X-Ray Analysis 808 – Il Duca Inuarashi (il Re Sole)

Re Sole Inuarashi

Cari amici, ben ritrovati a questa X-Ray Analysis 808. Duca Inuarashi (il Re Sole)

Questa settimana pubblico la X-Ray con netto ritardo, e se non fosse che ho scoperto ulteriori cose interessanti, avrei lasciato la versione “mini” che avete sicuramente letto in pagina. Se non l’avete ancora fatto, non c’è problema, riporterò notizie che erano presenti anche lì. Re Sole.

Miniavventure.

Questa volta facciamo capolino in quel di Shirop, dove la ciurma del brodo vegetale ovviamente non può che piangere (avendo “er cipolla” con loro) dinanzi alla magnificenza che si irradia dalla taglia del mitico Capitano Usopp. Ottimi i disegni e la resa grafica della loro crescita.
Oda sta dunque procedendo seguendo l’ordine ufficiale di entrata in ciurma, quindi nel prossimo capitolo dovremmo vedere qualcosa del Baratie. Ammetto che son molto curioso di vedere che faccia faranno i colleghi di Sanji nel constatare che la marina lo vuole “solo vivo”. In particolare voglio assolutamente vedere la faccia di Zeff.

Jack “la siccità”, i Tre Moschettieri e il Re Sole.

Di Jack abbiamo detto tantissimo nelle scorse puntate. Credo che sia uno dei personaggi con più riferimenti intrinseci in assoluto. Vi ricordate le passate X-Ray? Dicevamo:

  1. la scelta del Mammuth potrebbe essere un richiamo al film di animazione “l’era glaciale”, così come potrebbe essere un richiamo a creature ormai estinte (di cui X-Drake sembra essere un’ulteriore conferma);
  2. la scelta della crocifissione come metodo di tortura sembra essere un richiamo all’impero romano, che come sapete vide in Annibale Barca (famoso per i suoi elefanti da guerra) e Attila, due fra i suoi peggior nemici;
  3. la scelta di chiamarlo “la siccità”, intendendo con ciò il fatto che ovunque passi tutto cade in rovina, è senz’altro un richiamo ad Attila, per il quale valeva il motto: “dove egli passa non cresce più l’erba”;
  4. la scelta stessa di chiamarlo Jack e farlo Capitano di una nave pirata, è senz’altro un richiamo ai grandi Jack della pirateria storica e cinematografica, i cui modi brutali potrebbero anche ricordare il famoso “jack lo squartatore”, anche se il profilo psicologico è nettamente diverso.
  5. la scelta di dotarlo di una mandibola di ferro, che sembra quasi una maschera, lo fa assomigliare ad Hannibal Lecter per la crudeltà, ma potrebbe richiamare anche alla maschera delle armature samurai, così come al film “la maschera di ferro”.

Dopo l’ultimo capitolo, infatti, sembra esserci in Zo un lampante richiamo alla Francia, con l’introduzione di un corpo di guardia reso famigerato dalla penna di Alexandre Dumas, ossia “i tre Moschettieri”. Su questo corpo di guardia, ed in particolare sulla figura di d’Artagnan e sulle sue imprese, son state intessute le più celebri lodi. Fra libri e riproposizioni sul grande schermo è veramente impossibile non sapere di chi stiamo parlando. Uno dei film che vide protagonisti questi talentuosi spadaccini, è proprio “la maschera di ferro”. In questo film, Athos, Porthos e Aramis, si sono ormai congedati, mentre d’Artagnan è rimasto a capo della guardia del Re Luigi XIV di Francia. Il Re ha un fratello gemello, Filippo, che tiene prigioniero da diversi anni costringendolo a indossare una maschera di ferro per non essere riconosciuto. Nel frattempo ha amministrato il paese con brutalità e intolleranza. La missione dei moschettieri, una volta riuniti, è quella di spodestare Luigi, liberare Filippo e renderlo il nuovo Re di Francia, tanto essendone il gemello, nessuno avrebbe notato la differenza, a parte il fatto che Filippo era molto più buono e senz’altro più adatto al ruolo di sovrano.

Come potete capire, la trama al momento non c’azzecca nulla con la storia che ci propone Oda, a parte alcuni interessanti elementi:

  1. abbiamo un Duca, Inuarashi, che è il “Sovrano del Giorno” del ducato di Mokomo, il quale richiama la figura storica di Luigi XIV, non a caso detto anche “il Re Sole“;
  2. abbiamo un corpo di guardia reale, chiamato “i tre moschettieri“, che richiama l’omonimo gruppo dei moschettieri francesi, divenuti col tempo la guardia personale del Re Sole;
  3. abbiamo un personaggio che indossa una maschera di ferro e sembra richiamare il titolo di un film dove i protagonisti son proprio: i Moschettieri e il Re Sole.

Anche il collocamento temporale probabilmente non è casuale. Il Re Sole regnò per tutta la metà del 1600 e nei primi del 1700, anni durante i quali, non solo – come dice Voltaire nel libro “Il secolo di Luigi XIV”-  si visse una delle quattro età felici dello spirito umano, dopo la Grecia di Pericle ed Alessandro, la Roma di Cesare e di Augusto e la Firenze dei Medici, ma venne inventata e perfezionata la prima macchina elettrostatica, che probabilmente viene tributata da Oda con l’ “electro” dei Mink, sul quale al momento la teoria più accreditata è che sia generato proprio dall’elettricità statica del loro pelo. Re Sole

Forse è un caso, ma in Oriente, ed in particolare in Giappone, negli stessi anni, cominciava il Periodo Edo, quello al quale Oda sembra essersi ispirato per ricreare Wano. Ma di questo vi parlerò meglio nella Maxi Wano Theory.

Il governo di Luigi XIV fece poi da anticamera al movimento dell’Illuminismo, che rivoluzionò praticamente tutta l’Europa, specialmente dal punto di vista scientifico, con la nascita, successiva alle prime tecnologie al vapore, del genere Steampunk. In questo potremmo leggere un eventuale preludio all’ingresso in scena del mitico Vegapunk, che potrebbe avere come ambientazione di fondo proprio la Londra Vittoriana dell’800.

PS: stando a quanto detto, sarebbe molto interessante se il Duca Inuarashi e il Duca Nekomamushi fossero fratelli, come Luigi e Filippo, uno acclamato “re sole”, l’altro tenuto nell’oscurità della cella. Re Sole

PPS: oppure, dato che a portare la maschera di ferro è Jack, si potrebbe ipotizzare che sia lui ad avere un legame con i Mink… magari proprio con Zunisha. Il chè spiegherebbe come ha fatto a raggiungere Zou. Ma queste sono solo illazioni vedremo Oda cosa ci racconterà

Le tre “calamità” di Kaido.

In molti avete pensato ai cavalieri dell’apocalisse, e potrebbero anche starci. Ricordiamo infatti che essi sono: Morte, Carestia, Guerra e Pestilenza. Se associamo Morte a Kaido, essendo immortale, e Carestia a Jack, rimangono Guerra e Pestilenza.

Questa categorizzazione viene ripresa anche nel Buddhismo: abbiamo infatti proprio “tre calamità“: Guerra, Epidemia e Carestia, che secondo il credo son sempre seguite dai “sette disastri“: pestilenze, invasione straniera, lotte intestine, cambiamenti straordinari nei cieli, eclissi lunari e solari, tempeste fuori stagione e siccità fuori stagione.

Tuttavia ci potrebbe essere anche un modo diverso di intendere il tutto.

Posto che l’outfit di Kaido ricorda molto quello di Attila, potrebbe darsi che le “calamità” di Kaido, siano proprio le “tre calamità” di Attila, ossia: carestie, epidemie e guerre, e quindi tutto il trio non sarebbe altro che l’incarnazione degli effetti a posteriori del passaggio di Attila.

Pleasures e Gifters.

Nelle Raw (vi ricordo di leggere le traduzione Jap/Ita del capitolo) questi termini sono stati scritti in Katakana, quindi restano tali. Nelle scan cinesi invece sono stati usati i Kanji, ovviamente, per i quali le traduzioni possono essere svariate. Rivediamoli con un po’ più di attenzione:
作 (scrivere / comporre / lavorare / fare)
樂 (musica / felice / ridere)
者 (qualcuno che / persona coinvolta in)

Questi sono i Kanji cinesi di “pleasures” , che possono essere tradotti sia come: “persone che fanno ridere”, sia come “persone che compongono musica”. Questi Pleasures li vediamo in effetti sempre sorridenti e ghignanti, ma che c’entrano coi musicisti? Non mi voglio dilungare oltre perchè ve ne parlerò abbondantemente nella MaxiWanoTheory.

Per quanto riguarda i Gifter invece, abbiamo:
給 (dare / fornire / tenere / impugnare)
賦 (saggio poetico / conferire / dotare )
者 (qualcuno che / persona coinvolta in)

Che possiamo tradurre, non senza qualche adattamento, come: “persone che tengono una dote”, ed il riferimento al fatto che posseggano poteri derivanti dagli Smiles mi sembra abbastanza evidente.

Qualcuno potrebbe obiettare, giustamente: “ma a noi che ce frega di cosa dicono le scan cinesi?”
Pur non avendo tutti i torti, mi preme fare presente un precedente importante, che riguarda proprio il capitolo 805. Ricordate cosa vi dissi sul titolo? No? E allora ve lo riporto:

Traducendo 毛皮 dal cinese, il vocabolario mi restituisce lo stesso significato del giapponese, ossia: “fur /pelt” (lett. pelliccia / pelle animale). Sulle prime si potrebbe pensare che sia un modo per dire “visoni”, o come direbbero gli studiosi della nostra lingua, una sineddoche, e tutto tornerebbe, ma in realtà non è così, perchè in cinese il Visone si dice in questo altro modo: “水貂”, e questi kanji sono gli stessi che ha usato Law nello scorso capitolo (in cinese) per dire “ecco la tribù dei Visoni” (come abbiamo avuto conferma dalle Raw questo lunedì).
Tuttavia, nelle Raw di oggi c’è scritto proprio ミンク 族, “Minku Zoku”, cioè tribù dei Visoni. Allora il discorso comincia a complicarsi, perchè sebbene la traduzione più giusta sia quella letterale, e se c’è scritto Mink in katakana vuol dire che è proprio Visone, questo stona di brutto con quello che vediamo, cioè uomini-bestia, non uomini-visone! E allora forse i cinesi, che di solito stanno sempre attenti ai kanji da usare, hanno interpretato la cosa nel modo corretto, riadattando il “visone” in “pelliccia”, per semplici e banali motivi di coerenza!

Nell’806 poi abbiamo scoperto che i cinesi avevano ragione, e che Mink è stato usato da Oda per indicare proprio la pelliccia. Se esiste un precedente (e non so quante altre volte sia successo) è lecito pensare che anche questa volta dietro ai kanji ci sia un fondo di verità. Ma ve ne parlerò un altro giorno.

Naturalmente questa non è l’unica interpretazione. I motivi che spingono Oda a fare qualcosa sono sempre molteplici, e non è da escludere, unitamente al subliminale riferimento a Wano e ai Samurai di cui vi parlerò nella teoria, anche una componente comica, nel senso più pirandelliano del termine. Ci troviamo infatti di fronte ad un gruppo di feroci pirati, pronti a sterminare un intero popolo, che vanno sotto il nome di “piaceri”, e un altro gruppo, ancora più feroce, che va sotto il nome di “superdotati” XD Re Sole

Che fine ha fatto Raizo?

I dialoghi del capitolo ci suggeriscono che nessuno ha mai visto RaiZo a Zou, quindi si rafforza l’ipotesi che egli non sia mai arrivato a Zo da quando tutto il gruppo dei Samurai di Wano ha fatto naufragio. Allo stesso modo è possibile che tutti siano convinti di trovare RaiZo a Zo perchè la meta ultima dei samurai era quella, ma se RaiZo non c’ha mai messo piede, che gli sarà successo? Avrà smarrito la via come Kinemon e gli altri approdando su qualche altra isola?

Certo, c’è ancora aperta la possibilità che in realtà il Ninja si sia soltanto nascosto, e che dunque sia ancora a Zou. Ma in questo caso le domande a cui rispondere sarebbero così tante che forse non vale neanche la pena farle.

Il vero contributo dei Mugiwara

La frase di Lucio Dalla (alias Inuarashi) circa il fatto che tutta la ciurma ha contribuito alla salvezza del suo popolo, è sicuramente da intendere proprio nel modo che ipotizzavo insieme a voi in passato, e cioè che da un lato, grazie alle cure mediche di Chopper e al coraggio di Nami e Sanji, i Mink si sono liberati degli scagnozzi di Jack e hanno salvato la pelliccia, ma dall’altro, è stata la sconfitta di Doflamingo da parte di Luffy che ha permesso a Jack di lasciare l’isola prima del tempo, per andarlo a liberare (informazione che Lucio apprende dal giornale che tiene fra le gambe) permettendo così al resto della ciurma di fare il proprio dovere. Re Sole

Ecco quindi che l’estenuante lunghezza di Dress Rosa trova giustizia se si considera che quegli accadimenti hanno giocato un ruolo determinante anche nella saga successiva, che è praticamente già finita. Tutto quello che vedremo, secondo me, sarà soltanto un lungo flashback di ricostruzione, qualche attimo di tensione e poi via diretti a Wano contro Kaido. Re Sole

Chissà che, come gli Ent di Tolkien, alla fine dopo tanti anni di neutralità, anche i Mink non decidano di scendere in guerra al fianco di Mugi, visto lo sfregio subito. Ve lo immaginate Zunisha in stile Olifante? XDD che spettacolo che sarebbe!

Bene, io ho concluso! Vi ringrazio per l’attenzione e ringrazio anche il caro Danny che si spende sempre per farmi le fighissime cover dell’articolo.

Fatemi sapere la vostra !

Alla prossima!

Ray

4.67/5 (15)

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X-Ray Analysis 806 – Sanji protagonista di Zo

capitolo 806

Cari amici, ben ritrovati a questa X-Ray Analysis sul capitolo 806 di One Piece!

Di settimana in settimana continuate a crescere di numero… non so che dire! Davvero, grazie!

Purtroppo anche questa volta, come l’ultima, vi attende una X-Ray formato famiglia. Quindi mettetevi comodi e fate scorte di pazienza.

Questo capitolo 806 si apre subito con tante micro-conferme che vedremo nel dettaglio, ma termina in modo molto, molto losco. Come se non bastasse, la prossima settimana ci sarà pausa, ahimè, quindi non potremo che fare ipotesi su ipotesi e provare a decifrare l’enigma, basandoci su quello che abbiamo.

Cominciamo subito con qualche info di massima.

Questo capitolo molto probabilmente chiuderà il volume 80, il ché significa che il prossimo aprirà il volume 81 e già questo può essere indice del fatto che Oda comincerà a percorrere un preciso filone. Partirà un bel flashback che ci chiarirà le cose? Oppure si concentrerà sulla riorganizzazione della ciurma, volta al recupero di tutti i compagni? Chiaramente non ci resta che aspettare.

E allora cominciamo.

Miniavventure

Cattura76A quanto pare la taglia di Luffy non poteva arrivare in un momento migliore in quel di Fooshia. Da quel che vediamo, infatti, sembra sia nato un bimbo, e che sia di Makino, la locandiera del villaggio, una delle primissime protagoniste del manga. Se ricordate, infatti, tutto cominciò per una manciata di barili di sakè.

Qualcuno nei commenti mi chiedeva se queste mini avventure fossero dedicate  Luffy. Si, sostanzialmente sono incentrate su di lui e sulla sua taglia. Vedremo le reazioni di tante vecchie conoscenze dinanzi alla nuova, incredibile taglia che pende sulla sua testa!

Dettagli: l’avete notato anche voi quel cappello in basso a sinistra? Non vi pare somigli molto a quello di Sabo? Che abbia fatto tappa a Fooshia prima di rientrare a Baltigo? Anche perchè, se ricordate, nel capitolo 803, cioè quando arrivano a Baltigo, Sabo non ha il cappello!

La risalita di Kin’emon, Kanjuro e…

Cattura81Dopo essere caduti, travolti dalla scimmietta da circo, rieccoli in groppa ad un felino (neko vuol dire proprio gatto) e in procinto di salire. A quanto pare l’andatura di questo animale, nonostante sia rinomato per la sua proverbiale agilità, non sembra essere molto più rapida della velocità con cui il sole sta calando. Sembra quasi che tutto il gruppetto ci tenga ad arrivare in cima prima che faccia buio… ergo mi ricollego al post sulla licantropia (che trovate QUI). Non è che…  ?

Ma andiamo avanti.

Altra cosa interessante è la successiva smentita da parte di Wanda a ciò che, in principio, aveva affermato Law. L’odio e l’ostilità dei Mink nei confronti degli umani, infatti, sembra essere solo una leggenda metropolitana. Wanda è stata molto chiara in proposito: “possiamo essere ostili solo se ci è stato fatto un torto”… ma chi non lo sarebbe?
Generalmente, comunque, è più la paura del diverso che hanno la maggior parte degli uomini a scatenare in loro una reazione psicologica di auto-difesa, e fargli ammettere che queste creature sono ostili solo perchè, sostanzialmente, lo sembrano o perchè possono cadere preda di istinti animaleschi. D’altronde Chopper ne è l’esempio lampante… vi ricordate la sua storia? Veniva cacciato e discriminato sia perchè era “diverso”, ma anche perchè in certe condizioni poteva far del male ad altra gente (tipo quando si trasformava perdendo il controllo). Da qui tutta la storia che rimandava all’abominevole uomo delle nevi e i pregiudizi sulla povera renna.

E gli uomini pesce? Forse loro sono diversi?
Assolutamente no! Anche loro hanno avuto una storia simile.
Ma se ci fate caso, mentre i Mink sono tacciati di essere ostili pur non essendolo a priori, gli uomini pesce invece lo erano (tant’è che erano restii a donare il sangue agli umani) pur sembrando tanto amichevoli e cordiali sulle prime. Questo ulteriore parallelismo sembra tirare acqua al mio mulino, come suol dirsi, confermando l’ipotesi che i Mink altri non siano che il corrispettivo terrestre degli uomini-pesce.

Rimanendo in tema di ipotesi azzeccate, sia io che il Re sostenevamo che l’attributo “esseri-inferiori” fosse un retaggio del fatto che gli uomini, rispetto ai Mink, fossero semplicemente creature senza pelliccia, che scopriamo tra l’altro essere per loro motivo di orgoglio. Come ci spiega Wanda, infatti, se non fosse per questo, a loro modo di vedere, gli uomini sarebbero a tutti gli effetti dei Mink-scimmia. Cioè, due “razze” sostanzialmente uguali. Ecco perchè nella scorsa X-Ray dicevo che “Razza” non è appropriato… sarebbe come dire che esiste la razza bianca, quella nera, quella gialla, etc…

Inoltre, sembra essere confermato anche che il termine “Mink” sta proprio per “pelliccia”, come dissi approfonditamente nella scorsa analisi.

E Raizo?

Lo so, è ancora solo una teoria… ma a mio modo di vedere comincia a rafforzarsi l’ipotesi che sia proprio quella scimmietta. Vedremo più avanti perchè…

Dettagli: in tutto questo discorso, non sembra anche a voi che Oda abbia fatto un qualche riferimento alla teoria dell’evoluzione darwiniana, secondo cui l’uomo discende dalla scimmia?

Inoltre, avete notato che i samurai, pur non essendo mai stati a Zo, sappiano molte cose su quest’isola? L’informazione circa l’ostilità è un indizio lampante di un radicato preconcetto, probabilmente una diceria che si tramanda da tempo sulla base del nulla… e come se non bastasse, sapevano anche dell’eruzione d’acqua. Quindi è lecito pensare che sappiano anche altre cose di quest’isola, non per forza vere, ma almeno verosimili. Non credete?

Tenete a mente questa cosa perchè più avanti ci servirà.

La vita su Zo

Nei giorni scorsi sulla nostra pagina facebook ho pubblicato alcuni articoli su diversi aspetti di quella che dovrebbe essere la quotidiana vita a Zo. In particolare, per quanto riguarda la sua vegetazione, ipotizzavo che fosse così singolare proprio perchè conformata, nel corso del tempo, alle altrettanto singolari condizioni di quest’isola, e nello specifico, ad una irCattura77rigazione frequente a base di acqua salata. Ho infatti sostenuto un possibile richiamo alla coltivazione idroponica (QUI trovate l’articolo completo), nella quale si può fare a meno di terra e terriccio, utilizzando opportune rocce. Se notate, tutti gli alberi crescono “abbracciati” a grossi massi, che ne garantiscono anche la stabilità durante le inondazioni.

Proprio Robin mi da contezza di questo, asserendo di capire il motivo per cui la vegetazione era così strana dopo aver visto il modo in cui la gente del posto tira avanti ogni giorno.

Qualche tempo fa, invece, quando parlai di Arg-e Bam e del castello al centro della città, avendo intuito come molti di voi che l’eruzione di pioggia altro non fosse che una spruzzata di acqua dell’elefante stesso, guardando quei boccaporti alla base delle mura immaginai che servissero per far defluire l’acqua infiltratasi dentro il castello… ma mai avrei potuto immaginare che in realtà fosse tutto un ingegnoso meccanismo di drenaggio e depurazione dell’acqua di mare! A quanto pare, infatti, quei canali servono a canalizzare l’acqua verso diverse zone della città, distribuendola in modo pressochè uniforme dopo averla depurata. Geniale.

Cattura78Quel buco ricavato nel torrione che vediamo, mi lascia supporre che Jack abbia fatto un pensierino a questa struttura, cercando probabilmente di sabotare l’intero sistema, magari come vendetta per non aver ottenuto quel che cercava.

Infine, intuiamo che questi Mink vivono sostanzialmente di pesce fresco e di frutta. Direi che non se la cavano così male… se poi hanno anche qualche donna-gallina che caga uova, o qualche donna-mucca che produce latte, stanno veramente a posto.

Insomma, in tempo di pace Zo doveva essere davvero un angolo di mondo splendido, dove la gente, come diceva Wanda, viveva in armonia con la natura e in pace col resto del mondo. Finchè non arrivò lui…

Dettagli: il nome pronunciato da Wanda, con riferimento all’elefante, è Zanesa, che per assonanza ricordaCattura79 Ganesa, dio indiano con il corpo di un uomo e la testa di un elefante, venerato come dio della saggezza ed è, secondo la tradizione, il protettore degli studiosi e degli scrittori (per la felicità di Robin, ed anche mia che ci credo tantissimo, potremmo scoprire qualcosa sui 100 anni bui.)

Altra cosa interessante è la “campana di benvenuto”, che a quanto pare deve essere suonata prima di entrare nella foresta della balena. Lo so che avete i cosiddetti gonfi di riferimenti a Skypiea, ma anche la campana… !!!

Cattura80Infine, la polena della nave che si trova dentro la fortezza, assomiglia in modo incredibile alla polena della Yonta Maria. Come mi faceva notare Munna, sulla polena i questo relitto, che è finito li sicuramente perchè aspirato e rigettato dall’elefante stesso, sembra esserci un Pegaso, nota figura mitologica…. e se ricordate anche sulla polena della Yonta Maria c’era una figura mitologica: la Nike! E allora possibile che quella nave appartenesse alla flotta di cui Orlumbus è poi diventato capitano?

Comunque ne parleremo meglio nei prossimi giorni.

Andiamo avanti.

Jack, Jack… s, ma Jack chi?

Jack Sparrow?
Jack lo Squartatore?
Jack di Titanic?

Forse non è nessuno di questi… o forse è ognuno di loro contemporaneamente.

Jack è un pirata, è un folle e sadico omicida ed ha anche affondato due navi… che volete di più? XD (non che il Jack di Titanic abbia affondato il più famoso transatlantico della storia, ma una scenetta di Jack aggrappato ad un relitto dove giaceva Doflamingo non sarebbe stata male… XD)

Oltre a sembrarmi realmente un micro riferimento a tutti questi personaggi, mi sembra principalmente un riferimento a due famosi Hannibal…

  1. Hannibal Lecter;
  2. Hannibal “Ship” (per gli italiani Annibale Barca XD … ovviamente Barca non si traduce eh… non scrivetemi robe del tipo “eh ma si chiamava bla bla..” );

360_lecter0103Il riferimento ad Hannibal Lecter è molto evidente. La maschera in particolar modo è quasi inconfondibile. Anche se parliamo di due maschere differenti, è proprio l’idea di fondo che, associata ai modi e al temperamento, me lo fa somigliare in modo incredibile al suddetto. Quando lo vidi la prima volta non potei onestamente fare a meno di pensare sia a lui che a Jack lo squartatore, ed ora mi rendo conto di quanto possa sembrare comica questa curiosa legge del contrappasso secondo cui, stando alle notizie sui giornali, sia stato fatto a pezzi nel suo folle attacco ai convogli della marina. Notizia chiaramente non confermata, ma comunque interessante.

L’altro riferimento, quello ad Annibale Barca, è un po’ più sottile, ma basta fare mente locale per collegare tutti i punti. Durante la seconda guerra punica, questo grande stratega e comandante -altro che quel coglione- partì da Cartagine con una sfilza di elefanti e uomini (guarda che coincidenze) , passò attraverso Hannibal_traverse_le_Rhône_Henri_Motte_1878la Spagna (riferimenti a caso, tipo Pedro -nome spagnolo- o il toro Rody -che sta per rodeo- che incorna il panno rosso…) , poi attraverso la Francia (e chi se non Sanji la incarna perfettamente, con le sue tecniche e i suoi modi da chef d’oltralpe) per arrivare infine in Italia (wanda è un nome italiano, per chi non lo sapesse). Dopo aver spazzato una resistenza dopo l’altra e aver vinto una battaglia dopo l’altra, i Romani decidono di attaccare Cartagine e Annibale è costretto a rientrare.

Ora non so voi, ma io ci vedo pari pari la storia di Jack. Sto povero pazzo viene mandato a Zo, combina un casino in cerca di qualcosa, per poi essere richiamato per la questione della cattura di Doflamingo.

Io dico che può starci.

Tra l’altro, questa modalità di crocifissione era tipica dei romani.

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Dettagli: a quanto pare Jack ha attaccato il naviglio della marina preposto a fare da scorta a Doflamingo. L’accostamento Mammuth – Buddha è un altro richiamo alla cultura orientale.

Curioso inoltre che siano affondate solo 2 navi. Considerando che uno diventa un animale enorme, un altro diventa un Buddha gigante e un altro spara meteoriti, è un miracolo che qualcuno ne sia uscito vivo.

Ma perchè Jack ha messo a soqquadro un’intera nazione?

Per cercare di fare luce su questo mistero dobbiamo anzitutto capire come sono andate le cose temporalmente. Mi servirò di piccoli assunti teorici per condurre la ricostruzione.

Per questioni di comodità chiamerò inoltre Kin’emon, Kanjuro, Raizo e Momonosuke, semplicemente Ka, Ki, Ra e Mo, o meglio ancora: il gruppo KaKiRaMo ® (o che è lo stesso: la compagnia del piskello).

Andiamo a noi:

  1. Il suddetto gruppo un bel giorno parte dal paese di Wano diretto a Zo. I motivi non li sappiamo. Dovevano spiegarceli, ma una volta casca una scimmia a caso e li travolge, n’altra volta c’è l’elefante che si fa la doccia e il gatto che li porta si smaterializza, fatto sta che Oda li sta tenendo il più lontano possibile dal gruppo principale per evitare di farci capire qualcosa di questa benedetta saga. Una cosa però è certa… quando loro sono fuggiti qualcuno deve essersene accorto, altrimenti non sarebbero stati inseguiti non appena messo piede a Dress Rosa, nè tantomeno Jack avrebbe potuto cercare un samurai con certezza proprio a Zo. Ma ora ci arriviamo.
  2. Durante la traversata da Wano a Zo, il gruppo fa naufragio e si separa. Da una parte Raizo, dall’altra il gruppo KaKiMo ®.
    Anche in questo caso, non siamo in grado di dire con certezza quando tutto ciò sia avvenuto. Ma almeno abbiamo la certezza che le cose andarono proprio così.
    Raizo molto probabilmente riuscì a raggiungere Zo, ma nel frattempo qualcuno da Wano diramava un avviso su alcune isole del circondario (tipo Dress Rosa) di quello che era successo. Doflamingo allora, ha dato precise direttive ai suoi, ossia di catturare eventuali samurai che fossero sbarcati sull’isola.
    Ma questo pone un altro problema. Come faceva colui che ha chiamato Doflamingo da Wano, a sapere che il gruppo di samurai aveva fatto naufragio? Mi viene da pensare che ci sia stato un inseguimento e che la tempesta abbia fatto perdere agli inseguitori le tracce dei samurai, da cui l’ipotesi che avrebbero naufragato su qualche isole nei paraggi, tipo appunto Dress Rosa.
  3. Mentre Raizo raggiunge Zo, il gruppo KaKiMo ® sbarca a Dress Rosa.
    Una volta messo piede a Dress Rosa, il gruppo KaKiMo viene quasi certamente scoperto e comincia la fuga per le vie della città. Nel frattempo Doflamingo viene avvisato dai suoi uomini della presenza di questi samurai, e a sua volta avvisa quel qualcuno di prima, a cui sarà stato semplice intuire che l’unico che mancava all’appello era Raizo. Ergo, questo qualcuno di Wano fa un’altra telefonata, stavolta per Jack, ordinandogli di andare a Zo perchè, non avendo ricevuto più comunicazioni da nessuno, l’unica possibilità è che Raizo abbia davvero raggiunto l’isola sul dorso dell’elefante.
  4. A Dress Rosa Momonosuke sale accidentalmente su una nave carica di bambini, diretta a Punk Hazard, mentre Kanjuro viene catturato. Mentre Jack salpa alla volta di Zo, Momonosuke salpa alla volta di Punk Hazard e Kanjuro purtroppo viene fatto prigioniero.
  5. Kin’emon decide quindi di abbandonare momentaneamente Kanjuro, per non essere anch’egli catturato, e parte alla volta di Punk Hazard per recuperare Momonosuke, che stando alla versione ufficiale dovrebbe essere suo figlio (ma io non ci credo neanche se me lo dice Oda in persona).
  6. Arrivato a Punk Hazard, Kin’emon si imbatte in Law, che lo fa “a pezzi”.
    Nel frattempo è possibile che Jack sia sbarcato su Zo.

Il resto lo sappiamo, avendolo vissuto insieme alla nostra ciurma.

Ora vediamo se temporalmente questa storiella può avere un senso.

Jack ha attaccato Zo esattamente 15 giorni prima rispetto alla narrazione attuale, significa 4 giorni prima che i nostri Mugi arrivassero a Punk Hazard, cioè prima ancora che si riunissero a Sabaody. Infatti, andando a ritroso:

  • 7 giorni son passati di viaggio fra Dress Rosa e Zo;
  • 3 giorni son passati a Dress Rosa;
  • 1 giorno fra Punk Hazard e DR;
  • 1 giorni fra PH e Fishmen Island/Sabaody.

Quindi 11 giorni prima rispetto alla narrazione corrente i nostri sbarcarono a Punk Hazard, e a questo punto eravamo già ben oltre il punto 6 della ricostruzione, cioè quando Kin’emon era già sparpagliato in giro per l’isola e Jack era sbarcato su Zo da 4 giorni (vi quadra il discorso?).
La prima volta che sentiamo parlare di Jack è proprio in quel giorno, cioè quando salta la distilleria di SAD e Caesar viene catturato. I suoi scagnozzi intendono informarlo, ma è probabile che lui abbia risposto: “Non rompetemi le balle, sto altrove impegnato.” … e giù di torture sui Mink.

Dato per assodato che mi abbiate seguito fin qui, vediamo cosa potrebbe essere successo.

15 giorni prima d’ora, Jack sbarca sull’isola di Zo, sfonda il cancello principale e leva di mezzo, uno dopo l’altro, tutti coloro che gli si oppongono. Ha il tempo di devastare la città di Kurau, di fare prigionieri e di costruire strumenti di tortura un po’ dovunque. Arriva a penetrare perfino nella foresta proibita e sicuramente ben oltre, visto che ovunque vadano i nostri incontrano Mink con vistose fasciature. Tutto questo avrà richiesto almeno qualche giorno. E arriviamo a -9 dalla narrazione attuale, cioè quando Sanji & Co arrivano su Zo.

Doflamingo era fresco di sconfitta (avvenuta 10 giorni prima rispetto alla narrazione attuale) e la notizia ha fatto subito il giro del mondo. Mentre Jack era ancora intento a torturare ed estorcere informazioni ai Mink per scoprire dove si nascondesse Raizo, gli giunge sicuramente la notizia della cattura di Doflamingo… a questo punto le cose sono due: o gli viene ordinato di lasciar perdere, oppure comincia a intuire che le cose stanno andando a rotoli (prima caesar, poi doflamingo) e decide di intervenire di sua volontà.

Ma ragioniamo un attimo.

In condizioni di navigazione ottimale ci vuole un giorno pieno per raggiungere Zo partendo da Dress Rosa, proprio come hanno fatto i mugi fuggendo da Big Mom. Doflamingo è rimasto a Dress Rosa 3 giorni. La sera del primo giorno, cioè quando vediamo i nostri a casa di Kyros, è probabile che la notizia fosse già arrivata a Jack. Se lui fosse partito quella sera, o quella notte, in condizioni ottimali sarebbe dovuto arrivare a Dress Rosa la sera del secondo giorno di permanenza di Mingo a DR. E invece lui raggiunge il naviglio quando questo era già partito da un pezzo, quindi il terzo giorno, o il quarto, o il quinto… in realtà non si capisce nè viene specificato. Quindi, in sostanza, l’ipotesi che Jack fosse ancora a Zo quando Sanji è arrivato è ancora possibile.

La conferma di ciò ci arriva indirettamente proprio dal comportamento dei Mink nei confronti dei mugiwara! Vengono definiti “benefattori” e non c’è altro motivo per cui debbano essere chiamati così, se non perchè hanno contribuito concretamente alla liberazione di Zo dalla piaga di Jack.

E ora finalmente arriviamo alla domanda di partenza: perchè Jack cercava disperatamente quel samurai? è molto probabile che fosse un ordine di quel tizio, che ormai avrete capito essere Kaido. Momonosuke è certamente una carta importante, ma forse per Kaido è ancora più prezioso qualche segreto che solo i samurai conoscono, e nel quale probabilmente rientra anche Momonosuke (ma magari il piccolo ancora non ne sa niente, per cui catturare lui senza un samurai non avrebbe avuto alcun senso).

E cosa sarebbe questo segreto?

Beh, io credo che abbia qualcosa a che fare con la presunta immortalità di Kaido. Tendo infatti ad escludere i frutti e Caesar perchè semplicemente le vicende di Punk Hazard non influiscono minimamente con l’operato di Jack a Zo. Quegli accadimenti hanno solo fatto incazzare Doflamingo (e forse anche kaido) … ma Jack è proprio fuori dai giochi in questo contesto.

Che cosa potrebbe essere successo a Sanji?

Appurato che Sanji ha sicuramente avuto a che fare con Jack, mettiamo insieme i pezzi:

  1. Wanda parla espressamente di cadaveri;
  2. Oda non ucciderebbe mai (perlomeno non sul serio) un componente della ciurma;
  3. Nami e Chopper sono vivi e vegeti, e hanno anche un nuovo look simil orientale/regale;
  4. Caesar era con il gruppo e Sanji aveva il suo cuore.

L’ipotesi più accreditata per ora è che Sanji si sia immolato per salvare gli altri. Quindi potrebbe essere stato catturato, oppure potrebbe aver accettato una qualche sfida all’ultimo sangue.

Di certo io credo che se avesse riportato ferite mortali, Chopper sarebbe stato in grado di aiutarlo… e se non ce l’avesse fatta non sarebbe stato così “pimpante”, conoscendolo. Piuttosto quella che si dispera è Nami… quindi mi viene da pensare che Sanji ancora una volta abbia patito per fare il galantuomo.  Magari il manifesto “only alive” ha influito sulla scelta di Jack di prenderlo come prigioniero, visto che non si vede tutti i giorni una cosa del genere… ma volendo ragionare, possibili motivi scatenanti potrebbero derivare sia dalla fama di Brook, sia dall’importanza di Momonosuke, sia dall’importanza di Caesar…

Wanda tuttavia parla di “compagno defunto”. Perchè?

Beh magari un tipo col cuore fuori dal petto o uno scheletro vivente possono essere dei validi motivi per considerare tutti quanti una sorta di zombie viventi. Non vedo altre soluzioni al momento, considerando che appunto Chopper e Nami stanno bene.

Dulcis in fundo, quindi, sembra trasparire chiaramente un concetto: Sanji protagonista indiscusso di Zo, e salvatore degli uomini visone. In che modo, rimane ancora un mistero.

E se non fosse andata così? …Finale 2.0!

Cancellate queste ultime considerazioni e considerate quanto segue.

C’è ancora aperta la possibilità che Jack non fosse più sull’isola quando Sanji & Co sono arrivati, ma solo i suoi scagnozzi, a cui ha affidato il compito di trovare il samurai. Questa versione spiegherebbe le parole della donna: “riferiremo che il samurai non era con loro” … riferiremo a chi ? Beh, proprio a Jack magari… o a Kaido, che è lo stesso.

C’è anche un’altra cosa strana… il tipo, quel testa di capra, chiama i Mugi “invasori” … questo potrebbe essere sinonimo del fatto che a Zo è stato completamente cancellato il regno del ducato di Mokomo ed è stato instaurato un governo che faceva capo sostanzialmente a Kaido, per cui chiunque si fosse intrufolato in quell’isola era praticamente un invasore, mentre i Mink erano solo degli schiavi da seviziare per estrapolare informazioni. Quando poi è arrivato Sanji è probabile che questa tirannia sia finita, ma, ripeto Jack non era più sull’isola. Quindi cosa può essergli capitato? è forse rimasto vittima di qualche sortilegio presente nell’isola? forse è per questo che alcuni Mink si sentono quasi in colpa dinanzi ai mugi, e alcuni di loro li trattano come se fossero i nuovi sovrani?

In tal caso il corpo di sanji sarebbe ancora a Zo, ma probabilmente senza vita… o vittima di qualche “incantesimo”. E questo, assieme al corpo di Caesar senza cuore, e assieme a Brook spiegherebbe la parola “cadaveri”.

Io onestamente preferisco questa versione dei fatti. Innanzitutto farebbe quadrare perfettamente ogni dettaglio del capitolo 795, e tirerebbe in ballo anche la magia, cosa che io credo fortemente sia legata a questa terra.

E poi, vi immaginate “il principe addormentato” ? XD .. morto, ma in realtà vivo… magari con le ore contate.

Conclusioni

Ricapitolando rapidissimamente, perchè suppongo che avrete le balle piene e vi sarete rotti di leggere.

La timeline degli eventi a mio parere è la seguente:

(Tempo non definito) I samurai partono da Wano. Kaido ordina di inseguirli.
(tnd.) I samurai fanno naufragio e si separano. Gli inseguitori perdono le tracce.
(tnd.) Raizo arriva a Zo. Kaido ordina ai suoi di cercare i samurai nelle isole limitrofe.
(tnd.) Su Dress Rosa vengono scoperti 3 dei 4 samurai di partenza. Kaido, non ricevendo notizie dagli altri, ordina a Jack di andare a Zo a cercare il quarto.
(tnd.) Momonosuke finisce a PH, Kanjuro rimane prigioniero di Doflamingo e Kin’emon parte per PH.
(tnd.) Kin’emon si scontra con Law e ha la peggio.

-15 Jack arriva a Zo
-11 i mugi arrivano a PH e Jack viene avvisato della cattura di Caesar e della distruzione del SAD.
-10 i mugi arrivano a DR e Doflamingo viene sconfitto. La notizia arriva fra la sera e l’indomani anche a Jack che lascia Zo, ormai ridotta in rovina e completamente sotto il suo controllo, lasciando alcuni suoi scagnozzi.
-9 Sanji & Co. riescono a sfuggire da Big Mom e arrivano a Zo, dove si scontrano con gli scagnozzi di Jack, i quali una volta sconfitti abbandonano la nazione, liberandola. Poi succede qualcosa…
-7 i mugi partono da DR e mentre sono già distanti dall’isola (quindi forse il giorno dopo), si vede Jack raggiungere il convoglio di Doflamingo e attaccarlo. Nello stesso giorno il giornale riporta le taglie dei Mugi e l’Only Alive di Sanji, ma non dice nulla su Jack, quindi l’attacco non è ancora avvenuto.

FINE

Ce l’ho fatta… che fatica!

Spero che vi abbia chiarito le idee, anche se ho dovuto ragionare come se io conoscessi realmente l’andamento delle cose, ma se mi mettevo a usare i condizionali finivo domani e non avreste capito un’H. Spero che sia chiaro che sono solo ipotesi da confermare.

Nei prossimi giorni approfondiremo magari qualche aspetto che non ho trattato, ma sto a 4000 parole e non ho più voglia di scrivere, nè credo voi di leggermi.

Alla prossima!

Ray

4.83/5 (41)

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X-Ray Analysis 805 – Il popolo dei Mink (Skypiea 2.0)

Capitolo 805

Cari amici, ben ritrovati a questa X-Ray Analysis sul capitolo 805 di One Piece

Anzitutto vorrei ringraziarvi (potessi lo farei uno per uno) per i like che sono arrivati in pagina questa settimana. Abbiamo fatto, in soli 7 giorni, +300!!! Siete delle bestie! Altro che quel Mink-ione…
Grazie! Grazie di cuore! 🙂

Ora però, mettetevi comodi. C’è tanto da dire.

Capitolo ricchissimo di roba, ma ancora troppo scialbo per poterlo chiamare “capitolo bomba”. La cosa che più mi è piaciuta è stata l’implicita (ed esplicita) conferma a tante supposizioni rilasciate nel corso del tempo, ma soprattutto il fatto che finalmente ricominciano le miniavventure! Tante vecchie conoscenze, tanti nuovi misteri e tanti nuovi personaggi. Il mix sembra davvero adatto per un capitolo che si piazza a fine volume. Non sappiamo ancora se lo chiuderà o meno (dal conto delle tavole, attualmente siamo a circa 163, che è un po’ pochino… il 79 fu un volume particolare, e chiuse con 166 tavole, ma in genere si superano le 180, quindi è possibile che il prossimo oltre ad essere un capitolo mooolto lungo -sulle 19/21 tavole – sia anche l’ultimo) comunque, andiamo a noi.

Il titolo.

Cominciamo da qui: 毛皮族 , “Kegawa Zoku”, che letteralmente significa: “Il popolo dei pellicciati”. (passatemi il neologismo)

Spendo due parole su questa traduzione.
Partiamo dal fatto che questo è il titolo delle scan cinesi, come tale questi kanji vanno tradotti, a rigore, dal cinese e non dal giapponese (a volte cambia qualcosa, pur essendo lo stesso kanji).

Allora, traducendo 毛皮 dal cinese, il vocabolario mi restituisce lo stesso significato del giapponese, ossia: “fur /pelt” (lett. pelliccia / pelle animale). Sulle prime si potrebbe pensare che sia un modo per dire “visoni”, o come direbbero gli studiosi della nostra lingua, una sineddoche, e tutto tornerebbe, ma in realtà non è così, perchè in cinese il visone si dice in questo altro modo: “水貂”, e questi kanji sono gli stessi che ha usato Law nello scorso capitolo (in cinese) per dire “ecco la tribù dei Mink”.
Tuttavia, nelle raw di oggi c’è scritto proprio ミンク 族, “Minku Zoku”, cioè popolo dei Mink. Allora il discorso comincia a complicarsi, perchè sebbene la traduzione più giusta sia quella letterale, e se c’è scritto Mink in katakana vuol dire che è proprio Mink, questo stona di brutto con quello che vediamo, cioè uomini-bestia, non uomini-Mink, ovvero dei Visoni! E allora forse i cinesi, che di solito stanno sempre attenti ai kanji da usare, hanno interpretato la cosa nel modo corretto, riadattando il “visone” in “pelliccia”, per semplici e banali motivi di coerenza!
Come mi diceva il Re, in Giappone non esiste il termine “visone” e quindi ci si appoggia all’inglese “mink”, come facciamo anche noi quando per spiegare qualcosa usiamo un termine straniero piuttosto che un insieme di termini equivalenti italiani. Può anche essere che in giappone se dici “mink” pensi alla pelliccia e non proprio all’animale, e anche in questo caso avrebbero ragione i cinesi. Sia come sia, il termine delle raw è grammaticalmente corretto, ma sostanzialmente sbagliato per quella che è la nostra accezione del termine.

Quest’altro kanji 族 invece, in cinese significa “race / nationality / ethnicity / clan” , mentre in giapponese indica “tribe / family”. Law usa questo per riferirsi ai Mink, e infatti, lo ripeto, è stato tradotto come “la tribù/popolo dei Mink” (il termine “razza” è antropologicamente incorretto, perchè non sono “animali parlanti” come Chopper… il taglio degli occhi, gli arti… ma soprattutto le mani sono umane. C’è dell’umano in queste creature… esattamente come negli Uomini-Pesce, ma fra poco ne parliamo.)

Miniavventure

news coo one piece “Dai ponti di comando del mondo: l’uomo da 500 milioni di Berry”.
Una serie di gabbiani-postini consegna la nuova copia del giornale! E sullo sfondo riecco Surume, il kraken dell’isola degli Uomini-Pesce. Probabilmente rivedremo, in rapida successione, tante vecchie conoscenze e le loro reazioni dinanzi ad una taglia così alta per Luffy. In particolare mi piacerebbe vedere come reagirà Shanks.

Tuttavia le mini avventure raccontano solitamente le vicende di qualcuno nello specifico… qualcuno la cui storia si incastrerà successivamente con la narrazione principale. Io ricordo ancora le famose parole di quella didascalia, che parlava di un futuro incidente causato da uno dei capitani della “flotta” di Luffy… e questo mi riporta all’incidente di Banaro, che fu preceduto proprio dalle mini avventure di Ace alla ricerca di Barbanera. Possibile che vedremo, dopo questo filone, proprio le vicende dei capitani della flotta di Luffy? (o addirittura di Bellamy?)
Possibile che, vista la riproposizione tal quale del “Paradiso” (la prima metà della Grand Line) con Arabasta/Dress Rosa e Skypiea/Zo, venga riproposta una modalità di “big incident” simile a quella vista per Ace, con conseguente cattura da parte della marina o di qualche imperatore di uno dei suoi?

Dite la vostra poi, nei commenti.

La controparte terrestre degli Uomini-Pesce

Utilizzo lo stesso titolo usato nella teoria dell’ultima volta, per sottolineare questo concetto. Al di là dei possibili motivi discriminatori che hanno portato questo popolo a isolarsi dal resto del mondo e ad odiare gli umani, cosa che li fa assomigliare non poco agli Uomini-Pesce, ciò che mi salta all’occhio è proprio la grande varietà delle fisionomie di questi nuovi ibridi uomo-animale.

Già in precedenza avevo esposto alcuni dubbi sul perchè si chiamassero “visoni” se poi han le sembianze di qualsiasi animale dotato di pelliccia. Nel titolo di oggi capiamo meglio perchè. Come nel caso degli Uomini-Pesce, infatti, c’erano gli uomini-balena, gli uomini-squalo, gli uomini-polpo, etc… poi c’era un’altra specie, ossia i Tritoni e le Sirene. La differenza principale stava nel fatto che mentre gli Uomini-Pesce avevano la parte inferiore del corpo principalmente umana, e quella superiore principalmente da pesce, Tritoni e Sirene erano all’inverso, con il sotto da pesce e il sopra da uomo. (scusate il gergo terra terra).

Nel caso dei Mink, sembra invece che tutti abbiano le stesse caratteristiche fisionomiche, ossia tutti quanti bipedi, tutti quanti con la pelliccia e tutti quanti con tratti peculiari del proprio animale.

Ora vi chiedo, visto che questa branca di ibridi uomo-animale viene classificata sulla base del fatto che possiedono la pelliccia, qual è allora quella che rimane per completare il quadro? Naturalmente quella che contempla tutti gli animali senza pelliccia. E chi sono gli animali senza pelliccia? I rettili, ad esempio. E come si chiama la specie che dobbiamo ancora vedere? Colli di Serpente!

Tutto torna!

Riassumendo, il discorso è veramente banale:

Specie di ibridi marini:

  • Uomini-Pesce/Donne-Pesce (sopra pesce, sotto umano)
  • Tritoni/Sirene (sotto pesce, sopra umano)

Specie di ibridi terrestri:

  • Uomini-Mink/Donne-Mink (animali con pelliccia)
  • Uomini-Serpente/Donne-Serpente (animali senza pelliccia)

Ecco perchè sono convinto, al di là di tutto, che i Mink siano la controparte terrestre degli Uomini-Pesce.

Electro, abilità o tecnologia?

E parliamo ancora di sti benedetti uomini con la pelliccia (che ricordano tanto gli Anyoko della teoria, ecco perchè vi dicevo che ne ho prese parecchie a sto giro XD).
Il pelo, fra le tante caratteristiche, ne ha una che si ricollega all’elettricità statica. Adesso non mi metto certo a fare una lezioncina di fisica, ma penso che a tutti sarà capitato, strofinando con un panno di lana un pezzo di plastica, di vedere come di colpo questo sia in grado di attrarre a se, ad esempio, dei pezzettini di carta.

Rody Mink One PieceEcco, per spiegare da dove arrivino le “scariche”, si potrebbe ipotizzare che questo popolo sia in grado di elettrizzare la superficie del proprio corpo, ad esempio col semplice attrito corpo-aria (dato che si muovono a grande velocità), accumulando una grande quantità di carica elettrica addosso, che poi rilasciano al contatto con la prima cosa che toccano. Sarebbe veramente geniale!

Giusto qualche giorno fa leggevo un articolo riguardo ad alcuni progetti scientifici del Politecnico di Torino, ed in particolare uno, portato avanti dal Prof. Nicola Pugno, che riguarda la riproduzione artificiale della capacità “adesiva” delle zampe di ragni e gechi. Questi ultimi, in particolare, si pensava che secernessero una sostanza adesiva oppure che fossero dotati di piccolissime ventose e che quindi aderissero alle superfici creando un vuoto, ora sappiamo che in realtà la loro aderenza formidabile è di natura elettrostatica: sono le forze di Van der Waals (queste sconosciute…) a far appiccicare a qualsiasi superficie le loro zampe, costellate (manco a farlo apposta!) da peletti microscopici in grado di offrire oltre 3 miliardi di punti di contatto con la superficie.

Chissà, magari sti visoni sanno camminare sui muri in stile Spiderman!
Tuttavia questo discorso dell’elettricità si ricollega inevitabilmente con la cara vecchia saga di Skypiea. In un’isola fra le nuvole, dove i mugi son dovuti salire in verticale in stile Knockup Stream, dove si trova una civiltà antecedente al secolo buio, dove ci sono perfino i guardiani di una foresta sacra/proibita, mi ci mette pure l’elettricità?! Chiamala “Skypiea 2.0” allora! XD

A sto punto la città di smeraldo non la teorizzo. La pretendo.
E anche il Poneglyph che indica la posizione di Uranus.
E pure il Dio-Animale che vuole andare sulla luna a fare compagnia ai lontani cugini pirati spaziali Mink che cercano invano l’elettricità pur avendocela addosso. (giusto perché non ci facciamo mancare niente XD)

I Guardiani, gli aiutanti e le Escort

All’inizio del capitolo sentiamo la donna-cane parlare di “Guardiani”. Come dissi in pagina, questo termine in realtà è una sorta di riadattamento giapponese dei Kanji cinesi: 侠客団, “kyuokaku-dan” , ossia letteralmente “gruppo di cavalieri” , diciamo così (in pagina trovate tutto l’approfondimento).

Ora che li abbiamo visti, sinceramente, non ci trovo molte attinenze, ma ancora è presto per dare una valutazione completa di questi personaggi. Quindi lasciamo in sospeso questo discorso (faccio solo notare che alcuni di loro “cavalcano” altri animali e portano anche una spada, in pieno stile cavalleresco, ma niente di più) e andiamo ad alcune sfiziose curiosità:

  • BB (Black Back), il Gorilla-Mink, Guardiano della foresta della Balena.
    I “Black Back” sono realmente una specie di gorilla di montagna, definiti così per il colore del pelo sulla schiena, che li distingue da quello bianco dei “Silver Back”, appunto. Una loro peculiarità è proprio quella di mangiare banane.
  • Rody, il Toro-Mink, Guardiano della foresta della Balena.
    A parte che è graficamente molto figo, ma “Rody” sta senz’altro per “Rodeo”, come si può dedurre dalla tendenza a incornare panni rossi. Il riferimento alla Spagna è molto eloquente.
  • Wanda, la Cagna-Mink, della tribù delle “Bestie Combattenti”.
    Il termine Wanda, che ad alcuni ha ricordato quella gran cag… ehm.. ragazza immagine di Wanda Nara, ha una radice etimologica molto interessante. Secondo alcune fonti, infatti, discenderebbe da una parola tedesca che significa “destrezza” , “agilità”… e abbiamo visto che questa sembra proprio una delle caratteristiche peculiari dei Visoni… o perlomeno di questa divisione di guerrieri. In realtà, Wan è semplicemente il suono giapponese dell’abbaiare dei cani.
  • Carrot, il Coniglio-Mink, della tribù delle “Bestie Combattenti”.
    Qui il termine è un chiaro riferimento all’animale che rappresenta. La sua estrema agilità ha fatto esclamare la seguente frase a Franky: “allora è questa l’abilità dei Mink…” . (E anche qui ho fatto centro.)pedro mink one piece
  • Pedro, il Giaguaro-Mink, probabilmente a capo dei Guardiani e responsabile di tutto ciò che accade dentro la foresta proibita.
    Per la gioia di Raffaella Carrà, ecco il fenomeno di Santa Fè, con l’orecchio morsicato da Tyson. La radice del termine “Pedro” , che è un nome proprio di persona maschile spagnolo (ancora la spagna), viene dal greco e significa “pietra”. Chissà, magari “è duro come una roccia”…
    Pedro Pedro Pedro, Pedro Pè, praticamente il meglio di Santa Fè! (cit. Wanda Nara)

E sempre la nostra cara Raffaella, sarebbe lieta di urlare “carramba che sorpresa” … e tutti a piangere per Bepo, povero orsetto, che finalmente ritorna a casa dai suoi familiari, con tanto di vecchio amico d’infanzia, ossia Law, che s’era pure dimenticato di avere una sua Vivrecard addosso.

Bepo mink one pieceLa novità più grossa è che Oda ci conferma la sua appartenenza ai Mink, e questo mi conforta, perchè come avevo teorizzato (ma non solo io) si sarebbero spiegate molte cose. E in effetti si spiegano molte cose, in primis, come abbia fatto Bepo, pur essendo il navigatore dei Pirati Hearts, a trovare Zo… e idem per Raizo*. Anche loro avevano una vivre card di qualcuno dell’isola? Oppure è stato una sorta di istinto animale a guidarli?

Sia come sia, sono arrivati, e almeno Bepo s’è già guadagnato il titolo di “aiutante guardiano”. Di certo non li aiuta nei target da eliminare, vista la considerazione che ha avuto con Luffy XD
Sarebbe carino un flashback su di lui, che magari ci aiuti a capire meglio come mai, ad esempio, alcuni visoni scelgono di abbandonare l’isola. In proposito avrei una mezza teoria…

La condanna all’esilio

Vedere Raizo* volare giù dall’elefante come se fosse stato cacciato via (a ragione, visto che a quanto pare gli scagnozzi di Kaido cercavano un Samurai, quindi magari proprio lui) … e notare che Bepo e Pekoms, due Mink non più viventi in patria, hanno ad esempio gli occhi e le mani differenti rispetto agli altri visoni, mi ha riportato in mente alcune antiche pratiche di esilio o condanna a morte, in voga ad esempio a Sparta Monte_Taigetoe nell’antica Roma, che prevedevano il volo giù da una rupe (il Monte Taigeto per gli spartani, dal quale lanciavano i bambini malformati, anche se pare fosse solo una leggenda metropolitana… e la Rupe Tarpea per i romani, dalla quale lanciavano i criminali in simbolo d’esilio). Quindi chissà… magari Bepo e Pekoms per la loro lieve diversità sono stati “cacciati” ? Magari Raizo* ha subito lo stesso trattamento?

Considerando che questa saga riprende molto Skypiea, ci tengo a ricordare che anche in quella saga erano previste molte forme di punizione per coloro che trasgredivano determinate regole… una delle quali era la cosiddetta Nuvola Vagante, al termine della quale la nave dei criminali cadeva giù dalle nuvole. Inoltre c’è un “simpaticissimo” strumento di tortura in stile pienamente medievale proprio lungo la via… sarà un caso? Oppure ce l’ha messo Jack per estorcere informazioni ai visoni?

Sia come sia, in definitiva, come ha fatto Bepo a rientrare? Il fatto che ora sia l’aiutante di un guardiano, è davvero un merito, oppure sta scontando qualche dazio?

Altre possibili capacità dei Mink

Innanzitutto, come hanno fatto ad appollaiarsi sullo stesso albero nel quale stava Luffy, pronti ad attaccare, senza che lui se ne accorgesse?

Scientificamente parlando, ci sono delle specie animali che riescono a sfruttare tecniche di mimetismo. Magari si tratta proprio di questo… anche perchè Wanda fa notare a Luffy che deve ringraziare il fatto che non fosse ancora scesa la notte. Questo significa che col buio diventano praticamente impercettibili? Oppure che la Luna ha su di loro uno strano effetto, in stile licantropia?

Jack il Mammut

mammut jack one pieceScopriamo ad un certo punto che l’artefice di cotanta distruzione è stato proprio Jack, quel tipo con la mandibola di ferro visto nel capitolo 801. Nello stesso capitolo si vede uno scorcio della polena della nave, che, stando alla forma, è inconfondibilmente quella di un mammut. In questo capitolo, vediamo orme circolari enormi, molto simili a quelle che lascerebbe un elefante, per cui il profilo diciamo che potrebbe anche corrispondere con la corrente tesi.

Per quanto riguarda invece le artigliate sui muri, credo che Jack non c’entri nulla. In fondo non credo sia l’unico possessore di SMILE… magari l’autore è un uomo-tigre? In tal caso tutta la ciurma di Jack non sarebbe altro che la riproposizione del simpatico team “multietnico” de l’Era Glaciale ! XD

Ma anche qui ho una serie di domande… che ci faceva Jack a Zo? Noi l’abbiamo lasciato, per così dire, che riceveva il rapporto dai suoi scagnozzi circa la sorte di Punk Hazard e di Caesar… cioè una informazione che concerneva gli Smiles e la loro produzione. E perchè allora è andato a distruggere Zo? Forse questa terra aveva qualche segreto legato ai frutti del diavolo, di cui voleva impossessarsi? Tuttavia, da quel che mi pare di capire, Jack e i suoi sono arrivati fino al Castello della capitale, ma forse non fino alla foresta proibita, dove possibilmene gli abitanti sono riusciti a far reggere le difese con l’aiuto dei pirati Heart e dei Mugi (ed è per questo magari che sono tutti fasciati e coperti di ferite). Allora sono stati bravi i nostri a respingere gli invasori? Oppure la notizia che Doflamingo era stato sconfitto e preso in consegna dalla marina ha dato nuove priorità a Jack e compagnia bella, per cui hanno dovuto abbandonare la missione?

La faccenda è temporalmente complicata… proviamo a fare due conti:

  • 10 giorni prima di ora, i nostri arrivavano a Dress Rosa, e probabilmente Jack era già in rotta verso Zo, avendo visto cosa era successo a Punk Hazard il giorno prima. Anzi, probabilmente era già arrivato.fq
  • 10 giorni prima di ora, il gruppo di Sanji si separa dal resto della ciurma e si dirige a Zo.
  • 9 giorni prima di ora, il gruppo di Sanji arriva a Zo (con la navigatrice esperta e la vivre c’han messo un giorno solo… e poi dicono che i navigatori non servono a niente XD) e gli scagnozzi di Kaido erano già lì che cercavano il Samurai.
  • 7 giorni prima di ora, il gruppo di Luffy parte con la nave di Bartolomeo, e nello stesso giorno parte anche il convoglio di Doflamingo; nel bel mezzo della traversata, non si capisce quando però, spunta Jack, intenzionato a liberare Doflamingo.

Allora mi viene da pensare che davvero la sua permanenza a Zo sia stata breve… e che forse non ha avuto il tempo materiale di trovare ciò che cercava.

La morte (apparente) di Sanji & Co.

In realtà parlare di morte non mi sembra tanto appropriato, considerando che questo termine non esce fuori mai durante il capitolo. Si evince piuttosto che potrebbe esser accaduto loro qualcosa di poco piacevole, d’altronde è stata ridotta in rovina un’intera città… e se così non fosse? Se fosse, ad esempio, una capacità di Brook di estrarre le anime dai corpi?
Ma in tal caso, mi sembra strano che siano ancora esanimi… magari c’entrano i Mink? C’entra forse qualche punizione?

Ora, sicuramente non è morto nessuno… ma se finisse come la bella addormentata nel bosco? Dove stavolta non è la principessa ma il principe a dover essere svegliato?

Va beh basta, sennò i sanjisti si gasano troppo XD

Oh, ragà, mi sono consumato falangi, falangine e falangette, e ho rischiato la sindrome del tunnel carpale per scrivere tutta sta roba. Spero almeno che non vi abbia annoiato  🙂

Scrivete nei commenti le vostre idee, mi raccomando.

Alla prossima!

*Raizo = è solo un’ipotesi, anche perché la scimmietta sembra chiamarsi Bariete

Ray

5/5 (17)

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Saga di Zo: la storia di un popolo “magico” ?

zo

Saga di Zo: la storia di un popolo “magico”?

Con il capitolo 804 di One Piece scopriamo che Oda, nel creare il ducato di Mokomo, ha tratto parecchia ispirazione dall’antica Persia, e sebbene gli elementi siano molti, badate di non commettere l’errore di identificare Zo esclusivamente con ciò che riguarda l’oriente, perché parliamo solo di una fonte d’ispirazione in mezzo alla moltitudine di cui al solito si serve Oda. Ricordo infatti che è ancora attiva e potenzialmente valida la teoria sul Mago di Oz, per cui in questa saga potremmo scoprire la mitica città di smeraldo!

Momentaneamente, però, consideriamo l’aspetto magico che potrebbe caratterizzarla.

L’origine del termine “magia”.

downloadQuesto termine, neanche a farlo apposta, nasce proprio nell’antica Persia. Esso indicava esattamente “la dottrina e l’arte dei magi persiani”. Molti di voi probabilmente staranno pensando ai famosi Re magi. In effetti, pur non sapendo molto sul loro conto, nè se siano realmente esistiti, è certo che nel racconto biblico venissero dall’Oriente. Ma chi erano i magi persiani?
Come hanno dimostrato recenti ricerche di settore, con questo termine si indicavano i vecchi saggi. In pratica sarebbero da vedersi come la versione orientale dei “savi” latini o dei “filosofi” greci. L’attribuzione di doti magiche concerne più l’ambito religioso ed esoterico, ma fra errori di traduzione e false attribuzioni (come spesso accade) alla fine ci ritroviamo con un termine (“magia”) che a tutto fa riferimento, tranne che alla filosofia.
Oggi siamo abituati ad associate a questo termine il compimento di azioni sovrannaturali, che generalmente implicano il dominio e la manipolazione delle forze della natura. Proprio in questo senso era intesa anche la competenza dei famosi magi persiani, che, ribadisco, molto probabilmente in realtà erano solo persone con una elevata istruzione.

Comunque ciò che importa, per ora, è tenere a mente questo semplice collegamento:  Antica Persia -> Magia -> Manipolazione della natura.

I Nani di Green Bit

Kab-san one piece Uno dei più recenti riferimenti alla magia che ricordo è quello esplicito fornito da alcuni esponenti della tribù Tontatta, al capitolo 711. Precisamente, come viene anche spiegato, questo termine indica il potere di un frutto del Diavolo.

Al riguardo quindi abbiamo tre interpretazioni:
– quella spirituale, menzionata da Jabra, secondo cui all’interno dei frutti risiederebbe lo spirito di un demone;
– quella scientifica, menzionata da Blueno e Rucchi, secondo cui il tutto si basa su qualche meccanismo di carattere genetico (come si apprende successivamente grazie a Franky).
– quella magica, menzionata dai Nani, di cui abbiamo appena parlato.

I nani, d’altronde, sono un popolo in perfetta sintonia con la natura. Tutta Green Bit, comprese quelle piante enormi che abbiamo visto, era opera loro. Non a caso erano stati impiegati da Doflamingo nella produzione di Smiles.

Allora, forse, non è tanto fuorviante cominciare a pensare che anche i Mink, essendo per metà animali, e dunque essendo a stretto contatto con la natura, possano avere, in virtù di quanto detto sull’origine persiana del termine “magia”, un collegamento con la stessa, che passi proprio attraverso un qualche utilizzo dei frutti del Diavolo, o qualcosa di equivalente.

Gli Anyoto e le segrete congreghe d’Africa

AnyotoGli Anyoto sono una fra le più tristemente famose società segrete del Congo, con una lunga e caratteristica tradizione rituale a stampo magico. Noti nella letteratura europea come “uomini-leopardo” per l’usanza degli adepti di coprirsi con una pelle di leopardo e di lacerare il corpo delle vittime con le unghie di questo animale,  furono protagonisti di efferati delitti sia contro i bianchi che contro gli africani. Di congreghe simili ne esistono parecchie, come gli uomini-coccodrillo, gli uomini-leone, etc… e tutte ricavano il nome dall’animale totemico di cui si crede posseggano lo spirito. Da ciò discende fondamentalmente l’usanza di coprirsi con la pelle dello stesso.

Considerando che su Zo abbiamo i Mink (“visoni”), che però per qualche strano motivo sono anche uomini-cane, uomini-coniglio, ecc., è facile che Oda si sia ispirato anche alle sopracitate società segrete africane, che, oltre a far uso di rituali “magici”, si piazzano spesso all’intero di vere e proprie tribù… e ancora una volta facciamo centro se consideriamo che, sia i Mink viventi sull’elefante che i Nani di green bit, sono delle tribù.

La controparte terrestre degli Uomini-Pesce

arlong one pieceArlong, ai tempi, parlando con Zoro, sosteneva che l’Uomo-Pesce fosse il Re di tutte le creature viventi, parole che, come abbiamo capito con la saga degli Uomini-Pesce, non erano altro che vaneggiamenti dovuti a deduzioni del tutto errate e basate solo sulle differenze peculiari fra Uomini-Pesce e uomini. Lui difatti fu il primo a parlare di “razza superiore”, che, con riferimenti vagamente hitleriani, ritroviamo parafrasata in bocca alla Mink dello scorso capitolo, quando si rivolge al gruppo di uomini (Zoro, Law, e gli altri) come a dei “Mink inferiori”.

Gli Uomini-Pesce non erano il frutto di una mutazione genetica indotta da un frutto del Diavolo. In realtà ci sono stati presentati così, senza alcuna spiegazione. Dietro potrebbe esserci di tutto, come per i frutti del Diavolo stessi: dalla magia, alla scienza. Ma il punto è che i Mink sembrano allo stato attuale la loro controparte terrestre. Se gli Uomini-Pesce, infatti, sono uomini che hanno ereditato dagli animali marini determinate caratteristiche, i Mink sembrano uomini che hanno ereditato dagli animali terrestri altre caratteristiche, fra cui la pelliccia, i tratti deformi e… l’agilità.

Se ricordate, tutti gli Uomini-Pesce, al di là dell’aspetto, condividono il fatto di avere forza nettamente sovrumana. Per similitudine, visti i presupposti, potremmo ipotizzare che l’abilità principale dei Mink, sia proprio la velocità e l’agilità dei movimenti. Il che spiegherebbe come mai Zoro, pur prevedendo l’entrata in scena della ragazza, sia stato preso in contropiede. Apparentemente la coniglia riesce a fluttuare in aria, ma non escludo che sia solo il retaggio di un’agilità incredibilmente elevata, una sorta di stadio superiore dello Skywalk di Sanji.

Conclusioni

Riassumendo abbiamo:

  • Un’isola di nome Zo, che anagrammato ci dà “Oz”, come la famosa opera e il famoso mago;
  • Svariati riferimenti alla Persia, patria per antonomasia dei primi “maghi”.
  • Tribù e società segrete dell’Africa che adoperano la magia rivestendosi delle pelli di particolari animali totemici, da cui prendono anche il nome, come gli uomini-leopardo, gli uomini-leone, gli uomini-coccodrillo e così via.
  • Nette similitudini con gli Uomini-Pesce.

Fatto tesoro di queste analogie e riferimenti veniamo al dunque:

  1. È possibile che su Zo si faccia uso di qualche forma di magia? (intesa nel senso più ampio e generico del termine);
  2. È possibile che sia proprio questo il motivo che ha spinto tre samurai del paese di Wano, Kin’emon, Kanjuro e Raizo a viaggiare verso l’isola di Zo con Momonosuke?
  3. È possibile che sia questo il motivo per cui gli scagnozzi di Kaido si trovano già sull’isola, alla ricerca di Raizo e della Mink vista nel 795?

Se la risposta fosse “sì”, potremmo aspettarci veramente di tutto.

Ciò che mi preme capire però è: perché avrebbero scelto di auto-confinarsi ai margini della società? Perché evitare ogni contatto con gli umani?

Viste le similitudini, non posso fare a meno di pensare che dietro ci sia una discriminazione e una serie di abusi equivalenti a quelli visti per gli Uomini-Pesce.

A questo punto, l’intuito mi suggerisce che in questa saga, che sa tanto di “ancestrale” vista la sua antichità, potremmo scoprire Uranus…. anche perché, se ci pensate, le saghe a cui sembra somigliare di più sono proprio: Skypiea (avventura in un’isola fra le nuvole, rovine, etc..) dove fu citata Poseidon, e l’isola degli Uomini-Pesce, dove questa aveva ubicazione.

Chissà, chissà. Io voglio crederci!

Fatemi sapere la vostra!

Alla prossima!

Ray

4.67/5 (3)

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X-Ray Analysis 804 – Fra tesori persiani e denunce animaliste

Capitolo 804

Cari lettori, ben ritrovati a questa nuova X-Ray Analysis sul capitolo 804

Finalmente dopo due lunghe settimane di pausa torniamo a solcare il singolare palcoscenico che Oda ha imbastito per questa nuova avventura. Ci ritroviamo nuovamente fra le nuvole, alle prese con una civiltà quasi perduta, antiche rovine e stranezze a non finire. Vi ricorda qualcosa?
A me ricorda tanto la cara, vecchia Skypiea. Si avverte quasi gravare sui protagonisti e su noi lettori una coltre fitta di mistero che probabilmente ci porterà alla scoperta di qualche altro spettacolare segreto riguardante il secolo buio.

La cosa più bella di questo capitolo sono i riferimenti e le citazioni, e nel seguito ne troverete diversi. Uno in particolare ricorre spesso nel manga e anche se non è particolarmente intellegibile vedremo di decifrarlo insieme.

Cominciamo dallo scoprire finalmente cos’era, o meglio, chi era colui che stava piombando sui nostri protagonisti.

Raizo la scimmia?

Immagino lo stupore sulle vostre facce nell’apprendere la notizia. Tutti quanti immaginavamo un ninja che rispettasse almeno i principali canoni del classico design, figo o meno che fosse. E invece Oda ci presenta una scimmia… ma è davvero lui? Io non credo.
L’abbigliamento tradisce un vago riferimento circense. Lo stesso verso “tetetete”, sembra quello delle scimmie quando corrono e si esibiscono per fare divertire i bambini. Senz’altro è una bella trovata da parte di Oda, che a mio parere però, nasconde un indizio tanto crudo quanto significativo. Tenete a mente questo particolare, perchè più avanti ci torniamo.

Il Ducato di Mokomo, la mitica Arg-e Bam e le tombe achemenidi

“Ducato di Mokomo” è l’incisione che troviamo sulle mura della cittadella che ci si para davanti. Il termine “mokomo” non sembra avere alcun significato particolare. Gli unici, forzati riferimenti si possono ottenere spezzandolo in:

  • Moko, che in giapponese può indicare anche una particolare specie di roditori che vivono in cave di pietra
  • Mo, che in giapponese ha millemila significati, fra i quali molti legati alla flora acquatica.

Ma anche in questo caso si tratta di elementi così vaghi che si fa quasi fatica a trovarci un collegamento.

Ciò che invece può essere affermato con certezza, è che questa cittadella trae spunto dai grandi tesori architettonici dell’antica Persia.

Comincio subito mostrandovi queste due immagini a confronto:

La città che vedete sotto è la mitica cittadella di Bam (in persiano: Arg-e Bam), che, prima del terremoto del 2003, era la più grande costruzione in mattoni al mondo. Eretta ben prima del 500 a.C., doveva essere molto fiorente per quanto riguarda il commercio, dato che si trovava lungo la via della seta. Essendo provvista di tutto il necessario, ed essendo completamente cinta da alte mura e torrioni, era una delle poche città che poteva rimanere isolata dal resto del mondo per lunghissimi periodi di tempo, tanto da resistere facilmente a svariati assedi. Questa è probabilmente una caratteristica che Oda ha ripreso nell’inventare l’isola di Zo, essendo stata isolata per ben 1000 anni, senza far estinguere la popolazione al suo interno. Inoltre, è interessante notare che dopo il terremoto del 2003, è stato proprio il Giappone a stanziare la fetta maggiore di aiuti finanziari per la ricostruzione del sito. A tale ricostruzione partecipa anche l’Italia.

Osserviamo più da vicino alcuni dettagli:

Come è possibile notare, la fortezza centrale verso la quale sta correndo Luffy è molto simile alla fortezza di Bam. Le merlature, la geometria delle mura, nonchè la disposizione rispetto al resto delle case sono molto simili.

L’architettura del caseggiato, ed in particolare la geometria degli infissi è quella tipica persiana, come si può notare dal concept in basso a sinistra.

In basso a destra, invece, ho evidenziato le decorazioni superstiti incise sul fianco della torre della fortezza, praticamente identiche a quelle presenti sulla torre alle spalle di Nico Robin e su alcuni caseggiati.

Ma le ispirazioni “persiane” non sono finite. Osservate bene le seguenti immagini.

Quella che vedete è una parte del sito archeologico iraniano di Naqsh-e-Rostam. Quegli scavi ricavati direttamente nel versante della montagna, a forma di croce, sono le tombe dei re achemenidi, ossia i famigerati: Dario I, Serse I, Artaserse I e Dario II. Fra tutti, tanto per rinfrescarvi la memoria, Serse I fu quello che combattè contro re Leonida alle Termopili, come insegna anche quella tamarrata testosteronica di “300”.

Tutto ciò è veramente meraviglioso!

Se Oda continuasse deliberatamente a ispirarsi alla Persia, ci sarebbe da piangere per la potenziale bellezza di questa saga. Potrebbe perfino ispirarsi al famosissimo “Prince of Persia”, a Babilonia e a tutto ciò che riguarda i tesori d’oriente.

Ma non è finita qui. Come scoprirete leggendo il libro, già tempo fa avevo cominciato ad approfondire queste tematiche, e il fatto che adesso Oda le stia tirando in ballo è una splendida conferma alle mie supposizioni.

L’albero balena

Suppongo che su quest’albero si faranno centinaia di teorie. L’unica cosa “certa” è che dietro questo pregevole elemento semi-architettonico, si nasconde probabilmente la stessa denuncia che si nasconde dietro la scimmia circense, dietro i vari pandaman, dietro i visoni, gli orsi e i leoni parlanti.

Mi spiego meglio.

Come dico sempre, One Piece è un fumetto che fornisce informazioni su più livelli. Il lettore-bambino coglierà il lato divertente dell’opera, mentre il lettore-adulto, che ha un bagaglio culturale differente, andrà oltre, scoprendo ciò che il bambino semplicemente non vede, e a cui probabilmente non è neanche interessato.

Se un bambino vede dei giocattoli pensanti, si diverte… perchè il suo mondo è fatto di giocattoli. Se un adulto legge la saga di Dress Rosa e vede gli stessi giocattoli, farà altre tipologie di riflessioni. Lo abbiamo visto tutti.

Se un bambino giapponese legge “Sanji”, sa che significa “ore 3”, che è l’ora dello spuntino… tra l’altro lui è un cuoco e tutto torna. Viva il divertimento. Se un giapponese adulto legge “Sanji” e ne conosce i dettagli, lo ricollegherà anche alla figura di Genji, che è praticamente il romanzo più famoso in Giappone.

Allo stesso modo, se un bambino vede pandaman, o una balena, o un Mink, o un orso parlante, si diverte. Un adulto invece potrebbe fare altre considerazioni, in virtù, ad esempio, della cultura “animalista” locale e mondiale.

Si sa che il Giappone, insieme ad altre nazioni, annualmente caccia le balene negli oceani di tutto il mondo. Si sa che molti animali sono particolarmente desiderati per la loro pelliccia e molti di questi si sono ormai estinti. Si sa che gli elefanti, i leoni e le scimmie (ma anche altri animali) vengono catturati, addestrati e fatti esibire dentro enormi tendoni, per poi essere rinchiusi nuovamente in gabbie scomodissime ed essere sottoposti a trattamenti da denuncia penale.

Quello che voglio dire è che, dietro il lato divertente, comico e idiota, One Piece nasconde quasi sempre un altro livello di interpretazione. Nasconde chiavi di lettura più profonde e differenti che spingono il lettore ad attente riflessioni. E badate che, per quanto Oda sia schierato fermamente su questi temi, non può ( e non deve) metterli dinanzi agli altri… pena il fallimento dell’opera stessa, che non nasce esclusivamente come denuncia sociale. Oda si serve piuttosto di adeguati escamotage per veicolare anche questi messaggi, che è cosa ben diversa. Ma comunque, di questo vi parlerò meglio un’altra volta.

Sempre riguardo all’albero-balena, naturalmente ci saranno molti altri spunti e riferimenti. In tutto il mondo esistono ad esempio magnifici monumenti simili, generalmente di natura ornamentale. Li potete trovare con una rapida ricerca on line, in mezzo a parchi pubblici o piazze famose. Chissà che cosa ha in serbo Oda.

Il buon Re, tra l’altro, mi ha fatto notare questa interessante immagine di Carmine Carlino:

uovo di roger one piece

Lo riconoscete quell’uovo? 😀

A voi le speculazioni.

Infine, la presenza della balena, così in bella vista, mi ha fatto tornare in mente Jinbe e il Poneglyph. Spero proprio di rivederlo in questa saga!

Mink

C’era giusto una cosetta che mi premeva farvi notare. La tipa, di nome Carrot, prima di attaccare Zoro, si riferisce a nostri Mugi definendoli “lesser Mink”, ossia Mink Inferiori… aspetto conferma dalle raw, ma se la mia intuizione è corretta, è possibile che questo popolo non solo è ostile nei confronti degli umani, ma li considera “esseri inferiori”, esattamente come Arlong ai tempi di Arlong Park.

Attacco elettrico a parte, che non mi dice nulla, credo che quella non sia Nami. Ma vedremo.

Se lo fosse…. va beh. Troppe cose XD

Scusate se la qualità dello scritto non è la solita, ma ultimamente ho pochissimo tempo disponibile. Spero che comunque abbiate apprezzato 🙂

Alla prossima!

Ray

5/5 (3)

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X-Ray Analysis 803 – Scalando l’elefante

capitolo 803

E rieccoci qui, cari amici, con il nostro consueto appuntamento post-capitolo 803!

Anche stavolta Oda spara una salva infernale di informazioni succose, confermando la striscia positiva mantenuta con i recenti capitoli.

Sui dettagli questa volta ci soffermeremo poco perchè già molti altri colleghi li hanno ben documentati e io, onestamente, avrei poco di nuovo da aggiungere. Mi preme piuttosto analizzare altro questa volta, perchè mi sembra che pian piano Oda stia cominciando -e sarebbe anche il caso, visto che siamo a 3/4 di opera- ad approfondire la questione dei rivoluzionari, dei flottari, degli ammiragli, della cipher police, dei cinque astri, della malavita e di tutti gli altri protagonisti marginali che contribuiscono a modo loro a mantenere bilanciato l’equilibrio delle forze in campo. Un equilibrio che, coma sappiamo, è già saltato e continuerà a sgretolarsi.

Per concludere, vi proporrò un approfondimento su Dragon e i draghi, che già da Punk Hazard ci vengono mostrati con particolare insistenza e che potrebbe rendere più intellegibile anche la “simpatica” reazione di Nico Robin, più due paroline esatte su RaiZo, il terzo samurai, nonchè primo Ninja dell’opera!

Mettetevi comodi. Si comincia.

CoverCattura1

Bella! Mi piace soprattutto l’idea di “laboratorio Hi-Tech” che si sta cominciando a profilare all’interno della ciurma: Usopp disegna, Franky costruisce. La mente e il braccio. In tutto questo ci vedrei benissimo Nami, che con le sue conoscenze meteorologiche e oceanografiche può sicuramente tornare utile, specialmente in fase di progettazione. D’altronde Oda ci aveva già mostrato alcuni locali interni della Sunny specificatamente adibiti a questo: la “Usopp’s Main Factory” e la “Franky’s Weapon Development Room”.

Cattura2Fighissima comunque la scena. Mi piace il design aggressivo della moto d’acqua, che richiama già dal nome sia il maestro di Usopp, Hercules (la cui maschera sembra ripresa anche nello scafo anteriore), che la sua passione per i giganti (con quel “viking” e gli scudi tipici delle drakkar). Sulla coda vediamo la F di Franky, che non manca tra l’altro di pettinarsi adeguatamente per l’occasione XD. Chissà che non abbia riempito qualche loculo vuoto del Soldier Dock System della Sunny con questa roba. Potrebbe tornare molto utile.

Draghi e Samurai

Questo binomio sembra essere alquanto ricorrente già dai tempi di Thriller Bark, quando venimmo a sapere di Ryuma, il samurai divenuto famoso per aver ucciso un drago. La sua spada, la Shusui che ora appartiene a Zoro, divenne perfino tesoro nazionale di Wano.

A Punk Hazard vediamo le gambe di Kin’emon attaccate al dorso di un drago.

Sempre a Punk Hazard scopriamo che Momonosuke ha mangiato un frutto col potere di trasformare in un drago.

A Zo, scopriamo che anche Kanjuro conosce bene questo animale, tanto da riprodurlo in forma stilizzata.

Tutti questi indizi portano verso un’unica conclusione: Wano potrebbe essere intimamente legata ai draghi.

Se così fosse non ci sarebbe da stupirsi, in fondo Wano si ispira al Giappone, e i draghi, come sappiamo, fanno parte integrante della cultura nipponica, rivestendo un ruolo ben più importante e prestigioso che in occidente. Ma di questo parleremo meglio dopo, nell’approfondimento.

Cattura3Per quanto riguarda la reazione di Kin’emon alla presunta provocazione scherzosa di Kanjuro, credo che possa fare riferimento proprio a Momonosuke. D’altronde il draghetto stilizzato assomiglia molto alla forma animalesca di Momo, quindi chissà che quella frase non sia una sorta di “uno ciascuno” , più che un “occhio per occhio”. Acquisterebbe molto più senso.

 

I Rivoluzionari

Finalmente una delle più grandi incognite di tutto il manga comincia pian piano a diventare più intellegibile da parte dei lettori. Se la saga di Dress Rosa ha portato grosse novità, d’altronde, l’ha fatto proprio su questo fronte. Al di là del ritorno di Sabo e di Koala, l’informazione principe ci è stata data proprio sui loro obiettivi. Fin da quando per la prima volta sentimmo parlare di questa organizzazione di ribelli, ci si è chiesti quale fosse il loro scopo e in che modo lo avrebbero perseguito. Oggi, riunendo tutti gli indizi forniti da Oda, siamo in grado di decriptare le risposte a queste domande con un piccolo margine di errore.

L’obiettivo ultimo dei rivoluzionari, stando a ciò che fin’ora è stato reso noto, riguarda, banalmente, l’abbattimento del Governo Mondiale.
Il movente è altrettanto “banale”: porre fine ai soprusi, alla schiavitù e alle ingiustizie che dominano questo mondo, e che vengono perpetrate mediante il braccio armato del Governo, ossia la Marina e la Cipher Pol, e i suoi collaboratori, ovvero i reggenti delle 170 nazioni di cui è composto.

Cattura5L’opera di indebolimento ai danni del Governo è cominciata proprio rovesciando alcuni di questi sovrani. Ogni qualvolta in un regno vincono i ribelli, vincono anche i rivoluzionari. Così è stato a Drum, a Centaurea e in tutte quelle nazioni dove prima, grazie alla morte di Baffibianchi, e dopo, grazie alla caduta di Doflamingo, la resistenza ha avuto la meglio.

Il numero di nazioni che sfuggono al controllo del GM è in rapido aumento, e questo, come dice anche Dragon, porterà il Governo ad agire, sicuramente mediante la Cipher Police. L’ultima volta fu incaricata la CP9, e con successo. Quindi mi aspetto che adesso venga interpellata la CP0, vista la risonanza che Oda le ha dato in quest’ultima saga.

Infine vi è la sospetta ricerca dei Poneglyph e l’interesse per Nico Robin. In questi due anni, infatti, è probabile che la nostra archeologa sia riuscita a leggerne qualche altro e abbia ottenuto più ampie informazioni sulle armi ancestrali, cosa che ha dimostrato dinanzi a Neptune, durante la saga dell’isola degli Uomini-Pesce.

Equilibri precari

La posizione di forza dei Rivoluzionari era data principalmente dalla loro segretezza. In vent’anni mai nessuno era riuscito a rintracciare la loro base operativa, a Baltigo, che adesso invece sembra sul punto di diventare di dominio pubblico. Ma d’altronde prima o poi qualcuno doveva commettere un errore. Nonostante l’utilizzo di corvi e di lumacofoni anti-intercettazione, la probabilità che qualcuno riuscisse a seguirli non era nulla.

Sull’altro fronte è la Flotta dei Sette a dare evidenti segni di sgretolamento, non tanto per i due nuovi posti vacanti (quello di Mingo e quello di Law), quanto per le sempre più evidenti criticità connesse ai privilegi propri dei suoi componenti.

La stessa Marina non sembra esente dall’avere problemi. Con l’allontanamento di Fujitora, il team di Sakazuki perde sicuramente un membro importante.

Anche il sottobosco criminale è andato a farsi benedire. Doflamingo infatti gestiva quest’ulteriore ramo con successo e profitto, riunendo sotto il suo giogo un numero vastissimo di “teste calde”. Tutti questi “mostri”, come lui li definì, adesso sono dei veri e propri cani sciolti, alla ricerca di un nuovo leader che riesca a curare i loro interessi locali.

Al miglior offerente

Dopo questo capitolo è chiaro che a raccogliere l’eredità di Doflamingo sarà Buggy. Ma, a parte il numero decisamente più esiguo di clienti utili, sono soprattutto le modalità che cambiano. In mancanza di armi, infatti, Buggy mette a disposizione del mercato i suoi pirati-mercenari, ossia gente che, in cambio di laute ricompense in oro e gioielli, offre i propri servigi.

Tuttavia, non sembra essere l’unica “asta al miglior offerente” che si prospetta all’orizzonte.

La notizia-bomba di Burgess farà scattare i meccanismi della mente calcolatrice e perversa di Teach, che di sicuro metterà in piedi un piano adeguato al soddisfacimento delle proprie esigenze. Non è ancora possibile dire chi, come o quando, ma ragionando sui punti fermi offerti da Oda forse una piccola previsione si può fare.

  1. Teach contatta la Marina di Sazazuki per vendergli l’informazione.
    Per quanto sensata, la reputo una soluzione poco contemplabile, considerando che Teach ha già due precedenti di questo tipo, e la seconda volta, quando voleva scambiare Bonney per una nave della Marina,  Sazazuki ha provato a fregarlo.
  2. Teach contatta il Governo per vendergli l’informazione.
    Questa soluzione potrebbe tirare in ballo direttamente il CP0, e per quanto detto prima, ci sarebbero tutti i presupposti per vedere uno scontro fra queste due fazioni.
  3. Teach contatta Luffy per ottenere Caesar Clown
    Considerando che adesso tutto lo vogliono e tutti lo cercano (persino Weeble e -senza dubbio- Buggy) sarebbe interessane se si mettesse in contatto con lui anche Teach, che interessato com’è a fruttare la sua squadra con i poteri migliori, potrebbe vedere in Caesar un ottimo alleato. Chiaramente il ricatto sarebbe del tipo: “o mi dai Caesar, o sputtano al Governo dove si trovano tuo padre e tuo fratello”. Non so fino a che punto sia fattibile, ma credo che sarebbe interessante.
  4. Teach non contatta nessuno e attacca Dragon
    Questa mi sembra la soluzione meno probabile in assoluto, ma conoscendo il soggetto ci sono dei particolari che andrebbero comunque considerati.

Il possibile piano di Teach

Abbiamo dato per scontato che l’infernalissimo e nerissimo Barbanera riesca a scoprire la posizione di Baltigo, ma cosa potrebbe andare storto?

  1. Burgess tira le cuoia prima del loro arrivo e addio Vivrecard
    I motivi possono essere molteplici: potrebbe essere scoperto, oppure potrebbe semplicemente non farcela, considerando che son già 10 giorni che non riceve cure.
  2. Le navi di Teach si avvicinano troppo e vengono scoperti
    L’isola di Baltigo sarà pienissima di sentinelle e corvi che vanno e vengono.

Allora quale potrebbero essere le possibili soluzioni?

  1. Mandare Van Auger in avanscoperta
    Avendo una vista da elfo, potrebbe scorgere la posizione di Baltigo da molto, molto lontano.
  2. Far rivestire le navi
    Navigando sotto la superficie del mare come fece Baffibianchi a Marineford potrebbero arrivare senza problemi

Appurato che può farcela, rimane un ultimo problema: il recupero di Burgess.

Lo dico un poco a malincuore, ma se Burgess morisse non stonerebbe affatto. Ha avuto il suo momento, è stato sconfitto da Sabo e pur malconcio ha messo a segno un colpo strepitoso, conquistandosi di fatto la sua redenzione. Verrebbe ricordato come colui che l’ha messa nel culo ai rivoluzionari, che non è cosa da poco. Una morte da vero pirata.

Se fossi Teach, e ragionassi come lui, credo che non rischierei una guerra per un solo uomo, che comunque ha fatto egregiamente il suo dovere. Se valutando tutte le opzioni riterrei i rischi troppo elevati, lo lascerei lì. A limite, gli ordinerei di togliersi la vita. Dopodichè metterei in atto un piano così diabolico da passare alla storia.

D’altronde è così che agivano i veri pirati un tempo.

Il potere di Dragon

TeachvsDragon

Proviamo per un attimo a pensare a cosa accadrebbe se i Rivoluzionari e i pirati di Barbanera si scontrassero. Sarebbe l’apocalisse! Un duello che da solo varrebbe più dell’arrivo a Raftel, a prescindere da come finisca. Questo sostanzialmente deriva dalla potenza dei concorrenti in gioco: l’uomo attualmente più vicino al One Piece contro l’uomo più pericoloso del mondo.

Ecco, partiamo da questa definizione.

Un uomo con delle idee rivoluzionarie, basterebbe da solo per diventare un siffatto pericolo? Io credo di no. Alle idee bisogna associare i mezzi, la forza, la sorte, le amicizie… se uno come Luffy, ad esempio, non avesse tutte queste cose, ma solo la voglia di diventare il Re dei Pirati, pensate che ci riuscirebbe? Naturalmente no.

Dragon, oltre a possedere idee pericolose, deve possedere anche un buon potere, un nutrito gruppo di persone fidate, una certa dose di culo e anche un’ingente quantità di risorse e mezzi, oltre che un quartier generale praticamente introvabile. Basta che solo una di queste cose non ci sia, e tutto il castello rischia di crollare.

In mezzo a tutti questi fattori, l’unica incognita ad oggi rimane: il potere.
Quante teorie sono state messe in piedi su questo argomento? C’è chi lo associa a Uranus, chi a qualche Rogia (dell’acqua o del vento), chi a qualche Zoan ancestrale, etc.. ma vediamo un attimo di focalizzarci su una figura mitologica tanto nota quanto ricorrente:

Il drago

One Piece è pieno zeppo di riferimenti ai draghi, specialmente da quando è cominciato il post-timeskip. Come abbiamo visto all’inizio dell’articolo, questa figura sembra essere intimamente connessa ai samurai e al paese di Wano, che sarebbe la riproposizione del Giappone medievale.

In Giappone, come anche in Cina e un po’ in tutto l’estremo oriente, la figura del drago è venerata e rispettata fin da tempi antichissimi. La cultura che hanno da quelle parti è diametralmente opposto a quella occidentale, e questo ci spinge spesso a non capire taluni riferimenti. In occidente, infatti, il drago è sempre stato visto come il signore di tutti i predatori. Un qualcosa di veramente spaventoso, e come tale da combattere, imprigionare e uccidere. Il nostro medioevo è pieno di storie simili.
In oriente invece il drago è sempre stata una figura benevola, una forza della natura talmente eccezionale da assurgere a divinità. La sua dimora poteva essere acquatica o terrestre, ma arrivata la primavera saliva sempre in cielo per portare piogge e venti favorevoli. Da qui il legame fra il drago e le condizioni meteorologiche.

Esiste una differenza importante nella rappresentazione dei draghi orientali, tra quelli a cinque, a quattro e a tre artigli. Sul numero di artigli si assiste a un curioso fenomeno campanilistico: secondo i cinesi i draghi nascono in Cina con cinque artigli, poi man mano che si spostano ne perdono uno: quando arrivano in Corea hanno quattro dita e in Giappone tre. I giapponesi, però, ribaltano il percorso, sostenendo che i draghi nascono nella loro terra con tre artigli, poi man mano che si spostano ne acquistano uno.
Sia come sia, il numero è univocamente identificativo della terra di appartenenza:

  • il drago con 3 artigli è Giapponese;
  • il drago con 4 artigli è Coreano;
  • il drago con 5 artigli è Cinese.

Ma non solo.
Quando il drago viene usato come simbolo, all’interno di ogni nazione il numero degli artigli diventa identificativo della classe sociale di appartenenza.
In oriente un po’ ovunque, infatti, il drago con 5 artigli era solitamente l’emblema dell’imperatore, quello con 4 era adottato dalle classi nobiliari e quello con 3 dalla classe militare (ed è anche uno dei motivi per cui il drago con tre artigli è il più diffuso in Giappone).

Posto dunque che Oda faccia riferimento esclusivo ai draghi giapponesi, proviamo a interpretare gli indizi che ci sono stati forniti:

Cattura71) Momonosuke
Su di lui s’è detto l’impossibile. L’unica cosa certa è che il suo drago ha quattro artigli, e dunque potrebbe essere un indizio postumo della sua appartenenza alla classe nobiliare di Wano, cosa che tra l’altro aleggiava da un pezzo su forum e blog. Magari è davvero il figlio dello Shogun? Magari Kin’emon sta solo recitando la parte del padre per proteggerlo? Chissà.

 

2) DragonCattura8
Lo Stile del Drago usato da Sabo, e tanto caro alla scuola Shaolin, sembra un chiaro retaggio dell’addestramento del padre di Luffy, che, secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe aver avuto un passato proprio nella marina. Il drago a tre artigli, che è indicativo della classe militare, si sposerebbe perfettamente con il suo ruolo passato, ma soprattutto con il suo ruolo attuale.

 

Cattura63) Kanjuro
Anche per lui un draghetto a tre artigli, del tutto coerente con la sua estrazione sociale, in quanto samurai.

 

 

Allora, visto che queste piccole analisi ad personam sembrano essere coerenti, ritorniamo al discorso precedente.

Il potere di Dragon 2.0

Vediamo un attimo di collegare i vari indizi.

  1. Il nome, Dragon.
  2. L’apparente capacità di spostarsi su grandi distanze con ampie folate di vento, tipiche dei draghi.
  3. L’apparente capacità di alterare il meteo, innescando forti venti e temporali, anche questo tipico dei draghi.
  4. Lo stile del drago di Sabo.
  5. La telefonata di Ivan a Dragon, al capitolo 593, che vi riporto integralmente:
    – Ivankov: la tua identità è stata rivelata al mondo in un colpo solo, Dragon! Come stanno reagendo i soldati?
    – Dragon: Sembrano sollevati ora che sanno che il loro terribile capo è un umano nelle cui vene scorre del sangue.
  6. La polena della nave a forma di drago.
  7. Il bozzetto di Oda circa l’Armata Rivoluzionaria

bigmomrevolutiong4zou

Tutto questo lascerebbe pensare che il potere di Dragon sia da ricollegare a qualche Zoan Mitologico di tipo Drago. Un approfondimento ulteriore, che riguarda invece il suo tatuaggio, lo troverete nel libro.

Raizo, il Ninja

Concludo questo articolo con due parole su questo personaggio.
I samurai inizialmente erano tre, più Momonosuke. Ad esclusione di quest’ultimo, ci sono stati presentati al ritmo delle varie saghe:

  • Kin’emon – Punk Hazard
  • Kanjuro – Dress Rosa
  • Raizo – Zo

I riferimento sono molteplici, ma uno in particolare mi ha colpito:

Raizo infatti è il protagonista di un film del 2009, intitolato “Ninja assassin”.

Il nome, scomponibile in Rai e Zo, in giapponese diventerebbe: “fulmine” ed “elefante”. Magari ha qualcosa a che fare proprio con l’isola nella quale si trova ? Magari è un “ciccione velocissimo”? XD

Dite la vostra al riguardo.
Io ho finito. Spero sia stato di vostro gradimento.

Alla prossima!

Ray

 

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X-Ray Analysis 802 – La città sull’elefante

capitolo 802

Cari lettori, ben ritrovati con la nuova X-Ray Analysis sul capitolo 802

Col capitolo di oggi comincia ufficialmente la tanto attesa saga di Zo, e già a primo impatto sembrano tornare in auge indizi e avvenimenti passati. A qualcuno è subito venuto in mente quell’insieme di ombre cilindriformi viste alla fine di Thriller Bark. Altri, come me, hanno collegato l’ombra dell’isola a quella vista alla prima riapparizione della Sunny (cap. 795). E non solo.
Sicuramente interessante la comparsa del settimo flottaro così come la rivelazione sul popolo dei Mink.

Questa saga dovrebbe far da “prologo” a quella di Wano, come Punk Hazard ha in qualche modo introdotto la saga di Dress Rosa. Se lo schema verrà ripreso fedelmente, avremo un “mini-boss” alla fine di questa e un “maxi-boss” alla fine dell’altra, che credo un po’ tutti stiamo facilmente ricollegando a Kaidou.

Altra cosa interessante, prima di cominciare l’analisi, è il “sostanzioso” time skip che ci propone Oda e la tacita importanza dei navigatori (di cui parleremo dopo). In pratica non abbiamo notizie di Sanji & Co. da 3+7 = 10 giorni! Un tempo sufficiente a far accadere l’impossibile.

Detto questo, cominciamo!

Edward Weeble, alias Whitebeard Jr.

802-5Ecco il settimo flottaro!
La capigliatura non lascia dubbi! Era proprio lui quello che abbiamo visto nell’immagine riepilogativa dello scorso capitolo. In molti abbiamo pensato a quella figura simil samuraica che brindava con Crocus, ma adesso abbiamo la conferma che non sono la stessa persona, perchè, al di là delle proporzioni del corpo, quel tipo (come si evince dalla colored edition) è biondo! Mentre il nostro [email protected](D.) Jr., stando alle attuali traduzioni, dovrebbe esser canuto (quindi con baffi e capelli bianchi).

Il piccolo Edward condivide con il presunto padre: il nome, il baffo e la forza fisica. Ma tanto basta a definirlo l’erede di sangue dell’uomo più forte del mondo? Questo è tutto da vedere.

Di sicuro quel “weeble”, unito alla forma a “uovo” del suo corpo e alla sua indole infantile, ricorda senza alcun dubbio dei giocattoli della Hasbro, definiti appunto Weeble. Il principio fisico alla base di questi giocattoli è molto semplice: basta zavorrare la parte inferiore dell’uovo e per semplice gravità quello, per quanto possiate inclinarlo e spostarlo, non si ribalterà mai. In pratica tenderà a tornare sempre dritto, per la serie: “Barcollo ma non mollo”… che si può considerare un adattamento dello slogan della Hasbro: “Weebles wobble, but they don’t fall down.” (fonte Wiki).

Chissà che il potere di questo tizio non abbia qualcosa a che fare con il “non cadere mai”.

Di sicuro ciò che sta minando sono le fondamenta della già instabile Flotta dei Sette. A quanto pare sono sempre di più coloro i quali si accorgono delle enormi falle di questo sistema e si chiedono quanto sia davvero opportuna come organizzazione, dal momento che i pirati che ottengono questo titolo poi vengono lasciati liberi di fare ciò che vogliono, in barba alla tanto millantata giustizia.

I dettagli

  • Come arma utilizza un Bisento, forse proprio per caratterizzarsi maggiormente come figlio di Baffibianchi. Lo stesso Jolly Roger gli somiglia molto.
  • Porta delle ampie cicatrici, simili a quelle degli zombie di Moria. Che sia un essere potenziato da Hogback?
  • I capelli ricordano quelli di Goku SSJ3 (anche se le treccine e la bandana fanno tanto Vichingo), che noi vediamo per la prima volta contro Majin Bu. Come faceva notare un utente sul gruppo del nostro circuito, potrebbe sussistere, sulla base di vaghe similitudini grafiche, il parallelismo: Weeble = Majin Bu, e Miss Bucking = Babidi.
    Sapendo la stima che Oda nutre nei confronti di Toriyama non ci sarebbe nulla di strano. Una citazione a Dragonball come molte altre. In realtà questo piccolo riferimento potrebbe nascondere un indizio: se ricordate, assieme al mago Babidi e a Bu (che tra l’altro insieme richiamano alla famigerata formula magica di Cenerentola) c’era Darbula, che sia dal nome che dalla caratterizzazione grafica richiamava a802-7 Dracula. Il personaggio uanpissiano che richiama a Dracula è proprio Drakul Mihawk. Forse lo rivedremo? Chissà.
  • Il grafico del nostro Lab, Danny, mi ha segnalato una strana somiglianza fra Weeble e uno dei personaggi congelati in una delle cave di Punk Hazard. Che sia il suo vero padre?

Miss Bucking, alias l’amante di Baffibianchi.

802-3Nella botte piccola c’è il vino buono, dicevano. E probabilmente non si sbagliano.
La presunta madre di Weeble, nonchè presunta moglie di Baffibianchi (???) è nient’altro che una vecchietta arzilla e con la smania per i tesori. Lo stesso nome sembra discendere da “Buck” che in inglese vuol dire anche “dollaro”.
Bastano poche tavole per capire chi dei due è la mente e chi il braccio, e lei è di sicuro la prima. Sfruttando il deficit intellettivo del presunto figlio, sta portando a compimento il suo diabolico piano nei confronti del defunto Baffibianchi, asfaltando tutti i suoi ex alleati in cerca della ciurma originaria, capitanata presumibilmente da Marco “la fenice”, che lei suppone sia custode di un immenso tesoro (ecco perchè l’ipotesi che sia realmente la moglie di BB crolla miseramente).
Apprendiamo che, manovrando la fragile psiche di Weeble, Miss Bucking abbia già fatto fuori 16 degli ex alleati di BB. Per ultimi, i pirati di A.O.

Ma sarà soltanto una vecchietta munita di bastone? Potrebbe essere, come Babidi, una maga?

I dettagli

  • L’espressione del viso, gli occhiali e il manto ricordano terribilmente Trébol. Che sia la sua vera madre? XD
    In tal caso, potrebbe aver “diseredato” Trébol per via della sua scarsa potenza fisica e aver preso con se, galvanizzata dalla brama di ricchezza e potere, un giovane quanto ingenuo Weeble, infinocchiandolo con la storia di Baffibianchi? Se non altro, sarebbe stata una tattica scaltra e malvagia degna del miglior Tronista di Fiori, di cui abbiamo imparato ad apprezzare più le doti intellettive che quelle fisiche, come si addice ad un vero genio del male.

Zo, l’isola “elefantesca”.

802-4Tutto ci si poteva immaginare, ma non che Zo fosse, come dice lo stesso termine, un “elefante”. Per la precisione un elefante che vagabonda per i mari da 1000 anni!

Come è stato facile scoprire, l’idea di una città/isola collocata sul dorso di un animale (tartaruga, elefante, etc) non è affatto nuova. Oltre ad essere già stata usata da altri scrittori/mangaka, è presente proprio in una delle maggiori religioni d’oriente: l’induismo.

802-2Nella cosmogonia induista, infatti, il mondo è una semisfera retta sul dorso di quattro elefanti, piazzati a loro volta sul dorso di una tartaruga gigante. Questa visione è stata ripresa anche dallo scrittore fantasy Terry Pratchett, il quale, come mi spiegava Munna (che ringrazio) ha scritto una serie di oltre trenta romanzi ambientati su Discworld, un mondo piatto a forma di disco appoggiato sulla schiena di quattro elefanti giganti che stanno in piedi sul dorso di una gigantesca tartaruga.

Una domanda però sorge spontanea:
dato che la bestia sembra camminare a pochi metri dalla superficie del mare, si tratta di basso fondale, o di un animale con le zampe estremamente lunghe?
Nel primo caso, potremmo trovare giustificazione proprio nel mito indù, che contempla una tartaruga gigante sotto l’elefante.
Nel secondo caso invece, potrebbe trattarsi di un richiamo a Salvador Dalì, famoso pittore spagnolo surrealista, che ha affiancato il cubismo di quel Picasso cui si ispirava il potere di Jora.

Infine, giusto perchè sono un Tolkeniano da prima del secolo buio, non ho potuto fare a meno di pensare agli Olifanti!

Il_Signore_degli_Anelli_308

I dettagli

  • Sul gruppo del Lab sono stati in molti a segnalarmi quella famosa scena vista a Thriller Bark, con le tre ombre cilindriformi munite di occhi rossi. Secondo alcuni poteva trattarsi delle zampe dell’elefante viste in prospettiva, tuttavia, sia la faccenda degli occhi (che l’attuale elefante sembra non avere) che quella, non meno importante, del “come ha fatto ad attraversare la Red Line?” sembrano giocare a sfavore di questa ipotesi. Come suggeriva uno dei miei colleghi, magari quello che abbiamo visto non è l’unico elefante millenario esistente al mondo, ma ancora una volta, per gusto personale, non me la sento di dar credito a questa possibilità. Magari si tratta di un animale diverso, e spero vivamente che sia così.
  • 802-6Nel cap 795 molti hanno notato un’ombra tubolare, che ancora una volta hanno ricollegato a Thriller Bark. In realtà, lo svasamento terminale, che è tipico anche di quei famosi jeans “a zampa di elefante” degli anni 80/90, era indicativo proprio della zampa dell’animale. Ergo, Sanji & Co. sono riusciti a salire sul suo dorso, anche perchè, come mi faceva notare il mio amico Flax, quel presunto vulcano d’acqua, potrebbe essere nient’altro che l’estremità della proboscide. Gli elefanti infatti usano spesso rivolgere la proboscide all’indietro per lavarsi la schiena. Da questo dettaglio, possiamo intuire che all’epoca la restante parte della ciurma poteva trovarsi in prossimità della testa dell’animale.
  • L’elefante ha 1000 anni, e per questo qualcuno si chiede se sia un elefante “normale”. In effetti nessun animale potrebbe vivere tanto, anche se nella realtà alcuni esemplari di tartarughe arrivano a vivere anche più di un secolo. Che sia stato “modificato” o “robotizzato” come Laboon?
  • Se invece fosse vivo e vegeto, ma semplicemente molto vecchio, potrebbe comunicare con Chopper e svelare qualche dettaglio sui 100 anni bui, ad esempio.
  • Mi affascina moltissimo l’ipotesi che, vista l’età, si diriga nel suo luogo natìo, come vuole la teoria del cimitero degli elefanti. (magari proprio la mitologica “emerald city”?)

I Mink

Finalmente ecco una delle ultime razze di One Piece.
Coloro che sostenevano, come il Re, che quella ragazzina vista nel cap 795 fosse un Mink, c’hanno preso, visto che è proprio Kanjuro a dirci che ha sentito voci sul fatto che sul dorso dell’elefante vive, isolato dal resto del mondo, un popolo che odia gli umani, il tutto confermato da Law, che per l’appunto afferma essere proprio il famigerato popolo dei Mink.
Che siano stati condannati ed esclusi, come gli Uomini-Pesce?
Che abbiano, invece, scelto di propria spontanea volontà questa condizione di isolamento?

L’unica cosa certa è che sembra siano perseguitati dagli scagnozzi di Kaido. Essendo degli “uomini-bestia” è probabile che il “signore delle bestie” rivendichi una sorta di supremazia su di loro.

I dettagli

  • così come per la tribù Tontatta, anche per i Mink la storia non va più di indietro di 900/1000 anni.
  • nello scorso capitolo Doflamingo parlava dei D. come di una famiglia; dicevo nella passata X-Ray che questa era un’ipotesi che prendeva piede già da tempo, ma finalmente è stato messo nero su bianco. Come mi suggeriva il Re, il termine giapponese usato da Doflamingo è “D. no Zoku” , cioè “la famiglia/popolo/clan dei D.”

Ora:

  • il popolo dei Nani viene detto: “kobito zoku”
  • il popolo dei Colli di Serpente viene detto: “hebikubi zoku”
  • il popolo dei Mink viene detto: “minku zoku”

Questo significa che i D. sono assimilabili a gruppi di persone quali i Nani o i Mink e potrebbero tranquillamente stare nell’inventario degli schiavi della casa d’aste di Sabaody.

La portata di questa informazione è enorme, ma ve ne renderete conto leggendo il libro.

Bene, direi che è tutto. Ringrazio gli utenti del gruppo del Lab, Munna, Crocodile, Brunets, Danny, Flax e Il Re per i preziosi interventi.

Alla prossima!

Ray

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