzione di Smiles.

Allora, forse, non è tanto fuorviante cominciare a pensare che anche i Mink, essendo per metà animali, e dunque essendo a stretto contatto con la natura, possano avere, in virtù di quanto detto sull’origine persiana del termine “magia”, un collegamento con la stessa, che passi proprio attraverso un qualche utilizzo dei frutti del Diavolo, o qualcosa di equivalente.

Gli Anyoto e le segrete congreghe d’Africa

AnyotoGli Anyoto sono una fra le più tristemente famose società segrete del Congo, con una lunga e caratteristica tradizione rituale a stampo magico. Noti nella letteratura europea come “uomini-leopardo” per l’usanza degli adepti di coprirsi con una pelle di leopardo e di lacerare il corpo delle vittime con le unghie di questo animale,  furono protagonisti di efferati delitti sia contro i bianchi che contro gli africani. Di congreghe simili ne esistono parecchie, come gli uomini-coccodrillo, gli uomini-leone, etc… e tutte ricavano il nome dall’animale totemico di cui si crede posseggano lo spirito. Da ciò discende fondamentalmente l’usanza di coprirsi con la pelle dello stesso.

Considerando che su Zo abbiamo i Mink (“visoni”), che però per qualche strano motivo sono anche uomini-cane, uomini-coniglio, ecc., è facile che Oda si sia ispirato anche alle sopracitate società segrete africane, che, oltre a far uso di rituali “magici”, si piazzano spesso all’intero di vere e proprie tribù… e ancora una volta facciamo centro se consideriamo che, sia i Mink viventi sull’elefante che i Nani di green bit, sono delle tribù.

La controparte terrestre degli Uomini-Pesce

arlong one pieceArlong, ai tempi, parlando con Zoro, sosteneva che l’Uomo-Pesce fosse il Re di tutte le creature viventi, parole che, come abbiamo capito con la saga degli Uomini-Pesce, non erano altro che vaneggiamenti dovuti a deduzioni del tutto errate e basate solo sulle differenze peculiari fra Uomini-Pesce e uomini. Lui difatti fu il primo a parlare di “razza superiore”, che, con riferimenti vagamente hitleriani, ritroviamo parafrasata in bocca alla Mink dello scorso capitolo, quando si rivolge al gruppo di uomini (Zoro, Law, e gli altri) come a dei “Mink inferiori”.

Gli Uomini-Pesce non erano il frutto di una mutazione genetica indotta da un frutto del Diavolo. In realtà ci sono stati presentati così, senza alcuna spiegazione. Dietro potrebbe esserci di tutto, come per i frutti del Diavolo stessi: dalla magia, alla scienza. Ma il punto è che i Mink sembrano allo stato attuale la loro controparte terrestre. Se gli Uomini-Pesce, infatti, sono uomini che hanno ereditato dagli animali marini determinate caratteristiche, i Mink sembrano uomini che hanno ereditato dagli animali terrestri altre caratteristiche, fra cui la pelliccia, i tratti deformi e… l’agilità.

Se ricordate, tutti gli Uomini-Pesce, al di là dell’aspetto, condividono il fatto di avere forza nettamente sovrumana. Per similitudine, visti i presupposti, potremmo ipotizzare che l’abilità principale dei Mink, sia proprio la velocità e l’agilità dei movimenti. Il che spiegherebbe come mai Zoro, pur prevedendo l’entrata in scena della ragazza, sia stato preso in contropiede. Apparentemente la coniglia riesce a fluttuare in aria, ma non escludo che sia solo il retaggio di un’agilità incredibilmente elevata, una sorta di stadio superiore dello Skywalk di Sanji.

Conclusioni

Riassumendo abbiamo:

  • Un’isola di nome Zo, che anagrammato ci dà “Oz”, come la famosa opera e il famoso mago;
  • Svariati riferimenti alla Persia, patria per antonomasia dei primi “maghi”.
  • Tribù e società segrete dell’Africa che adoperano la magia rivestendosi delle pelli di particolari animali totemici, da cui prendono anche il nome, come gli uomini-leopardo, gli uomini-leone, gli uomini-coccodrillo e così via.
  • Nette similitudini con gli Uomini-Pesce.

Fatto tesoro di queste analogie e riferimenti veniamo al dunque:

  1. È possibile che su Zo si faccia uso di qualche forma di magia? (intesa nel senso più ampio e generico del termine);
  2. È possibile che sia proprio questo il motivo che ha spinto tre samurai del paese di Wano, Kin’emon, Kanjuro e Raizo a viaggiare verso l’isola di Zo con Momonosuke?
  3. È possibile che sia questo il motivo per cui gli scagnozzi di Kaido si trovano già sull’isola, alla ricerca di Raizo e della Mink vista nel 795?

Se la risposta fosse “sì”, potremmo aspettarci veramente di tutto.

Ciò che mi preme capire però è: perché avrebbero scelto di auto-confinarsi ai margini della società? Perché evitare ogni contatto con gli umani?

Viste le similitudini, non posso fare a meno di pensare che dietro ci sia una discriminazione e una serie di abusi equivalenti a quelli visti per gli Uomini-Pesce.

A questo punto, l’intuito mi suggerisce che in questa saga, che sa tanto di “ancestrale” vista la sua antichità, potremmo scoprire Uranus… anche perché, se ci pensate, le saghe a cui sembra somigliare di più sono proprio: Skypiea (avventura in un’isola fra le nuvole, rovine, etc..) dove fu citata Poseidon, e l’isola degli Uomini-Pesce, dove questa aveva ubicazione.

Chissà, chissà. Io voglio crederci!

Fatemi sapere la vostra!

Alla prossima!

Ray

4.67/5 (3)

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X-Ray Analysis 804 – Fra tesori persiani e denunce animaliste

Capitolo 804

Cari lettori, ben ritrovati a questa nuova X-Ray Analysis sul capitolo 804

Finalmente dopo due lunghe settimane di pausa torniamo a solcare il singolare palcoscenico che Oda ha imbastito per questa nuova avventura. Ci ritroviamo nuovamente fra le nuvole, alle prese con una civiltà quasi perduta, antiche rovine e stranezze a non finire. Vi ricorda qualcosa?
A me ricorda tanto la cara, vecchia Skypiea. Si avverte quasi gravare sui protagonisti e su noi lettori una coltre fitta di mistero che probabilmente ci porterà alla scoperta di qualche altro spettacolare segreto riguardante il secolo buio.

La cosa più bella di questo capitolo sono i riferimenti e le citazioni, e nel seguito ne troverete diversi. Uno in particolare ricorre spesso nel manga e anche se non è particolarmente intellegibile vedremo di decifrarlo insieme.

Cominciamo dallo scoprire finalmente cos’era, o meglio, chi era colui che stava piombando sui nostri protagonisti.

Raizo la scimmia?

Immagino lo stupore sulle vostre facce nell’apprendere la notizia. Tutti quanti immaginavamo un ninja che rispettasse almeno i principali canoni del classico design, figo o meno che fosse. E invece Oda ci presenta una scimmia… ma è davvero lui? Io non credo.
L’abbigliamento tradisce un vago riferimento circense. Lo stesso verso “tetetete”, sembra quello delle scimmie quando corrono e si esibiscono per fare divertire i bambini. Senz’altro è una bella trovata da parte di Oda, che a mio parere però, nasconde un indizio tanto crudo quanto significativo. Tenete a mente questo particolare, perchè più avanti ci torniamo.

Il Ducato di Mokomo, la mitica Arg-e Bam e le tombe achemenidi

“Ducato di Mokomo” è l’incisione che troviamo sulle mura della cittadella che ci si para davanti. Il termine “mokomo” non sembra avere alcun significato particolare. Gli unici, forzati riferimenti si possono ottenere spezzandolo in:

  • Moko, che in giapponese può indicare anche una particolare specie di roditori che vivono in cave di pietra
  • Mo, che in giapponese ha millemila significati, fra i quali molti legati alla flora acquatica.

Ma anche in questo caso si tratta di elementi così vaghi che si fa quasi fatica a trovarci un collegamento.

Ciò che invece può essere affermato con certezza, è che questa cittadella trae spunto dai grandi tesori architettonici dell’antica Persia.

Comincio subito mostrandovi queste due immagini a confronto:

La città che vedete sotto è la mitica cittadella di Bam (in persiano: Arg-e Bam), che, prima del terremoto del 2003, era la più grande costruzione in mattoni al mondo. Eretta ben prima del 500 a.C., doveva essere molto fiorente per quanto riguarda il commercio, dato che si trovava lungo la via della seta. Essendo provvista di tutto il necessario, ed essendo completamente cinta da alte mura e torrioni, era una delle poche città che poteva rimanere isolata dal resto del mondo per lunghissimi periodi di tempo, tanto da resistere facilmente a svariati assedi. Questa è probabilmente una caratteristica che Oda ha ripreso nell’inventare l’isola di Zo, essendo stata isolata per ben 1000 anni, senza far estinguere la popolazione al suo interno. Inoltre, è interessante notare che dopo il terremoto del 2003, è stato proprio il Giappone a stanziare la fetta maggiore di aiuti finanziari per la ricostruzione del sito. A tale ricostruzione partecipa anche l’Italia.

Osserviamo più da vicino alcuni dettagli:

Come è possibile notare, la fortezza centrale verso la quale sta correndo Luffy è molto simile alla fortezza di Bam. Le merlature, la geometria delle mura, nonchè la disposizione rispetto al resto delle case sono molto simili.

L’architettura del caseggiato, ed in particolare la geometria degli infissi è quella tipica persiana, come si può notare dal concept in basso a sinistra.

In basso a destra, invece, ho evidenziato le decorazioni superstiti incise sul fianco della torre della fortezza, praticamente identiche a quelle presenti sulla torre alle spalle di Nico Robin e su alcuni caseggiati.

Ma le ispirazioni “persiane” non sono finite. Osservate bene le seguenti immagini.

Quella che vedete è una parte del sito archeologico iraniano di Naqsh-e-Rostam. Quegli scavi ricavati direttamente nel versante della montagna, a forma di croce, sono le tombe dei re achemenidi, ossia i famigerati: Dario I, Serse I, Artaserse I e Dario II. Fra tutti, tanto per rinfrescarvi la memoria, Serse I fu quello che combattè contro re Leonida alle Termopili, come insegna anche quella tamarrata testosteronica di “300”.

Tutto ciò è veramente meraviglioso!

Se Oda continuasse deliberatamente a ispirarsi alla Persia, ci sarebbe da piangere per la potenziale bellezza di questa saga. Potrebbe perfino ispirarsi al famosissimo “Prince of Persia”, a Babilonia e a tutto ciò che riguarda i tesori d’oriente.

Ma non è finita qui. Come scoprirete leggendo il libro, già tempo fa avevo cominciato ad approfondire queste tematiche, e il fatto che adesso Oda le stia tirando in ballo è una splendida conferma alle mie supposizioni.

L’albero balena

Suppongo che su quest’albero si faranno centinaia di teorie. L’unica cosa “certa” è che dietro questo pregevole elemento semi-architettonico, si nasconde probabilmente la stessa denuncia che si nasconde dietro la scimmia circense, dietro i vari pandaman, dietro i visoni, gli orsi e i leoni parlanti.

Mi spiego meglio.

Come dico sempre, One Piece è un fumetto che fornisce informazioni su più livelli. Il lettore-bambino coglierà il lato divertente dell’opera, mentre il lettore-adulto, che ha un bagaglio culturale differente, andrà oltre, scoprendo ciò che il bambino semplicemente non vede, e a cui probabilmente non è neanche interessato.

Se un bambino vede dei giocattoli pensanti, si diverte… perchè il suo mondo è fatto di giocattoli. Se un adulto legge la saga di Dress Rosa e vede gli stessi giocattoli, farà altre tipologie di riflessioni. Lo abbiamo visto tutti.

Se un bambino giapponese legge “Sanji”, sa che significa “ore 3”, che è l’ora dello spuntino… tra l’altro lui è un cuoco e tutto torna. Viva il divertimento. Se un giapponese adulto legge “Sanji” e ne conosce i dettagli, lo ricollegherà anche alla figura di Genji, che è praticamente il romanzo più famoso in Giappone.

Allo stesso modo, se un bambino vede pandaman, o una balena, o un Mink, o un orso parlante, si diverte. Un adulto invece potrebbe fare altre considerazioni, in virtù, ad esempio, della cultura “animalista” locale e mondiale.

Si sa che il Giappone, insieme ad altre nazioni, annualmente caccia le balene negli oceani di tutto il mondo. Si sa che molti animali sono particolarmente desiderati per la loro pelliccia e molti di questi si sono ormai estinti. Si sa che gli elefanti, i leoni e le scimmie (ma anche altri animali) vengono catturati, addestrati e fatti esibire dentro enormi tendoni, per poi essere rinchiusi nuovamente in gabbie scomodissime ed essere sottoposti a trattamenti da denuncia penale.

Quello che voglio dire è che, dietro il lato divertente, comico e idiota, One Piece nasconde quasi sempre un altro livello di interpretazione. Nasconde chiavi di lettura più profonde e differenti che spingono il lettore ad attente riflessioni. E badate che, per quanto Oda sia schierato fermamente su questi temi, non può ( e non deve) metterli dinanzi agli altri… pena il fallimento dell’opera stessa, che non nasce esclusivamente come denuncia sociale. Oda si serve piuttosto di adeguati escamotage per veicolare anche questi messaggi, che è cosa ben diversa. Ma comunque, di questo vi parlerò meglio un’altra volta.

Sempre riguardo all’albero-balena, naturalmente ci saranno molti altri spunti e riferimenti. In tutto il mondo esistono ad esempio magnifici monumenti simili, generalmente di natura ornamentale. Li potete trovare con una rapida ricerca on line, in mezzo a parchi pubblici o piazze famose. Chissà che cosa ha in serbo Oda.

Il buon Re, tra l’altro, mi ha fatto notare questa interessante immagine di Carmine Carlino:

uovo di roger one piece

Lo riconoscete quell’uovo? 😀

A voi le speculazioni.

Infine, la presenza della balena, così in bella vista, mi ha fatto tornare in mente Jinbe e il Poneglyph. Spero proprio di rivederlo in questa saga!

Mink

C’era giusto una cosetta che mi premeva farvi notare. La tipa, di nome Carrot, prima di attaccare Zoro, si riferisce a nostri Mugi definendoli “lesser Mink”, ossia Mink Inferiori… aspetto conferma dalle raw, ma se la mia intuizione è corretta, è possibile che questo popolo non solo è ostile nei confronti degli umani, ma li considera “esseri inferiori”, esattamente come Arlong ai tempi di Arlong Park.

Attacco elettrico a parte, che non mi dice nulla, credo che quella non sia Nami. Ma vedremo.

Se lo fosse… va beh. Troppe cose XD

Scusate se la qualità dello scritto non è la solita, ma ultimamente ho pochissimo tempo disponibile. Spero che comunque abbiate apprezzato 🙂

Alla prossima!

Ray

5/5 (3)

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Indominus Kaido: la creatura più forte del mondo [Teoria]

kaido

Carissimi amici, ben ritrovati. Oggi super teoria su Kaido, uno dei Quattro Imperatori

Approfitto della settimana di pausa per fare una cosa che faccio ormai di rado: teorizzare. Come alcuni di voi sapranno, cominciai il mio viaggio nella community di One Piece sviluppando teorie (spesso azzardate). Ma ad essere sincero, alla lunga stancano, a meno che d’improvviso non arrivi qualche lampo di genio che permetta di costruire un modello sensato e provabile, come credo sia accaduto ieri sera.
Complice il maltempo, che almeno qua in sicilia sta facendo un sacco di danni, specialmente al comparto stradale (ma lasciamo stare), questo sabato son rimasto a casa, con la malsana voglia del pantofolaio che è in me di stare comodamente svaccato sul letto a vedere un film.
Di pellicole in cantiere ne ho veramente una quantità smisurata, ma per qualche strano motivo mi andava di vedere Jurassic World, quarto capitolo della serie cinematografica del celeberrimo (e splendido) Jurassic Park.

Chi ha visto il film forse avrà già intuito (specialmente dal titolo) dove voglio andare a parare.

Premesso che non darò alcun parere sul film, sia perchè non ha importanza ai fini dell’articolo, sia perchè non ho una cultura tale in materia da aver sviluppato un adeguato senso critico, veniamo a noi.

Jurassic-World-Trailer-Still-72Ventidue anni dopo la morte di Rog… ehm… dopo l’incidente al Jurassic Park, finalmente il sogno del visionario John Hammond si realizza e sull’isola di Little Gar… ehm… su Isla Nublar diventa finalmente operativo e aperto al pubblico il Jurassic World!
Le attrazioni sono veramente spettacolari e la InGen, l’azienda fondata da Hammond, comincia a incassare grosse somme di denaro. Ma come spesso accade, quando le ambizioni si mescolano alla bramosia di soldi, fama e potere, si fa il passo più lungo della gamba.
Tumblr_npujk1DsGB1tk9c2yo1_400I laboratori della InGen, infatti, grazie agli sforzi congiunti di genetisti e biologi, sono riusciti a creare l’attrazione definitiva: l’Indominus Rex, una belva ibrida, nata dall’incrocio di più specie animali, prendendo come base il genoma del famigerato T-Rex. Detta in altre parole, hanno preso il T-Rex e l’hanno potenziato, inserendo nel suo genoma tratti di DNA di altre specie animali, tali da codificare determinate proprietà che poi nel film diventano cruciali per lo svolgimento della trama.

Ve ne cito giusto qualcuna:

  • grazie al DNA degli Abelisauridi ha sviluppato un osteoderma rinforzato sulla schiena, simile al carapace delle tartarughe, ma resistente persino ai proiettili;
  • grazie al DNA dei Velociraptor ha incrementato la sua velocità, che può raggiungere picchi di 50km/h;
  • grazie al DNA del Carnotaurus ha sviluppato una pelle corazzata con protuberanze cornee;
  • grazie al DNA della Seppia è cresciuto rapidamente e ha potuto mimetizzarsi;
  • grazie al DNA della Raganella ha potuto abituarsi rapidamente al clima dell’isola e ha potuto variare la sua impronta termica, rendendosi invisibile ai sensori a infrarossi;
  • grazie al DNA del Serpente è riuscito a percepire i segnali termici degli altri esseri;
  • eccetera, eccetera…

Insomma, l’Indominus Rex è una vera è propria macchina da guerra, tant’è che nel film alcuni militari vorrebbero prendere i progetti per usarlo come arma biologica da impiegare nelle future guerre, non più fatte da droni o da uomini, ma da animali addestrati.

Penso che come l’ho visto io, il parallelismo adesso iniziate a vederlo anche voi. Ma arriviamoci con calma.

I progetti scientifici del Governo Mondiale

Per cominciare la teoria mi rifaccio all’osservazione impeccabile del mio caro amico Gabriele (il Re del Bike&Raft) che quando uscì il capitolo 795 mi disse: “Secondo me Kaido è il frutto di un esperimento genetico del Governo”. Tale deduzione discende principalmente dalle informazioni ottenute durante la saga di Punk Hazard.

Cattura31Come molti di voi ricorderanno, infatti, l’intento di Caesar era quello di portare avanti un progetto già avviato dal Governo centinaia di anni prima e successivamente abbandonato: la gigantificazione. Nella tavola a fianco, tra l’altro, si vede un’ombra dai tratti molto particolari, che ricorda tanto la figura di Kaido non solo per le dimensioni ma anche per le corna. (E direi non solo quella di Kaido, ma anche quella di Oars, che secondo Moria era vissuto 500 anni prima).Cattura33

Questi giganti “artificiali” dovevano essere per il Governo una sorta di “arma biologica” da impiegare nelle future guerre contro pirati e rivoltosi, e riuscire ad avere la meglio. Anche perchè, se ricordate, proprio a Little Garden Mr.3 ci parlò di quanto terribili e inarrestabili fossero stati i pirati giganti, di cui Dorry e Brogy avevano fatto parte un centinaio di anni prima. Naturalmente il fatto stesso che adesso la ricerca e gli sforzi si siano concentrati sullo sviluppo di Cyborg fatti a immagine e somiglianza di Orso, fa pensare che quei progetti non abbiano portato a nulla di buono.

Ma non solo.

4275349_origLa possibilità che non si siano limitati a tanto è molto elevata. La storia ci insegna infatti che molti governi degli anni passati, navigando sulla scia della corrente filosofica del transumanesimo e snaturando fino all’inverosimile l’evoluzionismo di Darwin e l’Ubermensch nietzscheliano, scelsero deliberatamente di compiere i più disparati – e spesso crudeli – esperimenti sull’uomo, al fine di ricreare “la specie perfetta”.

 

Gigantificare non bastava

Proprio come i laboratori della InGen, è possibile che gli allora scienziati del Governo abbiano voluto fare il passo più lungo della gamba e provare a vedere che succedeva innestando parti di DNA di diversi animali nel genoma di un essere vivente.

L’intento potrebbe esser stato proprio quello di riuscire a creare l’arma umana definitiva, un essere tanto forte quanto resistente, prendendo in prestito semplicemente le proprietà necessarie dal regno animale. In fondo Kaido non è forse stato definito “delle cento bestie” (dove cento è indicativo di una grande quantità, non proprio di 100) e “la creatura più forte del mondo” ?

In questo senso avrebbero potuto selezionare e isolare il DNA delle migliori specie e provare l’innesto, in modo che l’essere risultante avesse le proprietà ricercate, come ad esempio un derma resistentissimo, una forza sovrumana, etc, etc…

Un precedente simile lo abbiamo avuto a Thriller Bark, con Absalom.

Cattura32Come spiega lui stesso a Sanji, nel capitolo 464, il suo corpo è stato potenziato con membra di leone, elefante, orso e gorilla, mediante mirati interventi chirurgici del sapiente dottor Hogback. Il risultato non è stato solo un essere incredibilmente forte, ma anche molto resistente. Quando Sanji lo mena come niente fosse lui stesso si stupisce, perchè dice: “se qualcuno provasse a darmi un calcio gli si fratturerebbe la gamba”.

Questo indizio è particolarmente emblematico ai fini della teoria, perchè ipotizzando di allontanare indefinitamente il limite “tecnologico” imposto da questa tecnica ad innesto, si potrebbe creare una cute veramente invulnerabile a qualsiasi arma da fuoco, da taglio o di altra natura, tale che colpendolo con una spada questa di spezzi, colpendolo con una lancia questa si frantumi, etc… Ma dato che tale operazione non è fattibile, è lecito pensare che là dove non arrivi questo espediente, arrivi l’ingegneria genetica.

Miracolo della scienza o botta di culo?

Dato che teorizzare non è altro che “giocare” a ricomporre il puzzle che sta nella mente di Oda partendo dagli indizi che lui ci fornisce, divertiamoci un po’. Usiamo quella che in gergo tecnico viene chiamata Reverse Ingeneering e proviamo a costruire letteralmente un essere come Kaido, conoscendo già quali sono alcune delle sue abilità, supponendo di avere a disposizione frammenti di DNA di ogni specie animale esistente, e un uomo “gigantificato”.

Quali scegliamo?
Provo con i seguenti:

  1. DNA del Re del Mare (l’essere più forte al mondo)
  2. DNA della Pulce (l’essere con il salto più potente al mondo)
  3. DNA degli Abelisauridi (gli esseri con il carapace più resistente al mondo)
  4. DNA del Lama (l’essere più tagliente del mon… sto scherzando XD) ..magari in questo senso potrebbe starci quello del Pangolino (che non è roba Pampers XD).
  5. DNA del Drago (l’essere che semplicemente non può mancare)
  6. DNA del Tardigrado (l’essere più resistente ai raggi X, alle temperature estreme e agli ambienti ostili)

Perchè proprio questi?Re_del_mare_Otohime

1) L’idea del Re del Mare discende da una serie di fattori. Partiamo dal nome: Kaido, che, privato della D, (quindi Kai Ou) vuol dire proprio Re del Mare. Aggiungiamoci il fatto che sul corpo ha delle squame di pesce tatuate, che il Re del Mare è la più forte e temibile creatura esistente nel mondo di OP e che sicuramente Kaido ha provato a suicidarsi annegando (cosa che gli risulterebbe impossibile se appena entrato in acqua gli spuntassero le branchie). Senza considerare che il Re del Mare è senza dubbio la creatura più pesante e imponente al mondo, e questo spiegherebbe come mai Kaido è riuscito ad affondare ben nove navi prigione.

2) L’idea della Pulce discende da una curiosa coincidenza numerica. Posto infatti che Kaido sia più alto di un gigante, e magari sia grande quanto Oars, allora, considerando che un gigante è alto circa 10 volte un essere umano, e che Oars era alto circa 4 volte un gigante, Kaido potrebbe essere circa 40 volte un essere umano di altezza media (1,70 m).
Il conto è presto fatto: 40 x 1,7 = 68.
Pulce (5)A questo aggiungiamo la caratteristica della pulce, ossia la capacità di saltare fino a 160 volte la propria altezza, e otteniamo: 68 x 160 = 10880 m. Quindi potrebbe spiegarsi in modo molto semplice come abbia fatto Kaido a saltare su un’isola del cielo. Chiaramente è solo speculazione numerica. Infatti è altrettanto probabile che lui sia più basso, e che su un’isola del cielo ci sia arrivato ” a tappe”. Ciò non toglie che abbia capacità di salto fuori dal comune.

3) Come dicevo all’inizio, gli Abelisauridi erano i dinosauri con il carapace più resistente, tant’è che li hanno presi come modello anche nel film. Considerando che su One Piece in certe isole i dinosauri ancora esistono, nulla di strano se li abbiano usati. Questo spiegherebbe come mai le armi da taglio, da botta o da fuoco non funzionano su di lui. In sostituzione andrebbe bene anche il carapace di una tartaruga particolarmente longeva (se c’è un elefante che vive da 1000 anni, perchè non una tartaruga, che tra l’altro nella realtà vive anche più degli elefanti stessi?)

4) Cattura34L’idea del Pangolino (un animaletto che ha una corazza a placche, simile a quella di un drago Tolkeniano) nasce dal fatto che, secondo la voce narrante, non esistono corde capaci di legarlo o strangolarlo, in quanto si spezzano tutte. Ecco, se la sua pelle fosse fatta da innumerevoli piccole scaglie taglienti, anche questo aspetto sarebbe presto spiegato.

5) Il Drago, come dicevo, non può mancare. Fa figo e basta.

6) La scelta del Tardigrado discende invece da uno dei modelli d’ispiratore di Kaido: la scimmia Sun Wukong. Questa creatura, infatti, dopo essere divenuta immortale, è stata sottoposta a diverse torture, ma fra tutte la sola che ha avuto effetto (anche se inverso rispetto alle aspettative) è stata la cottura nel forno (che ricorda tanto le crudeli usanze dei Lager nazisti, così come l’esperimento che prevedeva il test della resistenza dell’uomo se lasciato cadere da 10000 metri d’altezza).
organismo-vita-senza-acqua-770x435Come è possibile apprendere da “il Viaggio in Occidente”, dopo essere stata sottoposta a temperature elevatissime, la scimmia anzichè incenerirsi ha acquistato un capacità visiva fuori dal comune.
Ora non è impensabile che fra le innumerevoli torture subìte da Kaido, ce ne sia stata qualcuna legata all’alterazione della temperatura corporea (surriscaldamento o congelamento, ad esempio) e che dunque, essendone uscito illeso, questo sia nient’altro che il retaggio di un animale che ha per natura questa proprietà, come appunto il Tardigrado.

Non sapendo se abbia altre capacità, mi fermo qui, ma considerando che le bestie di cui è “composto” potrebbero essere più di 6, temo che le sue capacità possano essere molteplici. In ogni caso, quel che ci interessa capire fin qui è che Kaido non ha alcun frutto. Questo lo affermo con una certa insistenza perchè ne sono fermamente convinto. Al di là dei paradossi cui andrebbe incontro se entrasse in acqua, la cosa a mio parere più assurda sarebbe l’idea di vederlo identificato in una singola bestia, per quanto versatile questa possa essere.

Quindi, non si sa bene se per qualche miracolo scientifico o se per un fortunosissimo caso (come tra l’altro spesso è accaduto… uno fra tutti, la scoperta della penicillina), alla fine il Governo, in tempi remoti, è riuscito a creare qualcosa di incredibilmente potente.

Magari è proprio per questo motivo che hanno abbandonato il progetto?
Per la serie: uno basta e avanza. Specialmente se poi non obbedisce.

La freccia di muschio

hodandlokiCome dicevo nella X-Ray del capitolo 795, fra le possibili fonti di ispirazione di Kaido v’è sicuramente la mitica storia di Balder, un famoso dio nordico, il quale, grazie alla madre, è riuscito ad ottenere l’immortalità. Costui, infatti, non poteva essere ferito da nulla che esistesse in natura: nè fuoco, nè, vento, nè rocce, nè ferro, nè animali… niente poteva minacciarne l’incolumità. Ma Loki, scaltro com’era, intuì che questa apparente invulnerabilità avesse un punto debole. Dunque sotto mentite spoglie parlò con Frig, la madre di Balder, e con l’inganno si fece dire cosa del creato non avesse giurato di non fare del male a suo figlio. Ingenuamente la madre rivelò che solo il muschio non si era presentato al suo cospetto. Così Loki con grande abilità creò una freccia di muschio, che mise in mano al fratello cieco di Balder e, durante una delle tante “ricreazioni divine”, nelle quali gli dei di Asgard si divertivano a cercare di ferire Balder, questo morì, trafitto dal fratello.

Vi racconto questo aneddoto perchè penso che Kaido possa avere un punto debole.

Mi piacerebbe tanto pensare che alla sua disfatta contribuiranno X-Drake e Crocodile, non fosse altro perchè nel film Jurassic World è proprio un classico T-Rex ad affrontare l’Indominus, assieme ai velociraptor, per poi farlo cadere nella grande vasca del Mosasaurus (il coccodrillo-sauro gigante) che lo azzanna a morte, trascinandolo sul fondo del mare.

Ma dubito che andrà così (a meno che Oda non abbia visto il film, e allora è ancora in tempo a inventarsi qualcosa di sensato per farla andare in questo modo).

Si potrebbe pensare che ritorni sulla scena Moriah, visto che aveva già affrontato Kaido una volta, e anche la saga di Thriller Bark sembra molto ben collegata all’imperatore.

Di certo, se la teoria fosse corretta, il suo punto debole dovrebbe essere qualcosa che accomuna tutte le bestie di cui è “composto”.

E qui chiudo con la mia illazione finale.

Scontro fra Re

Potremmo continuare a immaginare tutto ciò che vogliamo, ma di una cosa possiamo essere certi: alla fine vedremo uno scontro Luffy vs Kaido, che si preannuncia qualcosa di epico, non fosse altro perchè sembra quasi che Rayleigh, nei due anni, lo abbia preparato per questo… infatti, se ricordate, l’allenamento di Luffy è avvenuto su un’isola infestata da 500 bestie enormi e feroci, alcune delle quali talmente tanto grosse da costringerlo a sviluppare il King Kong Gun. Inoltre, tutte le sue tecniche in G4 hanno nomi di animali.

Da quando è cominciata la saga dell’isola degli Uomini-Pesce, Luffy non ha fatto altro che giocare gradualmente le sue carte, dapprima mostrandoci le classiche tecniche in G2 e G3, ma rinforzate con l’Ambizione, poi foderando il Red Hawk, il Thor Elephant Gun e infine il G4.
In sostanza è andato gradualmente verso livelli di utilizzazione dell’haki sempre più complessi ed energivori, ma, considerando che Rayleigh è fra i migliori “haki-user”, specialmente in tonalità del Re, potremmo dire di non aver visto quasi nulla dell’allenamento subito da Luffy per migliorare la padronanza di questa terza tonalità. A parte il saperlo attivare a comando e il saperlo fondere con il Busoshoku, non abbiamo visto altro.

Il punto a cui voglio arrivare è che, se all’interno del monster trio Luffy sarà veramente lo specialista della “tonalità del Re Conquistatore”, allora il momento ideale per sfoderare qualche nuova tecnica che implichi principalmente l’intimidazione potrebbe essere proprio lo scontro con Kaido. D’altronde, se c’è qualcosa che accomuna tutti gli animali è che nessuno di loro è immune alla paura, che in genere, fosse anche il dinosauro più feroce, è data sempre dal sentirsi “prede”.

Ricapitolando, mi aspetto uno scontro fra Ambizione del Re, con qualche nuova tecnica in grado di superare le naturali difese di Kaido.

Bene, direi di aver finito.
Fatemi sapere la vostra.

Alla prossima!

Ray

5/5 (7)

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X-Ray Analysis 803 – Scalando l’elefante

capitolo 803

E rieccoci qui, cari amici, con il nostro consueto appuntamento post-capitolo 803!

Anche stavolta Oda spara una salva infernale di informazioni succose, confermando la striscia positiva mantenuta con i recenti capitoli.

Sui dettagli questa volta ci soffermeremo poco perchè già molti altri colleghi li hanno ben documentati e io, onestamente, avrei poco di nuovo da aggiungere. Mi preme piuttosto analizzare altro questa volta, perchè mi sembra che pian piano Oda stia cominciando -e sarebbe anche il caso, visto che siamo a 3/4 di opera- ad approfondire la questione dei rivoluzionari, dei flottari, degli ammiragli, della cipher police, dei cinque astri, della malavita e di tutti gli altri protagonisti marginali che contribuiscono a modo loro a mantenere bilanciato l’equilibrio delle forze in campo. Un equilibrio che, coma sappiamo, è già saltato e continuerà a sgretolarsi.

Per concludere, vi proporrò un approfondimento su Dragon e i draghi, che già da Punk Hazard ci vengono mostrati con particolare insistenza e che potrebbe rendere più intellegibile anche la “simpatica” reazione di Nico Robin, più due paroline esatte su RaiZo, il terzo samurai, nonchè primo Ninja dell’opera!

Mettetevi comodi. Si comincia.

CoverCattura1

Bella! Mi piace soprattutto l’idea di “laboratorio Hi-Tech” che si sta cominciando a profilare all’interno della ciurma: Usopp disegna, Franky costruisce. La mente e il braccio. In tutto questo ci vedrei benissimo Nami, che con le sue conoscenze meteorologiche e oceanografiche può sicuramente tornare utile, specialmente in fase di progettazione. D’altronde Oda ci aveva già mostrato alcuni locali interni della Sunny specificatamente adibiti a questo: la “Usopp’s Main Factory” e la “Franky’s Weapon Development Room”.

Cattura2Fighissima comunque la scena. Mi piace il design aggressivo della moto d’acqua, che richiama già dal nome sia il maestro di Usopp, Hercules (la cui maschera sembra ripresa anche nello scafo anteriore), che la sua passione per i giganti (con quel “viking” e gli scudi tipici delle drakkar). Sulla coda vediamo la F di Franky, che non manca tra l’altro di pettinarsi adeguatamente per l’occasione XD. Chissà che non abbia riempito qualche loculo vuoto del Soldier Dock System della Sunny con questa roba. Potrebbe tornare molto utile.

Draghi e Samurai

Questo binomio sembra essere alquanto ricorrente già dai tempi di Thriller Bark, quando venimmo a sapere di Ryuma, il samurai divenuto famoso per aver ucciso un drago. La sua spada, la Shusui che ora appartiene a Zoro, divenne perfino tesoro nazionale di Wano.

A Punk Hazard vediamo le gambe di Kin’emon attaccate al dorso di un drago.

Sempre a Punk Hazard scopriamo che Momonosuke ha mangiato un frutto col potere di trasformare in un drago.

A Zo, scopriamo che anche Kanjuro conosce bene questo animale, tanto da riprodurlo in forma stilizzata.

Tutti questi indizi portano verso un’unica conclusione: Wano potrebbe essere intimamente legata ai draghi.

Se così fosse non ci sarebbe da stupirsi, in fondo Wano si ispira al Giappone, e i draghi, come sappiamo, fanno parte integrante della cultura nipponica, rivestendo un ruolo ben più importante e prestigioso che in occidente. Ma di questo parleremo meglio dopo, nell’approfondimento.

Cattura3Per quanto riguarda la reazione di Kin’emon alla presunta provocazione scherzosa di Kanjuro, credo che possa fare riferimento proprio a Momonosuke. D’altronde il draghetto stilizzato assomiglia molto alla forma animalesca di Momo, quindi chissà che quella frase non sia una sorta di “uno ciascuno” , più che un “occhio per occhio”. Acquisterebbe molto più senso.

 

I Rivoluzionari

Finalmente una delle più grandi incognite di tutto il manga comincia pian piano a diventare più intellegibile da parte dei lettori. Se la saga di Dress Rosa ha portato grosse novità, d’altronde, l’ha fatto proprio su questo fronte. Al di là del ritorno di Sabo e di Koala, l’informazione principe ci è stata data proprio sui loro obiettivi. Fin da quando per la prima volta sentimmo parlare di questa organizzazione di ribelli, ci si è chiesti quale fosse il loro scopo e in che modo lo avrebbero perseguito. Oggi, riunendo tutti gli indizi forniti da Oda, siamo in grado di decriptare le risposte a queste domande con un piccolo margine di errore.

L’obiettivo ultimo dei rivoluzionari, stando a ciò che fin’ora è stato reso noto, riguarda, banalmente, l’abbattimento del Governo Mondiale.
Il movente è altrettanto “banale”: porre fine ai soprusi, alla schiavitù e alle ingiustizie che dominano questo mondo, e che vengono perpetrate mediante il braccio armato del Governo, ossia la Marina e la Cipher Pol, e i suoi collaboratori, ovvero i reggenti delle 170 nazioni di cui è composto.

Cattura5L’opera di indebolimento ai danni del Governo è cominciata proprio rovesciando alcuni di questi sovrani. Ogni qualvolta in un regno vincono i ribelli, vincono anche i rivoluzionari. Così è stato a Drum, a Centaurea e in tutte quelle nazioni dove prima, grazie alla morte di Baffibianchi, e dopo, grazie alla caduta di Doflamingo, la resistenza ha avuto la meglio.

Il numero di nazioni che sfuggono al controllo del GM è in rapido aumento, e questo, come dice anche Dragon, porterà il Governo ad agire, sicuramente mediante la Cipher Police. L’ultima volta fu incaricata la CP9, e con successo. Quindi mi aspetto che adesso venga interpellata la CP0, vista la risonanza che Oda le ha dato in quest’ultima saga.

Infine vi è la sospetta ricerca dei Poneglyph e l’interesse per Nico Robin. In questi due anni, infatti, è probabile che la nostra archeologa sia riuscita a leggerne qualche altro e abbia ottenuto più ampie informazioni sulle armi ancestrali, cosa che ha dimostrato dinanzi a Neptune, durante la saga dell’isola degli Uomini-Pesce.

Equilibri precari

La posizione di forza dei Rivoluzionari era data principalmente dalla loro segretezza. In vent’anni mai nessuno era riuscito a rintracciare la loro base operativa, a Baltigo, che adesso invece sembra sul punto di diventare di dominio pubblico. Ma d’altronde prima o poi qualcuno doveva commettere un errore. Nonostante l’utilizzo di corvi e di lumacofoni anti-intercettazione, la probabilità che qualcuno riuscisse a seguirli non era nulla.

Sull’altro fronte è la Flotta dei Sette a dare evidenti segni di sgretolamento, non tanto per i due nuovi posti vacanti (quello di Mingo e quello di Law), quanto per le sempre più evidenti criticità connesse ai privilegi propri dei suoi componenti.

La stessa Marina non sembra esente dall’avere problemi. Con l’allontanamento di Fujitora, il team di Sakazuki perde sicuramente un membro importante.

Anche il sottobosco criminale è andato a farsi benedire. Doflamingo infatti gestiva quest’ulteriore ramo con successo e profitto, riunendo sotto il suo giogo un numero vastissimo di “teste calde”. Tutti questi “mostri”, come lui li definì, adesso sono dei veri e propri cani sciolti, alla ricerca di un nuovo leader che riesca a curare i loro interessi locali.

Al miglior offerente

Dopo questo capitolo è chiaro che a raccogliere l’eredità di Doflamingo sarà Buggy. Ma, a parte il numero decisamente più esiguo di clienti utili, sono soprattutto le modalità che cambiano. In mancanza di armi, infatti, Buggy mette a disposizione del mercato i suoi pirati-mercenari, ossia gente che, in cambio di laute ricompense in oro e gioielli, offre i propri servigi.

Tuttavia, non sembra essere l’unica “asta al miglior offerente” che si prospetta all’orizzonte.

La notizia-bomba di Burgess farà scattare i meccanismi della mente calcolatrice e perversa di Teach, che di sicuro metterà in piedi un piano adeguato al soddisfacimento delle proprie esigenze. Non è ancora possibile dire chi, come o quando, ma ragionando sui punti fermi offerti da Oda forse una piccola previsione si può fare.

  1. Teach contatta la Marina di Sazazuki per vendergli l’informazione.
    Per quanto sensata, la reputo una soluzione poco contemplabile, considerando che Teach ha già due precedenti di questo tipo, e la seconda volta, quando voleva scambiare Bonney per una nave della Marina,  Sazazuki ha provato a fregarlo.
  2. Teach contatta il Governo per vendergli l’informazione.
    Questa soluzione potrebbe tirare in ballo direttamente il CP0, e per quanto detto prima, ci sarebbero tutti i presupposti per vedere uno scontro fra queste due fazioni.
  3. Teach contatta Luffy per ottenere Caesar Clown
    Considerando che adesso tutto lo vogliono e tutti lo cercano (persino Weeble e -senza dubbio- Buggy) sarebbe interessane se si mettesse in contatto con lui anche Teach, che interessato com’è a fruttare la sua squadra con i poteri migliori, potrebbe vedere in Caesar un ottimo alleato. Chiaramente il ricatto sarebbe del tipo: “o mi dai Caesar, o sputtano al Governo dove si trovano tuo padre e tuo fratello”. Non so fino a che punto sia fattibile, ma credo che sarebbe interessante.
  4. Teach non contatta nessuno e attacca Dragon
    Questa mi sembra la soluzione meno probabile in assoluto, ma conoscendo il soggetto ci sono dei particolari che andrebbero comunque considerati.

Il possibile piano di Teach

Abbiamo dato per scontato che l’infernalissimo e nerissimo Barbanera riesca a scoprire la posizione di Baltigo, ma cosa potrebbe andare storto?

  1. Burgess tira le cuoia prima del loro arrivo e addio Vivrecard
    I motivi possono essere molteplici: potrebbe essere scoperto, oppure potrebbe semplicemente non farcela, considerando che son già 10 giorni che non riceve cure.
  2. Le navi di Teach si avvicinano troppo e vengono scoperti
    L’isola di Baltigo sarà pienissima di sentinelle e corvi che vanno e vengono.

Allora quale potrebbero essere le possibili soluzioni?

  1. Mandare Van Auger in avanscoperta
    Avendo una vista da elfo, potrebbe scorgere la posizione di Baltigo da molto, molto lontano.
  2. Far rivestire le navi
    Navigando sotto la superficie del mare come fece Baffibianchi a Marineford potrebbero arrivare senza problemi

Appurato che può farcela, rimane un ultimo problema: il recupero di Burgess.

Lo dico un poco a malincuore, ma se Burgess morisse non stonerebbe affatto. Ha avuto il suo momento, è stato sconfitto da Sabo e pur malconcio ha messo a segno un colpo strepitoso, conquistandosi di fatto la sua redenzione. Verrebbe ricordato come colui che l’ha messa nel culo ai rivoluzionari, che non è cosa da poco. Una morte da vero pirata.

Se fossi Teach, e ragionassi come lui, credo che non rischierei una guerra per un solo uomo, che comunque ha fatto egregiamente il suo dovere. Se valutando tutte le opzioni riterrei i rischi troppo elevati, lo lascerei lì. A limite, gli ordinerei di togliersi la vita. Dopodichè metterei in atto un piano così diabolico da passare alla storia.

D’altronde è così che agivano i veri pirati un tempo.

Il potere di Dragon

TeachvsDragon

Proviamo per un attimo a pensare a cosa accadrebbe se i Rivoluzionari e i pirati di Barbanera si scontrassero. Sarebbe l’apocalisse! Un duello che da solo varrebbe più dell’arrivo a Raftel, a prescindere da come finisca. Questo sostanzialmente deriva dalla potenza dei concorrenti in gioco: l’uomo attualmente più vicino al One Piece contro l’uomo più pericoloso del mondo.

Ecco, partiamo da questa definizione.

Un uomo con delle idee rivoluzionarie, basterebbe da solo per diventare un siffatto pericolo? Io credo di no. Alle idee bisogna associare i mezzi, la forza, la sorte, le amicizie… se uno come Luffy, ad esempio, non avesse tutte queste cose, ma solo la voglia di diventare il Re dei Pirati, pensate che ci riuscirebbe? Naturalmente no.

Dragon, oltre a possedere idee pericolose, deve possedere anche un buon potere, un nutrito gruppo di persone fidate, una certa dose di culo e anche un’ingente quantità di risorse e mezzi, oltre che un quartier generale praticamente introvabile. Basta che solo una di queste cose non ci sia, e tutto il castello rischia di crollare.

In mezzo a tutti questi fattori, l’unica incognita ad oggi rimane: il potere.
Quante teorie sono state messe in piedi su questo argomento? C’è chi lo associa a Uranus, chi a qualche Rogia (dell’acqua o del vento), chi a qualche Zoan ancestrale, etc.. ma vediamo un attimo di focalizzarci su una figura mitologica tanto nota quanto ricorrente:

Il drago

One Piece è pieno zeppo di riferimenti ai draghi, specialmente da quando è cominciato il post-timeskip. Come abbiamo visto all’inizio dell’articolo, questa figura sembra essere intimamente connessa ai samurai e al paese di Wano, che sarebbe la riproposizione del Giappone medievale.

In Giappone, come anche in Cina e un po’ in tutto l’estremo oriente, la figura del drago è venerata e rispettata fin da tempi antichissimi. La cultura che hanno da quelle parti è diametralmente opposto a quella occidentale, e questo ci spinge spesso a non capire taluni riferimenti. In occidente, infatti, il drago è sempre stato visto come il signore di tutti i predatori. Un qualcosa di veramente spaventoso, e come tale da combattere, imprigionare e uccidere. Il nostro medioevo è pieno di storie simili.
In oriente invece il drago è sempre stata una figura benevola, una forza della natura talmente eccezionale da assurgere a divinità. La sua dimora poteva essere acquatica o terrestre, ma arrivata la primavera saliva sempre in cielo per portare piogge e venti favorevoli. Da qui il legame fra il drago e le condizioni meteorologiche.

Esiste una differenza importante nella rappresentazione dei draghi orientali, tra quelli a cinque, a quattro e a tre artigli. Sul numero di artigli si assiste a un curioso fenomeno campanilistico: secondo i cinesi i draghi nascono in Cina con cinque artigli, poi man mano che si spostano ne perdono uno: quando arrivano in Corea hanno quattro dita e in Giappone tre. I giapponesi, però, ribaltano il percorso, sostenendo che i draghi nascono nella loro terra con tre artigli, poi man mano che si spostano ne acquistano uno.
Sia come sia, il numero è univocamente identificativo della terra di appartenenza:

  • il drago con 3 artigli è Giapponese;
  • il drago con 4 artigli è Coreano;
  • il drago con 5 artigli è Cinese.

Ma non solo.
Quando il drago viene usato come simbolo, all’interno di ogni nazione il numero degli artigli diventa identificativo della classe sociale di appartenenza.
In oriente un po’ ovunque, infatti, il drago con 5 artigli era solitamente l’emblema dell’imperatore, quello con 4 era adottato dalle classi nobiliari e quello con 3 dalla classe militare (ed è anche uno dei motivi per cui il drago con tre artigli è il più diffuso in Giappone).

Posto dunque che Oda faccia riferimento esclusivo ai draghi giapponesi, proviamo a interpretare gli indizi che ci sono stati forniti:

Cattura71) Momonosuke
Su di lui s’è detto l’impossibile. L’unica cosa certa è che il suo drago ha quattro artigli, e dunque potrebbe essere un indizio postumo della sua appartenenza alla classe nobiliare di Wano, cosa che tra l’altro aleggiava da un pezzo su forum e blog. Magari è davvero il figlio dello Shogun? Magari Kin’emon sta solo recitando la parte del padre per proteggerlo? Chissà.

 

2) DragonCattura8
Lo Stile del Drago usato da Sabo, e tanto caro alla scuola Shaolin, sembra un chiaro retaggio dell’addestramento del padre di Luffy, che, secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe aver avuto un passato proprio nella marina. Il drago a tre artigli, che è indicativo della classe militare, si sposerebbe perfettamente con il suo ruolo passato, ma soprattutto con il suo ruolo attuale.

 

Cattura63) Kanjuro
Anche per lui un draghetto a tre artigli, del tutto coerente con la sua estrazione sociale, in quanto samurai.

 

 

Allora, visto che queste piccole analisi ad personam sembrano essere coerenti, ritorniamo al discorso precedente.

Il potere di Dragon 2.0

Vediamo un attimo di collegare i vari indizi.

  1. Il nome, Dragon.
  2. L’apparente capacità di spostarsi su grandi distanze con ampie folate di vento, tipiche dei draghi.
  3. L’apparente capacità di alterare il meteo, innescando forti venti e temporali, anche questo tipico dei draghi.
  4. Lo stile del drago di Sabo.
  5. La telefonata di Ivan a Dragon, al capitolo 593, che vi riporto integralmente:
    – Ivankov: la tua identità è stata rivelata al mondo in un colpo solo, Dragon! Come stanno reagendo i soldati?
    – Dragon: Sembrano sollevati ora che sanno che il loro terribile capo è un umano nelle cui vene scorre del sangue.
  6. La polena della nave a forma di drago.
  7. Il bozzetto di Oda circa l’Armata Rivoluzionaria

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Tutto questo lascerebbe pensare che il potere di Dragon sia da ricollegare a qualche Zoan Mitologico di tipo Drago. Un approfondimento ulteriore, che riguarda invece il suo tatuaggio, lo troverete nel libro.

Raizo, il Ninja

Concludo questo articolo con due parole su questo personaggio.
I samurai inizialmente erano tre, più Momonosuke. Ad esclusione di quest’ultimo, ci sono stati presentati al ritmo delle varie saghe:

  • Kin’emon – Punk Hazard
  • Kanjuro – Dress Rosa
  • Raizo – Zo

I riferimento sono molteplici, ma uno in particolare mi ha colpito:

Raizo infatti è il protagonista di un film del 2009, intitolato “Ninja assassin”.

Il nome, scomponibile in Rai e Zo, in giapponese diventerebbe: “fulmine” ed “elefante”. Magari ha qualcosa a che fare proprio con l’isola nella quale si trova ? Magari è un “ciccione velocissimo”? XD

Dite la vostra al riguardo.
Io ho finito. Spero sia stato di vostro gradimento.

Alla prossima!

Ray

 

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X-Ray Analysis 802 – La città sull’elefante

capitolo 802

Cari lettori, ben ritrovati con la nuova X-Ray Analysis sul capitolo 802

Col capitolo di oggi comincia ufficialmente la tanto attesa saga di Zo, e già a primo impatto sembrano tornare in auge indizi e avvenimenti passati. A qualcuno è subito venuto in mente quell’insieme di ombre cilindriformi viste alla fine di Thriller Bark. Altri, come me, hanno collegato l’ombra dell’isola a quella vista alla prima riapparizione della Sunny (cap. 795). E non solo.
Sicuramente interessante la comparsa del settimo flottaro così come la rivelazione sul popolo dei Mink.

Questa saga dovrebbe far da “prologo” a quella di Wano, come Punk Hazard ha in qualche modo introdotto la saga di Dress Rosa. Se lo schema verrà ripreso fedelmente, avremo un “mini-boss” alla fine di questa e un “maxi-boss” alla fine dell’altra, che credo un po’ tutti stiamo facilmente ricollegando a Kaidou.

Altra cosa interessante, prima di cominciare l’analisi, è il “sostanzioso” time skip che ci propone Oda e la tacita importanza dei navigatori (di cui parleremo dopo). In pratica non abbiamo notizie di Sanji & Co. da 3+7 = 10 giorni! Un tempo sufficiente a far accadere l’impossibile.

Detto questo, cominciamo!

Edward Weeble, alias Whitebeard Jr.

802-5Ecco il settimo flottaro!
La capigliatura non lascia dubbi! Era proprio lui quello che abbiamo visto nell’immagine riepilogativa dello scorso capitolo. In molti abbiamo pensato a quella figura simil samuraica che brindava con Crocus, ma adesso abbiamo la conferma che non sono la stessa persona, perchè, al di là delle proporzioni del corpo, quel tipo (come si evince dalla colored edition) è biondo! Mentre il nostro [email protected](D.) Jr., stando alle attuali traduzioni, dovrebbe esser canuto (quindi con baffi e capelli bianchi).

Il piccolo Edward condivide con il presunto padre: il nome, il baffo e la forza fisica. Ma tanto basta a definirlo l’erede di sangue dell’uomo più forte del mondo? Questo è tutto da vedere.

Di sicuro quel “weeble”, unito alla forma a “uovo” del suo corpo e alla sua indole infantile, ricorda senza alcun dubbio dei giocattoli della Hasbro, definiti appunto Weeble. Il principio fisico alla base di questi giocattoli è molto semplice: basta zavorrare la parte inferiore dell’uovo e per semplice gravità quello, per quanto possiate inclinarlo e spostarlo, non si ribalterà mai. In pratica tenderà a tornare sempre dritto, per la serie: “Barcollo ma non mollo”… che si può considerare un adattamento dello slogan della Hasbro: “Weebles wobble, but they don’t fall down.” (fonte Wiki).

Chissà che il potere di questo tizio non abbia qualcosa a che fare con il “non cadere mai”.

Di sicuro ciò che sta minando sono le fondamenta della già instabile Flotta dei Sette. A quanto pare sono sempre di più coloro i quali si accorgono delle enormi falle di questo sistema e si chiedono quanto sia davvero opportuna come organizzazione, dal momento che i pirati che ottengono questo titolo poi vengono lasciati liberi di fare ciò che vogliono, in barba alla tanto millantata giustizia.

I dettagli

  • Come arma utilizza un Bisento, forse proprio per caratterizzarsi maggiormente come figlio di Baffibianchi. Lo stesso Jolly Roger gli somiglia molto.
  • Porta delle ampie cicatrici, simili a quelle degli zombie di Moria. Che sia un essere potenziato da Hogback?
  • I capelli ricordano quelli di Goku SSJ3 (anche se le treccine e la bandana fanno tanto Vichingo), che noi vediamo per la prima volta contro Majin Bu. Come faceva notare un utente sul gruppo del nostro circuito, potrebbe sussistere, sulla base di vaghe similitudini grafiche, il parallelismo: Weeble = Majin Bu, e Miss Bucking = Babidi.
    Sapendo la stima che Oda nutre nei confronti di Toriyama non ci sarebbe nulla di strano. Una citazione a Dragonball come molte altre. In realtà questo piccolo riferimento potrebbe nascondere un indizio: se ricordate, assieme al mago Babidi e a Bu (che tra l’altro insieme richiamano alla famigerata formula magica di Cenerentola) c’era Darbula, che sia dal nome che dalla caratterizzazione grafica richiamava a802-7 Dracula. Il personaggio uanpissiano che richiama a Dracula è proprio Drakul Mihawk. Forse lo rivedremo? Chissà.
  • Il grafico del nostro Lab, Danny, mi ha segnalato una strana somiglianza fra Weeble e uno dei personaggi congelati in una delle cave di Punk Hazard. Che sia il suo vero padre?

Miss Bucking, alias l’amante di Baffibianchi.

802-3Nella botte piccola c’è il vino buono, dicevano. E probabilmente non si sbagliano.
La presunta madre di Weeble, nonchè presunta moglie di Baffibianchi (???) è nient’altro che una vecchietta arzilla e con la smania per i tesori. Lo stesso nome sembra discendere da “Buck” che in inglese vuol dire anche “dollaro”.
Bastano poche tavole per capire chi dei due è la mente e chi il braccio, e lei è di sicuro la prima. Sfruttando il deficit intellettivo del presunto figlio, sta portando a compimento il suo diabolico piano nei confronti del defunto Baffibianchi, asfaltando tutti i suoi ex alleati in cerca della ciurma originaria, capitanata presumibilmente da Marco “la fenice”, che lei suppone sia custode di un immenso tesoro (ecco perchè l’ipotesi che sia realmente la moglie di BB crolla miseramente).
Apprendiamo che, manovrando la fragile psiche di Weeble, Miss Bucking abbia già fatto fuori 16 degli ex alleati di BB. Per ultimi, i pirati di A.O.

Ma sarà soltanto una vecchietta munita di bastone? Potrebbe essere, come Babidi, una maga?

I dettagli

  • L’espressione del viso, gli occhiali e il manto ricordano terribilmente Trébol. Che sia la sua vera madre? XD
    In tal caso, potrebbe aver “diseredato” Trébol per via della sua scarsa potenza fisica e aver preso con se, galvanizzata dalla brama di ricchezza e potere, un giovane quanto ingenuo Weeble, infinocchiandolo con la storia di Baffibianchi? Se non altro, sarebbe stata una tattica scaltra e malvagia degna del miglior Tronista di Fiori, di cui abbiamo imparato ad apprezzare più le doti intellettive che quelle fisiche, come si addice ad un vero genio del male.

Zo, l’isola “elefantesca”.

802-4Tutto ci si poteva immaginare, ma non che Zo fosse, come dice lo stesso termine, un “elefante”. Per la precisione un elefante che vagabonda per i mari da 1000 anni!

Come è stato facile scoprire, l’idea di una città/isola collocata sul dorso di un animale (tartaruga, elefante, etc) non è affatto nuova. Oltre ad essere già stata usata da altri scrittori/mangaka, è presente proprio in una delle maggiori religioni d’oriente: l’induismo.

802-2Nella cosmogonia induista, infatti, il mondo è una semisfera retta sul dorso di quattro elefanti, piazzati a loro volta sul dorso di una tartaruga gigante. Questa visione è stata ripresa anche dallo scrittore fantasy Terry Pratchett, il quale, come mi spiegava Munna (che ringrazio) ha scritto una serie di oltre trenta romanzi ambientati su Discworld, un mondo piatto a forma di disco appoggiato sulla schiena di quattro elefanti giganti che stanno in piedi sul dorso di una gigantesca tartaruga.

Una domanda però sorge spontanea:
dato che la bestia sembra camminare a pochi metri dalla superficie del mare, si tratta di basso fondale, o di un animale con le zampe estremamente lunghe?
Nel primo caso, potremmo trovare giustificazione proprio nel mito indù, che contempla una tartaruga gigante sotto l’elefante.
Nel secondo caso invece, potrebbe trattarsi di un richiamo a Salvador Dalì, famoso pittore spagnolo surrealista, che ha affiancato il cubismo di quel Picasso cui si ispirava il potere di Jora.

Infine, giusto perchè sono un Tolkeniano da prima del secolo buio, non ho potuto fare a meno di pensare agli Olifanti!

Il_Signore_degli_Anelli_308

I dettagli

  • Sul gruppo del Lab sono stati in molti a segnalarmi quella famosa scena vista a Thriller Bark, con le tre ombre cilindriformi munite di occhi rossi. Secondo alcuni poteva trattarsi delle zampe dell’elefante viste in prospettiva, tuttavia, sia la faccenda degli occhi (che l’attuale elefante sembra non avere) che quella, non meno importante, del “come ha fatto ad attraversare la Red Line?” sembrano giocare a sfavore di questa ipotesi. Come suggeriva uno dei miei colleghi, magari quello che abbiamo visto non è l’unico elefante millenario esistente al mondo, ma ancora una volta, per gusto personale, non me la sento di dar credito a questa possibilità. Magari si tratta di un animale diverso, e spero vivamente che sia così.
  • 802-6Nel cap 795 molti hanno notato un’ombra tubolare, che ancora una volta hanno ricollegato a Thriller Bark. In realtà, lo svasamento terminale, che è tipico anche di quei famosi jeans “a zampa di elefante” degli anni 80/90, era indicativo proprio della zampa dell’animale. Ergo, Sanji & Co. sono riusciti a salire sul suo dorso, anche perchè, come mi faceva notare il mio amico Flax, quel presunto vulcano d’acqua, potrebbe essere nient’altro che l’estremità della proboscide. Gli elefanti infatti usano spesso rivolgere la proboscide all’indietro per lavarsi la schiena. Da questo dettaglio, possiamo intuire che all’epoca la restante parte della ciurma poteva trovarsi in prossimità della testa dell’animale.
  • L’elefante ha 1000 anni, e per questo qualcuno si chiede se sia un elefante “normale”. In effetti nessun animale potrebbe vivere tanto, anche se nella realtà alcuni esemplari di tartarughe arrivano a vivere anche più di un secolo. Che sia stato “modificato” o “robotizzato” come Laboon?
  • Se invece fosse vivo e vegeto, ma semplicemente molto vecchio, potrebbe comunicare con Chopper e svelare qualche dettaglio sui 100 anni bui, ad esempio.
  • Mi affascina moltissimo l’ipotesi che, vista l’età, si diriga nel suo luogo natìo, come vuole la teoria del cimitero degli elefanti. (magari proprio la mitologica “emerald city”?)

I Mink

Finalmente ecco una delle ultime razze di One Piece.
Coloro che sostenevano, come il Re, che quella ragazzina vista nel cap 795 fosse un Mink, c’hanno preso, visto che è proprio Kanjuro a dirci che ha sentito voci sul fatto che sul dorso dell’elefante vive, isolato dal resto del mondo, un popolo che odia gli umani, il tutto confermato da Law, che per l’appunto afferma essere proprio il famigerato popolo dei Mink.
Che siano stati condannati ed esclusi, come gli Uomini-Pesce?
Che abbiano, invece, scelto di propria spontanea volontà questa condizione di isolamento?

L’unica cosa certa è che sembra siano perseguitati dagli scagnozzi di Kaido. Essendo degli “uomini-bestia” è probabile che il “signore delle bestie” rivendichi una sorta di supremazia su di loro.

I dettagli

  • così come per la tribù Tontatta, anche per i Mink la storia non va più di indietro di 900/1000 anni.
  • nello scorso capitolo Doflamingo parlava dei D. come di una famiglia; dicevo nella passata X-Ray che questa era un’ipotesi che prendeva piede già da tempo, ma finalmente è stato messo nero su bianco. Come mi suggeriva il Re, il termine giapponese usato da Doflamingo è “D. no Zoku” , cioè “la famiglia/popolo/clan dei D.”

Ora:

  • il popolo dei Nani viene detto: “kobito zoku”
  • il popolo dei Colli di Serpente viene detto: “hebikubi zoku”
  • il popolo dei Mink viene detto: “minku zoku”

Questo significa che i D. sono assimilabili a gruppi di persone quali i Nani o i Mink e potrebbero tranquillamente stare nell’inventario degli schiavi della casa d’aste di Sabaody.

La portata di questa informazione è enorme, ma ve ne renderete conto leggendo il libro.

Bene, direi che è tutto. Ringrazio gli utenti del gruppo del Lab, Munna, Crocodile, Brunets, Danny, Flax e Il Re per i preziosi interventi.

Alla prossima!

Ray

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X-Ray Analisys – Capitolo 799 – Padre e figli

capitolo 799

Cari lettori, ben ritrovati a questa nuova X-Ray Analisys sul capitolo 799

Il capitolo di oggi mi ha dato modo di fare parecchie riflessioni, prima fra tutte la seguente: il 799°, e a maggior ragione l’800° capitolo, verranno ricordati come capitoli di svolta (questa frase probabilmente sarà sulla bocca di tutti entro le prossime 24h). Anche perchè ricordiamoci del famoso Tea Party di Big Mom! Doveva svolgersi in questi giorni (parlando col tempo del manga).

Arrivati a circa 2/3 della storia, i nostri protagonisti finalmente si accingono a compiere un salto “evolutivo” importante, ma nel seguito vi spiegherò meglio che cosa intendo dire.

Cominciamo con calma dall’inizio.

Lo “scontro” Fujitora – Luffy

Le virgolette sono d’obbligo, perchè come già ampiamente anticipato nei giorni scorsi, non poteva sussistere alcuno scontro reale che implicasse l’adozione di tecniche importanti ed “energivore”. Almeno non in un contesto del genere:
Luffy convalescente, la Marina alle calcagna, la CP0 ormai in procinto di arrivare, un Ammiraglio, un ex Grand’Ammiraglio e due vice ammiragli sull’isola. Insomma. Uno scontro adesso, motivato dal fatto che Luffy era “stanco di fuggire”, sarebbe stato completamente fuori luogo (oltre che giustificato ad cazzum).
Oggi scopriamo il vero motivo di questo “diversivo”: quello di dare tempo alla gente di raggiungere i pirati e costringere Fujitora a non intervenire.
Messasi subito sulle tracce di Luffy, la popolazione di Dress Rosa ha presto raggiunto la collina dove sorgeva la casa di Kyros, avrà “capito” (viste anche le vecchie dicerie) cosa stava succedendo e ha agito di conseguenza per proteggere quello che in fondo è sempre rimasto “l’eroe della situazione” (altro che: “non ci fideremo mai più di un pirata!”)

Nel frattempo Luffy imbruttisce l’ammiraglio avvisandolo dei colpi che gli avrebbe inferto, in quanto cieco. Questa cosa l’ho trovata di un “offensivo” e di un “divertente” al tempo stesso, unico! Tant’è che Fujitora si incazza come una bestia, svelando tra l’altro una cosa che non mi sarei mai aspettato, ma che me lo ha fatto quasi rivalutare: si è tolto la vista perchè “ha visto fin troppe cose di cui non si dovrebbe mai essere testimoni” (sembra quasi che abbia assistito al massacro di Ohara, ma per dire, eh).
Questo mi sembra un punto degno di importanza, tanto quanto il resto.
Perchè è arrivato a questo punto?
Ha ancora una volta sfidato la sorte?
Forse dipende dall’epiteto “mostro” che si è guadagnato?
L’idea che mi sono fatto è che forse Fujitora ha un passato più terribile di quello che sembra.

Ultima curiosità su di lui:
riesce a mantenere in aria le macerie senza interpellare la spada… addirittura mentre le macerie sono in aria usa la stessa tecnica usata contro Sabo. Lo vediamo appena sudato, indice di notevole sforzo fisico (d’altronde ha sollevato tonnellate e tonnellate di roba… ci credo che lo chiamavano “mostro” !) , ma resta il fatto che se fosse una tecnica di spada, la modalità “multitasking” non dovrebbe essere usufruibile.
Allora mi viene il sospetto che il suo potere sia opera di un frutto. Ma vedremo.

Orlumbus e la Yonta Maria

Facciamo un attimo un focus su questo personaggio.
Orlumbus è con buona probabilità un nome ispirato a “Columbus” , proprio quel Cristoforo che ha scoperto “il Nuovo Mondo” ufficialmente nel 1492 (ufficiosamente forse prima, ma questa è un’altra storia). Lui credeva di aver trovato le Indie Orientali, al punto che durante il suo secondo viaggio verso l’America, dopo una discreta permanenza volta all’esplorazione dei territori dell’america centrale, fece fare giuramento ad ogni membro delle sue navi circa il fatto di aver raggiunto il continente indiano.
In tutto questo c’è una strana somiglianza con Orlumbus (al di la del nome). Dal manga veniamo infatti a sapere che per qualche motivo, dopo essere diventato capitano della Yonta Maria, si è guadagnato il soprannome di “esploratore bugiardo”. In fondo come lo vorreste soprannominare uno che parte per le Indie, fa giurare tutti di averle trovate dopo una missione esplorativa, per poi scoprire che si trattava di un altro continente?

Ma non è finita.

La nave ammiraglia di Colombo era la caracca soprannominata Santa Maria, la più “imponente” delle tre (impropriamente denominate) caravelle. Come si può apprendere anche dalla wiki, il “san” di Santa in giapponese vuol dire “tre”, mentre il “yon” di Yonta vuol dire “quattro”. Secondo me comunque è solo un giochino di parole alla Oda per farci capire il riferimento senza essere troppo esplicito. Non ci vedo altri significati nascosti (se voi si, commentate!)

Anche l’ammiraglia della flotta di Orlumbus è una nave imponente, com’è giusto che sia, e ha un bel particolare sulla polena:

11145041_1479070919086798_123102701604057830_nquella raffigurata mi sembra, dal particolare del peplo e dall’elmo, vagamente somigliante ad Atena, nota dea greca della sapienza e della strategia militare (fra le altre cose). La cosa che non mi spiego sono le ali… è vero che uno dei suoi soprannomi è Atena Glaucopis, che secondo alcuni discende proprio da Glaux (lett. civetta), facendo risalire le sue origini ad un’antica figura mesopotamica simile ma dotata di ali. Così come è vero che, dalla posizione assunta, sembra stia proprio emergendo dal mare. In questo senso sembra perfettamente intonato un altro soprannome della dea: Atena Tritogenia, che la vorrebbe per certi versi figlia del dio del mare.
Ps: Come ci fa notare un nostro utente, Antonio Paride Passaro, potrebbe anche trattarsi della Nike, stretta compagna di Atena, e personificazione della “vittoria alata”. Atena e Nike venivano spesso fuse nella stessa persona, cosa che sembra avvicinarsi perfettamente a quella raffigurazione (Nike infatti di solito non porta l’elmo).

Ma chiunque sia, chissenefrega… è bella, fa figo, e ha le tette più grandi di Shiraroshi! XD Che volete di più?!

La non-ciurma di Luffy

Anni di selvagge illazioni sui futuri membri della ciurma finalmente sembrano avere un epilogo. In proposito non mi sono mai voluto pronunciare apertamente, tranne quando fu di Bellamy, molti capitoli fa, quando dissi che nel futuro ci vedevo o una redenzione nella ciurma di Luffy, o una completa uscita di scena.

Tuttavia, il fatto che adesso molti personaggi si siano organizzati in “navigli” e abbiano chiesto a Luffy di fargli da “padre”, in stile Baffibianchi, facendoli navigare sotto la sua protezione e adottando il suo Jolly Roger, non deve sorprendere. In primis l’aveva già annunciato Oda non molto tempo fa, dicendo che avrebbe avuto molti nuovi “nakama” (che può voler dire tanto compagni di ciurma, quanto alleati). In secundis l’andazzo della saga di Dress Rosa era palesemente indirizzato verso questo epilogo. Addirittura quando fu di Chinjao è stato messo nero su bianco (almeno per quanto riguarda il Naviglio degli Otto Tesori). Perfino quando Usopp venne proclamato dio erano tutti li a giurargli eterno servizio (ecco perchè penso che questa sia la flotta di Usopp, e non di Luffy, e che loro scelgono di seguire “il capitano del capitano” per semplice riflesso condizionato, ma comunque…).

Tirando le somme alla fine abbiamo 7 nuovi capitani che sono pronti a servirlo (Cavendish, Bartolomeo, Sai, Ideo, Leo, Hajrudin e Orlumbus) e un capitano alleato (Law).
Ora proviamo a categorizzare le cose, perchè molti elementi sembrano dirci “Luffy = Baffibianchi” … ma è così?

  1. Luffy ha rivendicato l’isola degli uomini pesce, come ha fatto Baffibianchi;
  2. In questo capitolo sette capitani lo vogliono come “padre”, alla stregue di BB coi suoi.

Ma se il punto 1 è insindacabile (anche se non dimostra niente), il punto 2 non è proprio una equivalenza… anzi. Se ricordate era Newgate che voleva una famiglia… che voleva che i suoi lo chiamassero padre perchè per lui erano tutti come dei figli, NON il contrario!! Per dirla in altri termini, Newgate era un “Padre” in cerca di “figli”, ora abbiamo dei “figli” in cerca di un “padre”, che pare una cosa simile, e lo è, ma non giustifica l’equazione Luffy = Baffibianchi. Anzi è proprio questo che lo distingue dal vecchio.

Parliamoci chiaro, Luffy è un imbecille. A lui non interessa una famiglia (intesa alla BB), a lui interessa il Viaggio, l’Avventura, la Libertà, il diventare il Re dei Pirati. Ha elementi che ricordano Roger, ora ha anche elementi che ricordano il Baffo, ma ognuno di questi è un personaggio a se, e non vanno confusi o posti in similitudine reciprocamente, almeno secondo il mio punto di vista.

Ora, le flotte

Baffibianchi aveva una flotta. Ogni membro della ciurma era un capitano a sua volta (mi potrete dire che anche Usopp è capitano dei suoi pirati immaginari, e magari un giorno lo sarà davvero, ma ad oggi non significa nulla), mentre la ciurma di Luffy sembra destinata a rimanere tale in secula seculorum.
Roger aveva una ciurma, ma forse nessun alleato (ricordo Shiki, quando gli chiese di allearsi a lui per conquistare il mondo, e lui rifiutò, chiaramente sulla base del fatto che non condivideva il fine, non perchè disprezzava l’alleanza in sè). Luffy ha la capacità di farsi amico chiunque incontri (una cosa che ha colpito perfino Fujitora) e questo, che lui lo voglia o no, lo porterà ad avere uno stuolo di seguaci immenso, cosa che alla fine rappresenterà la sua carta vincente.

Ma ad oggi possiamo parlare di flotta?

In realtà dovremmo aspettare la sua risposta, che potrebbe essere un “ok va bene” , oppure un “ma anche no” (cosa che spero). Di sicuro quelli sono i nuovi nakama, come annunciato da Oda, quindi lo seguiranno, ripeto, che lui lo voglia o no. Però…

  • se lui dicesse “ok, va bene”, tutti navigherebbero con il suo Jolly Roger, e i capitani delle flotte potrebbero essere considerati parte della ciurma di Luffy (che di fatto si allargherebbe, anche se non navigano tutti nella stessa nave); … e quindi avremmo qualcosa che ci ricorda Baffibianchi (ma anche Teach, ad esempio).
  • se lui dicesse “ma anche no”, questi lo seguirebbero comunque ma, non adottando il suo vessillo, i Mugiwara sarebbero solo quelli che abbiamo visto fino ad ora, e loro (i 7 capitani) degli alleati, alla Law. Questo ci riporterebbe più verso Roger, in linea teorica.

Proviamo a ragionare

Se ha preso sotto la sua protezione un’intera isola (che magari qualcosa come 100.000 abitanti li contava, basti ricordare il capitolo 634 “100.000 vs 1”) , cosa vieta che ne prenda altri 5600 ? Certo, questi son pirati, quelli erano civili… ma in termini esclusivamente numerologici avrebbe senso.Tuttavia sappiamo che a lui non piace essere “adulato”, non vuole essere l’eroe di nessuno. Basti vedere che faccia ha fatto quando gliel’hanno detto:

11928589_1051267961551406_7165861191667423680_n

è di un’eloquenza palese.

Ma anche questo non significa nulla.

E allora è probabile che alla fine la soluzione sia una via di mezzo fra quelle esposte. Non un “forse”, ma qualcosa che concili i due estremi, non fosse altro che per essere uguale solo a se stesso, originale.

Personalmente preferisco le alleanze, quindi mi piacerebbe se dicesse “no”. Ci sarebbero tutti i presupposti per un “deus ex machina” strepitoso. Ma è anche vero che almeno fino a Zou ci arriveranno insieme, e se nel frattempo arriva Kaido, cosa probabile, sono cazzi amari. A quel punto, contro l’armata delle 500 bestie potrebbero servire 5600 uomini.Non voglio più aggiungere altro.

Ditemi voi adesso.

Per me comunque è stato un capitolo da 7.5 abbondante. Più che buono, sfizioso e con molti spunti. A voi, nella speranza che questa analisi sia stata di vostro gradimento.

NB: se per caso avessi inavvertitamente fatto le stesse considerazioni di qualcun altro che ha avuto celerità maggiore di me (che ahimè studio e non solo, nel frattempo) vi prego di scusarmi e di farmelo notare.

Ray

5/5 (1)

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X-Ray Analisys – Capitolo 795 – Kaido il Suicida

capitolo 795

Carissimi lettori di OPL, ben ritrovati a questa nuova X-Ray Analisys sul capitolo 795

Due settimane di pausa possono essere difficili da smaltire (forse un po’ meno per chi ha già preso le ferie) ma il nostro Oda, complici una serie di fattori, si è fatto perdonare alla grande!

INTRODUZIONE

Come già annunciato in pagina, il capitolo 795 è il penultimo capitolo del volume 79. Solitamente la bomba arriva con i capitoli di chiusura, ma questa volta c’è anche un altro avvenimento importante. Infatti il prossimo 4 agosto, One Piece compirà 18 anni di pubblicazione!! Belle soddisfazioni.

ANALISI CAPITOLO 795

Chiuso il preambolo, andiamo a noi.
Il capitolo è qualcosa di straordinario… ho notato così tanti riferimenti, citazioni e chicche assurde che m’è salita la pressione XD ..ora con calma li vediamo uno per uno (anche se non ho la pretesa di sviscerarli tutti perchè sicuramente ce ne sono molti di più).

FUJITORA: la facias dell’eterno conflitto interiore. Un moralista che si affida alla sorte quando rimane impantanato nella dicotomia del suo essere, che in fondo è proprio l’essere umano.

Ma la cosa più curiosa è il ruolo del destino. Ricordate quando Luffy a Jaya mangiò le mele di Doc Q. ? La probabilità che beccasse quelle vere era molto bassa… tant’è che il Doc gli disse: “tu… sei un tipo molto fortunato.”
La fortuna è la prima compagna del nostro eroe, ed è giusto che sia così, ma spesso ha un ruolo determinante. Forse troppo.

SANJI & CO.: riescono a seminare Big Mom, in qualche modo. Li avevamo lasciati che stavano subendo e ora li troviamo freschi su un’isola. Ho pensato ad una combo: Coup de Burst + Nebbia artificiale della nostra Nami. Col primo si sparano via, con la seconda provano a nascondersi. La nebbia difatti pare essere abbondante dove è attraccata la Sunny, ma potrebbe anche essere un fenomeno naturale.
Su questa nuova isola scorrazzano sottoposti di Kaido (li si riconosce dal Jolly Roger) e da quel che si apprende sono alla ricerca di un samurai. Tuttavia se quell’isola fosse la terra di Wano dovrebbe pullulare di samurai, quindi forse è solo un’isola vicina. In ogni caso, ciò che conta è che l’ipotesi di un legame fra Kaido e i samurai sembra cominciare a rafforzarsi, ma non è l’unico! Più avanti lo vedremo meglio.

Un’altra cosa interessante è il poter vedere per la prima volta uno Smiles in azione. Lasciando perdere Momonosuke che non ha molto controllo del suo corpo, questo tal Sheepshead sembra essere proprio un uomo-capra/ariete. Ma la cosa interessante è che può trasformare le braccia, non in zampe come farebbe uno Zoan normale, ma nelle corna dell’animale!!! Anche Brook se ne stupisce!
Ma non è finita qui… Momonosuke, che ha uno SMILE, è debole all’acqua come gli altri fruttati, dunque almeno su questo gli Smiles non sono diversi.

Ora, se con uno Smile qualsiasi parte del corpo dell’user si potesse trasformare in qualsiasi altra parte del corpo dell’animale… ma vi immaginate che versatilità?! Fantastico!

KAIDO: arriviamo al nocciolo succulento del capitolo. Finalmente vediamo in faccia l’ultimo imperatore ignoto. S’erano fatte teorie sul fatto che fosse un nano, che fosse un Bonaparte, un re francese, un mostro con cento teste, un Meadows… e invece, è molto molto di più!
Quante opere e storie mitologiche ha tirato fuori Oda per inventarsi questo personaggio? Beh, almeno 3 !! vediamole insieme:

1) Sun Wukong

Come riporta anche la wiki, costui è un personaggio di fantasia, appartenente all’opera “il viaggio in Occidente”. Cito direttamente:

Nato da una roccia frutto della terra ingravidata dal vento, lo scimmiotto di pietra Sun Wukong si distingue per il suo coraggio, portando il popolo delle scimmie nella Caverna del Sipario d’Acqua della Montagna dei Fiori e dei Frutti, e diventandone così il re. Preoccupato dalla possibilità che la sua conquistata felicità un giorno finisca, viaggia a lungo fino ad arrivare presso l’abitazione di un Saggio, il Patriarca Subhodi, che gli insegna la Via (Tao), e in particolare come diventare un Immortale e come difendersi dalle Tre Calamità, il che lo rende un guerriero potentissimo, capace di 72 trasformazioni e di volare su una nuvola; quando il Saggio si renderà conto che il giovane scimmiotto non ha appreso l’essenza della Via ma solo i suoi poteri, lo caccerà e gli proibirà di dichiararsi suo discepolo, e in effetti Sun Wukong non farà mai più il suo nome

Vediamo un poco. Dal capitolo apprendiamo che Kaido è immortale, e questo c’è. Sappiamo che è detto “delle cento bestie”, che potrebbe anche indicare una sua capacità di approntare un centinaio di trasformazioni… (?!) Mmh, questo forse no. Neanche un frutto del diavolo permette tanto. Però chissà. Magari c’è veramente un legame con queste “72 trasformazioni”.
La capacità di volare su una nuvola invece sembra ce l’abbia, altrimenti come avrebbe fatto a raggiungere l’isola del cielo di Urouge?

Ma andiamo avanti:

Questa volta l’Imperatore infuriato manda contro di lui suo nipote Erlang, che, dopo una estenuante battaglia a cui partecipano anche molte altre divinità tra cui la Bodhisattva Guanyin e Lao Zi, riesce a sconfiggerlo e consegnarlo al Cielo, dove viene subito condannato a morte.

Il problema ovviamente è che lo scimmiotto è un Immortale, e il suo corpo è indistruttibile essendosi cibato delle pesche sacre, perciò nonostante venga trafitto da spade, battuto con martelli, colpito da fulmini e sottoposto a innumerevoli torture, non riporta neanche un graffio: allora viene rinchiuso in una fornace nella speranza che il suo corpo fonda, ma dopo diversi giorni, quando la fornace viene aperta, egli è ancora vivo, e i suoi occhi sono ora del colore del fuoco con pupille dorate, ed hanno acquisito il potere di vedere attraverso ogni inganno.

Questa è la parte secondo me più calzante del riferimento. Secondo la voce narrante, infatti, Kaido sarebbe stato sconfitto 7 volte, catturato 18 volte e torturato ben 1000 volte.
Quando è stato incatenato, la catena si ruppe. Quando fu mandato alla ghigliottina, la lama si spezzò. Quando è stato impalato con le lance, le punte si frantumarono! Nessuno può ucciderlo, nemmeno se stesso. Ecco perchè ha fatto del suicidio praticamente un hobby.

Allora Kaido è Sun Wukong, non ci sono dubbi !! … e invece no. Kaido riprende dal personaggio solo questa caratteristica, ma non è Sun Wukong. Goku di Dragonball è la copia sputata di Sun Wukong, tant’è che in giapponese si dice proprio Son Goku. Oltretutto, basta dare uno sguardo alle caratteristiche distintive di Sun Wukong per capacitarsene.
Sempre dalla wiki:

In primis il carattere infantile, irruente e pronto alla lotta, spesso affiancato da un personaggio che lo moderi (generalmente femminile) (Goku e Chichi)

Usa come arma un bastone allungabile (è Goku)

Ha sulla testa una coroncina o un diadema (non pervenuto)

Spesso indossa una veste buddhista gialla, arancione, o rossa, legata però al modo dei monaci combattenti Shaolin in modo da non ostacolare i movimenti. (è proprio Goku!)

Stranamente, solo occasionalmente ha tratti fisici scimmieschi. (direi che è ancora Goku)

Ha un gruppo di amici con i quali compie un viaggio in cui il gruppo affronta numerosi nemici. ( dulcis in fundo, Goku)

Ecco dunque dimostrato che Kaido non è Sun Wukong. Ne prende solo il potere, o addirittura parte di questo. E se proprio vogliamo spingerci in là con la fantasia, essendo il Maestro un grande fan di Dragonball, possiamo vederlo come l’ennesimo velato tributo a Goku!

2) Balder

Costui è un personaggio mitologico appartenente alla tradizione norrena. Come sapete (spero) fu proprio un anime giapponese sui Vichinghi a far nascere in Oda la voglia di realizzare una storia che narrasse delle avventure di pirati scorrazzanti per i mari (Vicky il Vichingo). Tutta la razza dei giganti è incentrata, d’altronde, sulla cultura norrena. Basti pensare al loro vestiario, ai copricapi o agli attacchi speciali (tipo il Gungnir di Hajrudin, dove Gungnir era il nome della Lancia di Odino).

Ma perchè Kaido sarebbe ispirato a Balder?
In realtà Kaido, essendo un gigante, già di per sè richiama ai vichinghi. Storicamente è noto infatti che questa razza di uomini fosse particolarmente alta, al punto che i Britanni li appellarono “giganti”. Se qualcuno di voi segue “Vickings” me ne darà contezza. Gli stessi sottoposti di Kaido hanno abbigliamenti tipici vichinghi:

Quindi assodato che il riferimento non è campato per aria, vediamo che c’entra Kaido con Balder.
Balder era figlio di Odino e Frigg, ed era considerato una delle divinità minori più importanti.

Secondo l’Edda:

Balder fu angustiato un giorno da sogni paurosi, ed essendo stata predetta dalla Volva (maga) la sua prossima fine, la madre Frigg fece giurare a tutte le cose create che non avrebbero fatto alcun male al suo figliuolo, sicché da quel giorno né arma, né pietra, né altro oggetto lo poteva ferire. Ma il perfido Loki, saputo da Frigg che una sola piccola cosa innocente non aveva giurato, una pianticella di vischio, andò e la divelse. Recatosi quindi nel campo dove gli Asi si divertivano scagliando frecce e sassi contro l’invulnerabile dio, si appressò a Hod, ch’era cieco, e lo persuase a tirare con l’arma che gli offriva, insegnandogli anche la direzione. E Hod prese la verga di vischio e trapassò il petto di Balder.

Anche in questo caso troviamo riferimenti alla sua immortalità e alla sua invulnerabilità, tant’è che gli dei facevano circolo intorno a Balder e si divertivano a scagliare contro di lui le cose più disparate: spade, pugnali, frecce, lance, sassi, etc… ma nulla riusciva a scalfirlo.

Di storie di eroi invulnerabili, che tuttavia hanno un piccolo punto debole, la mitologia è piena. Basti pensare ad Achille, per esempio, ucciso da una freccia di Paride (anche lui da una freccia, vedi che casualità).
Allora, magari, potremmo cominciare a rimettere insieme alcuni pezzi e ipotizzare che anche Kaido abbia un punto debole. Ma prima proviamo a capire da cosa potrebbe discendere il suo potere.

La storia di Wukong è paradigmatica in questo senso. Lo scimmiotto deve la sua immortalità a due fattori: uno spirituale (la via del Tao) e uno materiale (le Pesche Sacre). Di seguito approfondiamo per bene queste due cose.

3) Xian

Terzo e ultimo probabile riferimento. Questo termine in cinese è scritto così: 仙人 … è un sinogramma composto dalle parole “persona” (人) e “montagna” (山) e che viene generalmente tradotto come “immortale” o “santo taoista”. L’associazione persona-montagna può richiamare alla figura di un gigante, ma anche al luogo di ascesi mistica, che spesso è proprio una montagna nella cultura orientale. Xian in effetti è un termine che ben si sposa in entrambe le sue coniugazioni con Kaido. Infatti, costui oltre ad essere un gigante, veste un ornamento sacro: la cintura Shimenawa.
Come dice il mio erudito collega giappofilo dello Hyena, il Mala:

Come cintura usa una shimenawa ossia la corda sacra dello shintoismo, usata per indicare una forza divina presente nel luogo (sui torii, su alberi o rocce), lo si capisce bene anche dalle decorazioni cartacee che cadono dalla corda.

Le decorazioni cartacee, dette anche Shide, rafforzano la sacralità dell’indumento.

Altra cosa interessante è che coloro che riescono a raggiungere l’ascesi mistica, fra le tante cose, riescono a mutare forma. Da qui le 72 trasformazioni di Sun Wukong (e forse le 100 di Kaido).

Ma andiamo alle Pesche Sacre.
Nella storia di Sun Wukong (che appartiene alla cultura cinese) le pesche sono frutti particolari, si capisce, in quanto riescono a concedere al protagonista l’invulnerabilità fisica. Allora se esistesse anche una piccola possibilità che il potere di Kaido derivi da un frutto, quale potrebbe essere?

Prima di rispondere, vorrei farvi notare giusto un paio di cose, e poi finiamo.

La sua passione per il suicidio l’avrà di certo portato a considerare di annegare in acqua.

Dunque se fosse fruttato, sia esso un frutto normale o uno Smiles, non avrebbe avuto scampo.

E allora, se il potere di Sun Wukong arriva dalle pesche sacre, ma Kaido non può aver mangiato un frutto, come si potrebbe giustificare il suo potere sempre attraverso i frutti del diavolo?

Un modo ci sarebbe.
Tramite l’Ope Ope.
Se il precedente possessore del frutto avesse usato la tecnica definitiva su Kaido, lui adesso sarebbe immortale. Ma qualcosa però non torna. Se lui vuole uccidersi, perchè è stanco di questo mondo noioso, come mai si è fatto dare questo potere?
L’unica cosa che mi viene in mente è che, chi lo ha fatto, gli abbia voluto lanciare una sorta di maledizione. Anche l’incapacità di morire potrebbe esserlo, se ci pensate.

Ma c’è dell’altro. Se Kaido fosse l’esempio vivente del potere finale dell’Ope Ope, si spiegherebbe come mai Doflamingo lo conosce così bene, e come mai ne è così attratto. Si ok, voleva il tesoro nazionale di Marigeois, ma l’immortalità perchè? Per godersi il tesoro? O per porsi una volta per tutte alla pari con Kaido, rendendosi di fatto indipendente?

A questo punto, penso che solo Law possa conoscere un eventuale suo punto debole.

Ultimissima cosa e finiamo davvero: il jolly roger!

Molti hanno associato Kaido a Oars, il Trascinaisole. Sinceramente non mi trovo d’accordo. La sua fisionomia è propria solo dei giganti. Gli Oars (I e III) avevano altre caratteristiche. L’unica cosa che li accomuna sono le corna. Ed ecco perchè vi faccio vedere questo jolly roger.
Le corna sembrano di Kaido, eppure se guardate anche quelle fasce laterali, nell’insieme ricorda davvero moltissimo il Kabuto (ossia il copricapo) della Yoroi, l’armatura classica medievale del samurai !!

Ci sono le corna attaccate praticamente alla bardatura laterale del Kabuto. Comunque se cercate “Kabuto Yoroi” su google vi uscirà una galleria di immagini infinita con mille esempi e tutti molto simili.

Chissà che, visti gli innumerevoli collegamenti al Giappone, Kaido non abbia qualche forte legame con il paese di Wano.

Alla luce dei seguenti interventi, forse, verrà fugato ogni dubbio.
Citando ancora il mitico Mala, che di Giappone ne sa a pacchi:

La corda serve a tenere bloccata la giacca del vestito, che è stata svestita (pur rimanendo appesa al corpo), proprio come avveniva nel medioevo giapponese, in cui i samurai prima di compiere seppuku si svestivano della giacca per potersi squarciare il ventre con più facilità.

Sotto la “cintura” ha un haramaki come quello che porta zoro, altro richiamo al Giappone.

Ma non è l’unico. La nostra affezionatissima Aiko, anche lei esperta di cultura giapponese, rincara la dose:

il Kimono semi aperto di Kaido. Sicuramente chi se ne intende un po’ di cultura nipponica avrà notato questo particolare associandolo immediatamente al Seppuku (o Harakiri). Per chi non lo sapesse, tale “rito suicida” era usato tra i Samurai come espiazione per una colpa commessa o semplicemente per evitare una morte disonorevole per mano di nemici. Siccome ora ci troviamo in un’isola abitata da Samurai e lo stesso Kaido presenta delle caratteristiche simili, non si potrebbe ipotizzare che Kaido stesso sia di origine Samuraica?

Inoltre il tatuaggio che ha sul braccio sinistro mi ricorda moltissimo quello della Yakuza, la mafia giapponese, che (guarda caso) essa stessa ha preso la tradizione samuraica di tatuarsi il corpo, solitamente la schiena e/o le braccia.

Quando colleghi e lettori ci danno queste perle c’è solo da ringraziarli di cuore. In effetti, non essendo un grande intenditore di cultura orientale, questo dettaglio mi era sfuggito. Ma d’altronde voi che ci state a fare se vi dobbiamo raccontare tutto noi? XD

Ad ogni modo potrebbe essere eccome. Si sposerebbe perfettamente anche con la sua mania suicida!
Quindi rafforziamo ancora di più il legame fra Kaido e i Samurai. Che dire. Le probabilità che lui non c’entri nulla con Wano sono ormai bassissime.

In ogni caso sul tatuaggio io avrei anche un’altra versione, forse più fantasiosa.

(giuro ho finito! ho finito! resistete! XD) il tatuaggio che porta sulla spalla e sul braccio a me sembra avere un motivo a squame di pesce.
Giusto qualche giorno fa vi raccontai una storiella (le chiamano teorie, ma in fondo ci si diverte) e vi dissi: dato che il nome di costui si può leggere Kai D. Ou, che significa Re del Mare, potrebbe darsi che sia un discendente dei Re del Mare come Dellinger lo era dei Pesci Combattenti? Ebbene, oggi veniamo a scoprire che intanto non può essere fruttato (altrimenti sarebbe già morto annegato). Inoltre vediamo questo tatuaggio a squame di pesce, la cui forma, tra l’altro, assomiglia al profilo di un serpente … o un re del mare, appunto.
Non la voglio portare troppo per le lunghe, ma se così fosse… avete idea di quante tipologie di Re del Mare esistono al mondo? Eheh… ed ecco le 100 trasformazioni ^_*

CIAO BELLI!! Alla prossima!

Ray

5/5 (1)

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X-Ray Analysis – Capitolo 794

capitolo 794

E rieccoci qui anche questa settimana a commentare brevemente il capitolo 794 di One Piece.

Partiamo subito con i punti salienti:

Cover

Un bel tributo al Mago di Oz (lo cogliete?) … questa potrebbe essere una bella conferma su ciò che ci aspetta nella prossima saga. Ne approfitto per dirvi che fra domani e dopodomani pubblicherò un approfondimento al riguardo.

1) Gli eroi sono stati portati a casa di Kyros

Forse mi ricordo male, o forse non ho ben capito com’è la geografia di Dress Rosa, ma non doveva essere distrutta, trovandosi al di là dell’altopiano reale? E poi, sbaglio o Riku aveva detto a Tank di portare tutti a palazzo?
Mi manca qualche passaggio :/
Comunque sia, per la casa può averci pensato Mancherry. Per la seconda, viste magari le complicazioni fra Fujitora e Akainu, si è scelto di cambiare completamente aria.

2) Bellamy è ancora vivo

Ma questo non vuol dire che entrerà nella ciurma di Luffy. Forse neanche in quella di Bartolomeo. Dopo l’amara delusione ricevuta potrebbe anche decidere di abbandonare il campo della pirateria e darsi all’ippica.

3) Kyros ha nuovamente ambo le gambe!!

Questo dettaglio compare sia nella seconda che nella penultima tavola, il chè mi fa supporre che non si tratta di una svista di Oda ma di una effettiva guarigione da parte di Mansherry, grazie al suo potere di “riportare le cose al loro stato originario”. Ma lo sappiamo… Oda le ha queste sviste! XD

4) Dragon ha poteri legati al vento/clima

Teoria vecchia quanto l’intera opera. Quello che vediamo non conferma ne smentisce nulla… aggiunge alle precedenti coincidenze un’altra sfilza di coincidenze legate in qualche modo al vento. Ma è un rogia del vento? un paramisha climatico?
Stando alle caratteristiche del dragone giapponese (probabile fonte di ispirazione per Oda nella creazione di Dragon, non solo per il nome, ma anche perchè il drago giapponese è l’unico ad avere 3 artigli, come ci mostra Sabo nelle sue tecniche) e più precisamente alla sua capacità di modificare il clima, in particolare per generare pioggia e aiutare gli agricoltori in tempo di siccità, è probabile che il suo potere sia proprio legato all’acqua/vento/clima.

5) Sabo perde la memoria e di colpo tutto torna

Prima Fujitora, adesso Sabo. Il maestro è riuscito a pararsi il culo ottimamente anche questa volta, introducendo un antefatto che effettivamente fa combaciare tutti i pezzi del puzzle.

6) Il mistero dei corvi

Dragon? Un nuovo membro dei rivoluzionari? Dei semplici corvi speciali?
L’unica cosa che sappiamo è che i Rivoluzionari hanno da sempre usato i corvi, tant’è che al Capitolo 593 li vediamo appollaiati nella base dei rivoluzionari e poi ne vediamo uno che consegna un giornale.
La cosa che più incuriosisce è il dialogo fra Sabo e il capo dei corvi.

Sabo: Siamo pronti a partire?
Corvo: Sì, quando vuole.
Sabo: Allora sbrighiamoci!

Ho come l’impressione che Sabo si riferisca alla nave dei rivoluzionari, del tipo:
“è tutto pronto per la partenza?”
“si”
“e allora dai l’ordine di mollare gli ormeggi”.

Alla fine lui è in volo, può raggiungere i suoi compagni anche in mezzo al mare. Inoltre avendo espresso una certa urgenza nel partire, dato che la CP0 a quanto pare sta facendo dietro front verso Dress Rosa, avrebbe ancora più senso. Ma allora perchè non dirlo direttamente ad Hack, dato che parlava con lui due secondi prima? L’unica giustificazione che mi sembra plausibile è che Hack stava per cominciare a fare domande un po’, diciamo, personali… di cui magari Sabo non aveva voglia di parlare. Ma è debole.

In ogni caso, a voler speculare un attimo nell’ipotesi che questa considerazione sia vera, si potrebbe immaginare che i corvi abbiano un legame di tipo psichico con qualcuno sulla nave, tale che i messaggi possano viaggiare telepaticamente in modo sicuro e non intercettabile da un capo all’altro.
Sarebbe una novità?
Ebbene, no. Le mitologie di moltissime civiltà del mondo antico sono piene zeppe di storie sui corvi e sulla loro capacità di spionaggio, sfruttata principalmente per recuperare informazioni. Li troviamo difatti come messaggeri divini, come fattorini, come avanguardia o spie sul campo (al capitolo 593 vediamo un corvo consegnare ad un rivoluzionario un giornale, ad esempio).
La stessa letteratura fantasy non è nuova a scambi di personalità fra uomo e animale, tale che l’uomo prende il controllo dell’animale anche a distanza, vedendo coi suoi occhi e sentendo coi suoi sensi. Basti pensare al Trono di Spade, per esempio. Ma l’elenco potrebbe anche proseguire.

Allora sarebbe interessante se qualcuno fra i rivoluzionari avesse questa capacità. In fondo, se ci avete fatto caso, moltissimi di loro vestono copricapi o cappelli a forma animale: si distinguono benissimo almeno: topi, cani e orsi (come dimenticare il mitico Kuma). Zoan o meno, l’idea di sfruttare gli animali o camuffarsi come tali, per recuperare informazioni in modo sicuro, mi stuzzica parecchio. Chissà.

Fatemi sapere la vostra qui nei commenti.
A fra 15 giorni, circa!

Ray

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